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domenica 27 dicembre 2020

I 10 migliori libri fantasy del 2020

Siamo tornati in quel periodo dell’anno in cui si è soliti stilare elenchi e compilare classifiche relative ai “the best of”. Ormai, il post dedicato ai migliori libri fantasy (secondo me, e fra quelli che ho letto nel corso dei 365 giorni precedenti) è diventato un po’ una tradizione qui sul “Laumes’ Journey”. Fra parentesi, sapevate che il blog compirà ben 10 anni, nel 2021?!

Una cosa da non credere, eh? Questo posticino speciale è diventato, ufficialmente, il progetto più coinvolgente e ad ampio respiro cui mi sia dedicata finora…

 

I 10 migliori libri fantasy del 2020:


Potete leggere QUI la mia recensione.“Harrowhark la Nona, ultima negromante della sua Casa, è stata reclutata dall’Imperatore per combattere una guerra impossibile. Costretta a lavorare fianco a fianco con una detestata rivale, Harrow deve perfezionare le sue abilità e diventare un angelo della non-morte... ma la sua salute si sta deteriorando, la sua spada le dà la nausea, e perfino la sua mente sta cominciando a tradirla. Sigillata nel gotico splendore del Mithraeum dell’Imperatore con tre insegnanti ostili, infestata dal fantasma folle di un pianeta assassinato, Harrow dovrà confrontarsi con due scomode domande: qualcuno sta forse cercando di ucciderla? E nel caso in cui ci riuscisse... l’universo sarebbe forse più al sicuro?” Potete acquistarlo QUI in inglese





Potete leggere QUI la mia recensione. “Ogni città ha un’anima. Alcune sono antiche come miti, altre nuove e distruttive come bambini. New York City? Be’, lei di anime può vantarne addirittura cinque! Ma ogni città possiede anche un lato oscuro. Un male antico, strisciante, infido, ha cominciato ad agitarsi sotto la terra e a minacciare di distruggere la metropoli. A meno che i suoi cinque protettori non riescano a unire le forze e a mettere un freno alle mire di questa diabolica presenza cosmica, una volta per tutte…” Potete acquistarlo QUI in inglese






Potete leggere QUI la mia recensione! "Nonostante le sue perdite, Rin non ha rinunciato a lottare per le persone per cui ha sacrificato tanto - le genti delle province del Sud, e in particolar modo di Tikany, il suo villaggio natale. Mentre torna alle proprie radici, Rin si imbatte in difficoltà apparentemente insormontabili - ma in anche in opportunità inaspettate. Spalleggiata dalle masse di contadini a caccia di vendetta e dall'armata delle forze del Sud, Rin userà qualsiasi arma per distruggere la Repubblica e i conquistatori hesperiani. Ma riuscirà a resistere alla voce della Fenice, che continua a bisbigliarle di annegare nel fuoco il mondo e tutto ciò che contiene?" Potete acquistarlo QUI in inglese.




Potete leggere QUI la mia recensione. "E se sapessi esattamente come e quando morirai? Csorwe l'ha sempre saputo - allo scoccare del suo quattordicesimo anno di vita, salirà la scalinata sulla montagna, entrerà nel Santuario del suo dio oscuro, e guadagnerà il più onorevole dei titoli: sacrificio. Ma il giorno della sua morte annunciata, un potente mago decide di offrirle un nuovo destino. Lasciare il Santuario con lui, e vivere. Voltare le spalle al suo fato e al suo dio per diventare una ladra, una spia e un'assassina - la spada più leale al servizio del mago. Per aiutarlo a rovesciare un governo e a riconquistare il suo seggio di potere. Ma Csorwe imparerà presto che gli dei non dimenticano mai, e che se ti verrà concesso di vivere abbastanza a lungo, prima o poi verrai chiamata a pagare i tuoi debiti..." Potete acquistarlo QUI in inglese




Potete leggere QUI la mia recensione. "È la mattina della mietitura che inaugura la decima edizione degli Hunger Games. A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l'unica, esile, possibilità di riportarlo all'antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria. Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi. I destini dei due giovani, a questo punto, sono intrecciati in modo indissolubile. D'ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l'arena avrà luogo un duello all'ultimo sangue, ma fuori dall'arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi." Potete acquistarlo QUI




