domenica 23 marzo 2014

Recensione: "The Shining Girls"



Titolo originale: The Shining Girls
Autrice: Lauren Beukes
Serie: //
Disponibile: anche in italiano, edito da Il Saggiatore!
Trama: "Chicago, 1931. Prima di trovare la Casa Harper Curtis era uno dei tanti vagabondi in una città schiacciata dalla Depressione. Poi una voce lo attira in quella che sembra solo una villa in rovina, e la sua vita cambia per sempre. Le porte della Casa permettono di viaggiare nel tempo e lui incomincia ad assaporare le meraviglie del futuro. Ma Harper Curtis è anche un uomo violento e crudele, un sadico, e a farne le spese sono giovani donne, forti, indipendenti e ricche di talento. Ogni giorno, nella sua testa i loro nomi riecheggiano, si ripetono, bruciano e splendono come stelle. Come un cacciatore Harper le insegue attraverso le epoche, scovandole da bambine e tornando a ucciderle quando sono sbocciate, al culmine del loro splendore. Ora Harper Curtis è l’assassino perfetto, non può essere scoperto né fermato. 
O almeno, così crede. 
Chicago, 1992. Quello che non ti uccide ti rende più forte. Kirby Mazrachi ha imparato bene la lezione da quando è stata assalita ed è sopravvissuta per miracolo. Il suo aggressore non è mai stato identificato. Nonostante il trauma emotivo, ha deciso che non vuole rimanere una vittima: l’unico modo per farlo è trovare chi l’ha attaccata e fermarlo. Il suo unico alleato è Dan, il giornalista che ha seguito il suo caso dopo l’aggressione. Lentamente, Kirby si rende conto che l’uomo a cui sta dando la caccia non è un semplice maniaco. Molte, troppe ragazze sono state uccise a Chicago, una scia di morte che si allunga così indietro negli anni che non può essere opera di una sola mano. E ogni volta sulla scena del delitto sono stati trovati oggetti che non hanno spiegazione. Come può Kirby trovare e catturare un uomo che non esiste?"
Ambientazione:
la storia si svolge a Chicago, Illinois, la terza città più popolosa degli Stati Uniti. Attraverso i viaggi nel tempo di Harper, uno dei personaggi principali, arriviamo a visitare la metropoli in rapida espansione e a seguire la sua crescita costante, in un arco di tempo che fluttua dagli anni '30 ai giorni nostri. La Beukes si rivela particolarmente abile nell'evidenziare un progressivo processo di "disumanizzazione" della città, caotica e tentacolare, che a poco a poco arriva a trasformarsi in uno scenario di cemento e spazzatura cupo, sudicio e squallido, che ben riflette il profondo disorientamento e la desolazione esistenziale dei suoi abitanti. Fra di essi si muovono, come piccole falene dalle ali luminosi, o fari ardenti nel cuore della notte più nera, le cosiddette "ragazze luminose", le giovani donne destinate, di decade in decade, a lottare per cercare di guadagnarsi il proprio posto nel mondo e cambiare un sistema corrotto e malato che non pare più disposto a concedere speranza, o a elargire un briciolo di pietà, a nessuno...
Personaggi principali:
- Kirby: brillante studentessa di giornalismo, destinata a trascinarsi dietro le cicatrici (fisiche, ma non solo) di una brutale aggressione, perpetrata da un pazzo maniaco che la polizia non è mai stata in grado di catturare. Ironica, estrosa, irriverente ed eccentrica, ama vestirsi in stile punk, tracanna birra come pochi, dice un mucchio di parolacce XD e  ha sempre una battutina sarcastica pronta sulle labbra; soffre in maniera atroce per il trauma subito e per le sue terribili conseguenze, ma sarebbe disposta a prendersi a sberle da sola, pur di non farlo notare al suo prossimo...
- Harper: un delinquente di mezza tacca della Grande Depressione che, in seguito a una serie di circostanze quasi del tutto casuali (o così sembrerebbe...) riesce a fare "carriera" e a trasformarsi in uno spietatissimo maniaco omicida. Se ne va a spasso nel tempo ad ammazzare ragazze indifese, grazie a una Casa diabolica che è in grado di esercitare un ascendente irresistibile su di lui; ossessivo, pazzo come un cavallo e, nello stesso tempo, capace di affascinare chi gli sta vicino grazie a un qual certo savoir faire da psicopatico del tutto privo di qualsiasi emozione umana, Harper è un essere ributtante sotto qualunque punto di vista, e non perde occasione per dimostrarlo...
- Dan Velasquez: giornalista sportivo e mentore personale di Kirby, un signorotto divorziato, con un accenno di pancetta e leggermente stempiato. Un tempo si occupava di cronaca nera, elemento che gli è valso tutte le attenzioni di Kirby; oggi, scrive articoli sul baseball e, nel tempo libero, cerca di dare una mano alla sua stagista, pur non nutrendo particolari speranze verso la buona riuscita della sua improbabile "caccia al serial killer". Dan, inoltre, nutre una cotta segreta per la ragazza, anche se mente di continuo a se stesso per fingere che non sia così.
- Etta: infermiera e amante di Harper, una donna altezzosa, frivola, crudele e del tutto degna del suo compagno. Si finge una puritana per mascherare la sua vera natura, ma si sa: alla fine, il simile chiama il simile... quasi sempre, a onor del vero!
- Le "ragazze luminose": sono un'autentica carrellata XD, troppe, per elencarle tutte qui... eppure svolgono un ruolo fondamentale, anche perché il loro punto di vista viene assunto spesso. Anyway: vivono in varie epoche, appartengono alle etnie più disparate, hanno caratteri, inclinazioni, desideri del tutto diversi; ad accomunarle, provvede tuttavia una natura ardente che le porte a precorrere di svariati decenni le loro decadi di appartenenza, grazie a una forbidabile volontà di riscattare se stesse e il mondo ottuso che le circonda in virtù della loro forza e della loro audacia.
Le mie opinioni:
"The Shining Girls" è un romanzo "bizzarro", nel senso che si propone, almeno sulla carta, di rappresentare una sorta di ibrido fra i criminal thriller di stampo più collaudato e uno dei temi più cari, da sempre, al genere della fantascienza: il viaggio nel tempo.
E' stata proprio questa sua particolarità ad attrarre per la prima volta la mia attenzione, a dire il vero; devo confessare, a lettura ultimata, di essere rimasta un filino delusa nell'appurare che il lato "poliziesco" della faccenda è stato approfondito in maniera davvero  encomiabile, con tanto di minuziosi dettagli e abusati cliché del genere, mentre, sul versante del time-traveling, è stato dedicato a malapena qualche accenno in materia di paradossi temporali e squilibri universali cosmici e universali ad essi imputabili XD... ma tant'è, immagino che non si possa pretendere di aver tutto nella vita! ;D