Potete leggere QUI la mia recensione. Un brigante entra in un caffè, e da quel momento tutto va completamente a catafascio! Guet Imm, una giovane adepta dell’Ordine della Luna Pura, si unisce a un gruppo di eclettici banditi (che a loro la cosa piaccia oppure no) con l’obiettivo di proteggere una sacra reliquia. Ovviamente, nel giro di pochi ore la monaca si ritroverà in una situazione infinitamente più complessa del previsto...” Potete acquistarlo QUI in inglese






Potete leggere QUI la mia recensione. "Jack ha lasciato la Scuola per Ragazzi Ribelli di Eleonor West portando con sé il corpo della sua deliziosamente squilibrata sorella gemella, Jill - uccisa in seguito a una fitta di sacrosanto furore e di senso della giustizia. Da lì, le ragazze hanno fatto ritorno a casa, nella loro inquietante e sinistra Brughiera. Ma nel loro mondo d'adozione la morte non corrisponde sempre a un concetto definitivo, e quando Jack fa inaspettatamente ritorno a scuola, è subito chiaro a tutti che deve esserle successo qualcosa. Qualcosa di terribile. Qualcosa che soltanto il più folle degli scienziati pazzi avrebbe potuto concepire. Qualcosa a cui soltanto i suoi vecchi amici potrebbero essere in grado di rimediare. La regola di Eleonor West contro le "missioni di salvataggio" in giro per i mondi sta per essere infranta. Di nuovo." Potete acquistarlo in inglese QUI



Potete leggere QUI la mia recensione. "Dopo aver salvato Tevanne dalla distruzione assoluta per il rotto della cuffia, Sancia Grado e i suoi amici si sono dedicati al loro prossimo obiettivo: spargere i semi di una rivoluzione industriale e magica all'interno della città. In caso di successo, i segreti che si celano nella loro arte magica - quella che permette loro di trasformare qualsiasi oggetto in un essere senziente - diventerà accessibile a ogni cittadino di Tevanne, con grande dispiacere dell'opulenta classe dominante mercantile.Ma uno dei nemici di Sancia si è imbarcato in un azzardo disperato, nel tentativo di resuscitare una figura piovuta fuori dalla leggenda - un essere immortale, un mago oscuro che un tempo si faceva chiamare "gerofante". Tanto tempo fa, il gerofante era un uomo ordinario, ma dopo aver esercitato la sua arte a lungo, egli riuscì a trasformarsi in una divinità. Una volta risvegliata, questa creatura non si fermerà davanti a nulla, pur di riuscire a plasmare il mondo nella sua terrificante immagine. E se Sancia non riuscisse a fermare il ritorno di questo antico potere? Be', a volte l'unico modo per combattere un dio... è trovarne un altro disposto a dichiarargli guerra." Potete acquistarlo QUI in inglese



Potete leggere QUI la mia recensione. "Avery è un bambino eccezionale. 'Precisione' è la sua parola d'ordine e viene applicata a tutto quello che fa, dal modo in cui si lava la faccia a quello in cui completa i suoi compiti a casa - senza mai lamentarsi, fare baccano o aver bisogno di esortazioni. Anche Zib è una bambina eccezionale, perché ogni bambino lo è, a modo suo. Ma laddove tutto quello che Avery fa ed è può essere misurato e calcolato, niente di quello che Zib pensa e fa può essere predetto, perché l'imprevedibilità e il caos sono il suo stile di vita. Zib e Avery vivono sulla stessa strada. Vivono in due mondi completamente diversi. Ma, una mattina, si ritrovano a scalare lo stesso Muro di pietra e a piombare nel mondo di Up- and-Under - una terra impossibile, popolata di mistero, avventure e stranissime creature. Per tornare indietro, dovranno imparare a scoprire chi è l'altro - e trovare se stessi." Potete acquistarlo QUI in inglese



Potete leggere QUI la mia recensione."Alla Scholomance non ci sono insegnanti , non ci sono vacanze e non esistono amicizie, salvo quelle strategiche. La sopravvivenza è più importante di qualsiasi voto, anche perché la scuola non permetterà ai suoi allievi di andarsene fino a quando non si saranno diplomati... o non saranno morti! Le regole sono ingannevolmente semplici: Non camminare per i corridoi da solo. E fai attenzione ai mostri che incombono dappertutto. El possiede una preparazione speciale per superare i pericoli della scuola. Potrà anche essere priva di alleati, ma possiede un potere oscuro abbastanza forte da spianare le montagne e spazzata via milioni di persone. Per El, sconfiggere i terribili mostri che infestano la scuola sarebbe abbastanza facile. L'unico problema? I suoi incantesimi potrebbero facilmente uccidere anche tutto il resto degli studenti..." Potete acquistarlo QUI in inglese



Anni precedenti e successivi:

I Migliori Libri Fantasy del 2021

I Migliori Libri Fantasy del 2019

I Migliori Libri Fantasy del 2018

:)


martedì 30 giugno 2020

Recensione: "Ballata dell'Usignolo e del Serpente", di Suzanne Collins


libri distopici 2020 - hunger games - prequel

Potete acquistarlo QUI

"È la mattina della mietitura che inaugura la decima edizione degli Hunger Games. A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l'unica, esile, possibilità di riportarlo all'antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria. Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi. I destini dei due giovani, a questo punto, sono intrecciati in modo indissolubile. D'ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l'arena avrà luogo un duello all'ultimo sangue, ma fuori dall'arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi."



Chi è il Serpente?
Chi è l’Usignolo?
Probabilmente non sarò la persona più sveglia del mondo, ma la verità è che ho impiegato un bel po’ per trovare la risposta a questa domanda.
Il prequel di “Hunger Games” è stato accolto dai fan della saga con un’abbondante (e quasi doverosa) dose di diffidenza. Non faccio fatica a confessare di aver fatto parte della schiera di quelli che si sono lasciati scappare un sospiro di delusione, il giorno in cui hanno scoperto che il nuovo libro di Suzanne Collins sarebbe stato dedicato alle avventure del Presidente Snow da giovane. Eppure ho acquistato lo stesso la mia bella copia di “Ballata dell’Usignolo e del Serpente”, più che altro per amor di completezza…
La volete sapere una cosa?
Odiosità e ovvio viscidume del protagonista a parte, credo che questo potrebbe benissimo essere il miglior romanzo della saga.

“Ballata dell’Usignolo e del Serpente” ha una struttura singolare, che lo pone al riparo eventuali paragoni con altri illustri YA del momento. E’ un libro corposo, che si muove a un ritmo tutto suo e che riesce a fare del ribaltamento di prospettiva il suo fiore all’occhiello. Per l’occasione la Collins rinuncia, quasi completamente, all’azione adrenalinica e palpitante che aveva caratterizzato “Il Canto della Rivolta”, ai plateali momenti di commozione ed empatia e coraggio ai quali ci aveva abituato nell’arco della saga di Katniss, per dedicarsi alla stesura di una storia molto più complessa e matura, una vera e propria “biografia del villain”. 
Un libro che in fondo tende a rispecchiare molte delle virtù del nostro (detestato) Coriolanus: intelligenza, acume, aggressività, perspicacia. A queste doti aggiungerei introspezione e coraggio; due virtù di cui il nostro futuro Presidente di sicuro non tende a farsi esattamente portavoce, ma che il romanzo riesce a incarnare in pieno.

I nodi tematici de “La Ballata dell’Usignolo e del Serpente” (guerra, filosofia, politica, etica…) continuano comunque a incontrarsi e scontrarsi con i loro poli opposti, infondendo una vivacità peculiare all’interno della narrazione. L’autrice continua a porre l’accento sulla vitalità dei violenti contrasti in atto a Panem, perfino a guerra finita, ma lo fa in una maniera molto più sottile ed efficacie del solito, continuando a ribadire la necessità di trovare un equilibrio (un equilibrio: non un freno) all’eterna diatriba. E così si sofferma a descrivere, fin nel più minuzioso dettaglio, i luculliani banchetti serviti all’Accademia e le scoraggianti privazioni cui vengono sottoposti i tributi; la ferrea volontà di controllo emotivo di cui si fanno portavoce i compagni di studi di Corialanus e gli esplosivi momenti di raccolta sociale creati dalla musica dei Covey… la ragione e il cuore; la mente e i sentimenti: gli uni e gli altri difettosi, incerti, eccessivi, in quanto brutalmente privati della loro regolare controparte.