Ad ogni modo, "The Shining Girls" mi è parso un romanzo interessante.
Ha un ritmo estremamente veloce, sincopato, che ne traduce bene la natura e l'ambientazione prevalentemente metropolitana; l'accuratezza storica delle ricerche dell'autrice sembra inoltre aiutare il lettore a calarsi ancor meglio nelle atmosfere e nei rapidi cambiamenti che, dalla Grande Depressione agli anni Novanta, hanno caratterizzato l'America e la sua sfaccettata popolazione.
Da un punto di vista strettamente narrativo, il libro della Beukes mi è sembrato una sorta di "figlio illegittimo", concepito nel segno dell'unione fra "Lampi", un vecchio romanzo di Dean Koontz, e "Sotto la pelle", uno splendido thriller psicologico appena più recente, firmato dall'autrice britannica Nicci French*.
La trama avvince quanto basta e il tema è senza dubbio uno di quelli importanti, sui quali vale la pena di soffermarsi a riflettere per ben più di qualche minuto.
La metafora alla base dell'intreccio, del resto, è abbastanza palese; da un lato infatti abbiamo Harper, un uomo (bianco, sulla trentina, benestante e griffato, di bell'aspetto e dai modi suadenti) che non conosce emozioni, in grado di saltellare attraverso i vari decenni del Novecento a piacimento, con un unico, ossessivo obiettivo nella mente: individuare le "ragazze brillanti", le giovani donne che non si sono arrese a un sistema che ha tentato l'impossibile, pur di tarpare loro le ali, e che hanno continuato a lottare per affermare la propria indipendenza, al solo scopo di distruggere la loro forza, annientare il loro spirito, la loro purezza, la loro fiamma interiore, ferendole fisicamente e spiritualmente fino a sminuirle sotto ogni possibile punto di vista.
Dall'altra parte c'è Kirby, una giovanissima e brillante outsider osteggiata dal dipartimento di polizia, dalla sua famiglia, dagli amici, dalla stampa, che sceglie di non arrendersi e di iniziare una sorta di personale caccia al maniaco che la porterà a confrontarsi di continuo con i lati più oscuri dell'animo umano - quindi, leggi anche: propri e altrui.
La sfida lanciata dalla Beukes è, senza dubbio, di quelle che valgono in pieno la candela - e la lettura.
Il suo libro è quasi un atto d'accusa - contro il sistema patriarcale, e tutte quelle forme oppressive di potere che, ancora oggi, continuano a sostenerlo - oltre che un chiaro tentativo di accalappiarsi l'interesse dei più sfegatati seguaci dei vari "CSI", "NCIS", "Criminal Minds", e chi più ne ha, più ne metta! XD

Purtroppo, dal mio punto di vista, "The Shining Girls" non sempre riesce a mantenere costante il livello d'attenzione del suo lettore.
Alcuni capitoli mi hanno annoiato: quelli dedicati a Dan, per fare un esempio. Il suo è un personaggio senza dubbio complesso, molto realistico nelle sue debolezze e nelle sue imperfezioni; tuttavia, non mi ha trasmesso molto a livello emotivo, sospetto soprattutto perché il suo ruolo all'interno della vicenda principale è, tutto considerato, pari allo zero assoluto! XD
Kirby, dal canto suo, è una protagonista che ha del fascino; è spiritosa e piena di grinta, il che certamente non guasta. Si fa però rubare la scena dalle altre "ragazze luminose" con una facilità sorprendente; in quanto a Harper (un cattivo da odiare con tutte le forze, senza alcuna concessione o margine di errore), mi duole dirlo, ma credo che la Beukes gli abbi dedicato un po' troppe pagine, senza peraltro andare ad approfondire più di tanto quegli elementi della trama che più mi intrigavano, vale a dire l'esatta natura della Casa, i suoi scopi e i misteriosi retroscena della sua inspiegabile esistenza.
Ovvio, l'essenziale viene rivelato, seppur nel giro di quattro paragrafi in croce... ma la mia curiosità in proposito, alla fine (senza spoilerare), è stata tutt'altro che soddisfatta!
L'alchimia complessiva fra le varie parti del romanzo, secondo me, ne risente comunque parecchio, soprattutto nella parte centrale.

In conclusione, non posso dire che "The Shining Girls" mi sia dispiaciuto, anche se, forse, a giudicare dal successo riscontrato oltreoceano, mi sarei aspettata qualcosina di più...
Lo considero comunque un buon thriller, con appena una spruzzata di fantascienza a "contaminarne" la struttura e la trama! ;D

Giudizio personale: 7.1/10

* sebbene Nicci French, in realtà, sia uno pseudonimo: dietro di esso infatti si nasconde la coppia di giornalisti londinesi Nicci Gerrard e Sean French.

:)


16 commenti:

  1. Mia cara Sophie non conosco questo libro ma la tua brillante recensione me lo ha reso interessante tanto da tentare di acquistarlo in questo periodo di controlli medici dove le attese sono più lunghe che le visite stesse...spesso e volentieri..
    La trama non mi sembra molto originale , ma il tutto dipende come viene narrata , perchè ci sono libri che ti prendono incondizionatamente al di là del tutto..
    Un bacio sincero per la tua iscrizione che mi ha fatto così tremendamente felice, da dimenticare , anche se per poco le mie tristezze.... ciò non guasta!
    Vado a salvare il tuo blog tra i preferiti!
    Un bacio domenicale!