Dal punto di vista della costruzione dei personaggi, il prequel riesce indubbiamente a gettare una luce di credibilità sulla figura del protagonista. Il giovane Snow: un uomo a suo modo affascinante, arrogante, manipolatore, ambizioso, ossessionato dal potere e talmente terrorizzato dai propri bisogni inconsci da cominciare a trasformarsi, a poco a poco, nell’orrido sfruttatore di paure collettive che abbiamo conosciuto attraverso le pagine della trilogia originale. Senza mai spingersi al punto di giustificare le sue nefandezze, le piccole e grandi meschinità e ipocrisie, ma mettendone piuttosto in rilievo le debolezze, le vulnerabilità, i risvolti umani.

L’unico appunto che mi sentirei di fare alla Collins in questa occasione è che – tanto per cambiare – i suoi innumerevoli personaggi secondari tendono a farsi dimenticare nel giro di un battibaleno. A lettura ultimata, non sarei in grado di citare il nome di un solo tributo, ad esempio. 
In quanto ai compagni di corso di Coriolanus, li confondevo continuamente fra loro (con l’ovvia eccezione di Seianus) e facevo una fatica del diavolo per riuscire a ricordarmi anche un singolo dettaglio relativo al loro aspetto, fisico o caratteriale.
Lode e onore, invece, alla protagonista femminile de “La Ballata dell’Usignolo e del Serpente” (temevo sarebbe stata una sorta di proto-Katniss, e invece sono rimasta piacevolmente colpita dall’originalità del suo personaggio...) e all’approfondimento del world building: finalmente, signore e signori, la geografia e la genesi di Panem hanno cominciato a farsi molto, molto più chiari…

Giudizio personale:
8.0/10


lunedì 23 novembre 2015

Recensione: "Hunger Games: Il Canto della Rivolta - Parte Seconda" (film)


Titolo originale: The Hunger Games - Mockingjay Part 2
Regia: Francis Lawrence
Cast: Jennifer Lawrence, Donald Sutherland, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Julianne Moore, Philip Seymor Hoffman, Jena Malone
 Anno: 2015
"Hunger Games Il Canto della Rivolta parte 2 accompagna la saga verso il suo potente capitolo finale, in cui Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) capisce che la posta in gioco non riguarda soltanto la sopravvivenza, ma anche il futuro.Con l'intera Panem in guerra totale, Katniss affronta il Presidente Snow in uno scontro finale. Accompagnata dai suoi più cari amici - inclusi Gale, Finnick e Peeta - Katniss va in missione con la squadra del Distretto 13, dove rischierà la vita per liberare i cittadini di Panem e attentare alla vita del Presidente Snow, sempre più ossessionato dal pensiero di distruggerla. Le trappole mortali, i nemici e scelte morali che aspettano Katniss la metteranno alla prova più di qualsiasi arena in cui abbia combattuto."


A una parte di me sembra quasi impossibile, eppure siamo giunti ufficialmente al termine della saga cinematografica di "Hunger Games".
Con questo quarto film si conclude la serie di pellicole che ha fatto conoscere il nome di Jennifer Lawrence anche ai sassi che costellano le rive di uno stagno, a dispetto di un Oscar vinto e di svariate nomination ricevute nel corso degli ultimi quattro anni.
Del resto, alcuni voi concorderanno forse con me nell'affermare che, di tutti gli indimenticabili ruoli interpretati finora, quello della ribelle Katniss Everdeen resta anche quello che le si addice di più; è come se i panni dell'eroina ombrosa e "fiammeggiante" ideata da Suzanne Collins fossero stati tagliati su misura per lei.

 Mi sembra corretto specificare, a questo punto, che "Il Canto della Rivolta - Parte Seconda" difficilmente poteva arrivare a deludere le aspettative di una fan di vecchia data come me.
Ho seguito gli sviluppi legati alla produzione di questa saga fin dai primissimi albori, quando ancora nel mondo si levavano appassionate voci di protesta e futili speculazioni da parte degli amanti dei libri, preoccupati per il fatto che, a detta loro, Jennifer "non fosse adatta per la parte" (mai sentito niente di più ridicolo: lo pensavo allora, lo penso adesso, e scommetto che questi fan super-esigenti non oserebbero oggi ripetere la stessa assurdità a voce alta! XD)
Ho sviluppato un legame affettivo molto intenso con questi film: sarà perché l'uscita del primissimo teaser- trailer, anni fa, è venuta a coincidere con un periodo molto turbolento e cupo della mia vita, dal quale stavo appena uscendo; sarà perché il pensiero di avere qualcosa di bello da aspettare, l'uscita dell'adattamento cinematografico di un romanzo che avevo molto amato, mi è stato di conforto e mi ha aiutato a distrarmi in un momento difficile, permettendomi di sbrogliare la mente da tutti quei pensieri cupi e ricorrenti che mi stavano facendo impazzire.
Sia come sia, non prevedevo il successo globale riscosso da questa serie, ma sono felicissima che l'abbia ottenuto: cast, registi, produttori e sceneggiatori se lo sono guadagnato, per una volta; a questo punto mi pare doveroso dirlo.