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    1. Grazie mille, Nella! ^^ Ma figurati, è stato un piacere per me: ti seguirò con gioia ogni volta che mi sarà possibile, questa è una promessa! :) Un abbraccio forte, a presto!

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    1. Secondo me, ti potrebbe piacere, Mik! So che tu ami molto anche il mondo del thriller, oltre a quello del fantastico: direi che "The Shining Girls" potrebbe fare giusto al caso tuo! ;D

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  3. Non so perchè, ma ogni volta che mi ci capita l'occhio sopra in libreria il mio primo pensiero è che abbiano fatto una ristampa di Shining XD
    Purtroppo la componente thriller mi sembra troppo presente, per i miei gusti... l'ibrido di generi mi attira, ma la trama base pochino :(

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    1. Ahaha effettivamente, il titolo può trarre facilmente in inganno, Kate! ;D
      Ti capisco: a me la trama ispirava tantissimo, forse troppo; nel senso che mi sarebbe piaciuto molto vederla sviluppata in una maniera completamente diversa, più originale, più "fantastica" e meno "thriller", se vogliamo! XD Se, per esempio, la protagonista, Kirby, a un certo punto, avesse cominciato a sua volta a viaggiare nel tempo attraverso la Casa, e avesse provato a contrastare i piani malvagi di Harper nelle varie epoche, magari con l'ausilio delle altre ragazze scintillanti e delle loro famiglie e i loro amici, innescando tutta una serie di imprevedibili paradossi temporali... Se il concetto di natura "diabolica" della casa fosse stato reso meglio e trattato con più cura dall'autrice, invece di limitarsi a una spiegazione abborracciata che, in se', non mi è parsa aggiungere assolutamente nulla di nuovo... Con tutti questi 'se', insomma, ormai mi pare chiaro: forse forse, da un punto di vista strettamente personale, avrei preferito leggere tutto un altro romanzo hi hi hi! :P

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  4. A me ispira, l'altro giorno lo stavo per comprare ma per ora sono costretta a lasciarlo sullo scaffale della libreria, anche perché ho circa una ventina di libri in arretrato da leggere XD

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    1. Ohi, Aenor, come ti capisco! ;( Sono nella stessa situazione anch'io... solo che devi sostituire la frase "circa una ventina di libri in arretrato da leggere" con "circa una settantina di libri in arretrato da leggere", nel mio caso, ahaha! ;D

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  5. Io ero stata attirata dalla trama, ma dall'analisi che ne hai fatto mi sa che per ora lo metto in stand by... Non mi convince al 100%

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    1. Anche a lettura ultimata, devo dire di non esserne rimasta convinta al cento per cento neppure io, Lo! XD Lo consiglierei forse in maniera specifica soltanto agli appassionatissimi del thriller: da quel punto di vista, lo considero un romanzo solido, ben costruito, a tratti decisamente suggestivo e interessante! ;D

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  6. Non conoscevo questo libro ma devo ammettere che la trama è davvero molto interessante :)

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    1. Può risultare una lettura decisamente avvincente, secondo me... a patto di essere appassionati del genere thriller e poliziesco! :)

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  7. Sembra carinissimo ^-^ poi la tua recensione ci fa capire mooolto bene cosa andremo a leggere *_*

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    1. Grazie mille, Francy! ^^ Confermo: secondo me, è un buon libro... particolarmente adatto agli appassionati lettori di thriller e polizieschi, aggiungerei! ;D

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  8. Il libro lo conoscevo e mi sembrava anche interessante, ma non mi convinceva del tutto (ultimamente sono un sacco scettica! :P). Però la tua recensione mi ha chiarito un po' le idee e penso che lo leggerò, prima o poi, anche se magari aspetterò ancora un po'... Ci sono troppe letture che non vedo l'ora di iniziare! :)

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    1. Ti capisco alla perfezione, Siannalyn! ;D Anch'io ho un triliardo di letture in arretrato... al punto che non so mai cosa scegliere: difatti ora ne sto leggendo due contemporaneamente, non riuscivo assolutamente a decidermi hi hi hi! :P

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