La seconda parte de "Il Canto della Rivolta" porta infatti a compimento, in maniera ampiamente soddisfacente, un viaggio che ha ci tenuto compagnia per molto tempo.
Ritengo che vada giudicato in relazione ai primi capitoli della saga, e in modo particolare al terzo, di cui rappresenta lo sviluppo e l'emozionante culmine narrativo.
 A onor del vero, mi è parso che la maggior parte dell'azione e delle svolte significative della trama si siano concentrate proprio in quest'ultimo atto, motivo per cui l'ho preferito leggermente al terzo, a parer mio molto più "chiacchierato" e diluito.
 In questa seconda parte, come c'era da aspettarsi, il regista Francis Lawrence concede larghissimo spazio alle descrizioni della "zona di guerra" rappresentata dalle strade di Capital City, perciò la tensione dello spettatore rimane sempre ai massimi livelli; o almeno, questo è quanto indubbiamente è accaduto a me.
Diversamente dal libro, il film offre inoltre l'opportunità di svincolarci dal punto di vista esclusivo di Katniss per abbracciare una prospettiva più vasta, globale; alla resa dei conti forse è stato proprio questo ad avermi fatto preferire la pellicola al romanzo, che durante alcune sequenze era addirittura arrivato a tediarmi.
Per non parlare poi della stessa Katniss, che nel romanzo della Collins secondo me risultava abbastanza lunatica e incomprensibile (quando non apertamente antipatica).
Grazie alla chiave di lettura fornita dall'interpretazione della Lawrence, invece, sono finalmente riuscita a cogliere il senso di tragedia, di profonda instabilità, sia psicologica che emotiva, che accompagnano questo personaggio, e quindi a entrare in sintonia con lei e con il suo mondo.

 "Il Canto della Rivolta - Parte Seconda" è insomma a parer mio un incalzante e appassionante film di intrattenimento rivolto al grande pubblico, pensato per gli adolescenti e realizzato da un indiscusso team di professionisti, che ha fatto del proprio meglio per riversare tutta la competenza e l'esperienza necessaria alla riuscita del progetto.
A me personalmente è piaciuto da matti, e non vedo l'ora di rivederlo...
Fatemi sapere cosa ne pensate, se siete d'accordo con me o non l'avete amato affatto...
In un modo o nell'altro, sono certa che prima o poi lo guarderete anche voi: chissà perché, ho come l'impressione che i nomi di Katniss e Peeta, per molti di voi, giungano come tutt'altro che sconosciuti...! ;D

Giudizio personale: 8.5/10



domenica 14 giugno 2015

Il Bazar delle Cose Fantastiche - Episode #4


Buona domenica, amici! ^____^

Eccoci qui giunti a alla fine di un'altra settimana.... sette giorni di caldo soffocante (sto personalmente pensando di trasformare la mia stanza in una giungla tropicale: le condizioni climatiche sarebbero quelle, quindi tanto varrebbe sacrificarmi al dio delle zanzare e farla finita subito, immagino..) e non ho avuto modo di combinare un granché, a causa di vari impegni.
Non ho letto moltissimo, e non ho avuto modo di vedere praticamente nessun film degno di nota...
L'unica nota positiva della settimana?
"Orange is the New Black" è tornato... e, in questa terza stagione, se le stelle saranno clementi, Alex ci farà addirittura la grazia di comparire in ogni singolo episodio! *_____*

Libri

Novità in lingua inglese

- The Last of the Spirits, di Chris Priestley

"Sam e Lizzie stanno congelando, affamati sulle strade della Londra vittoriana. 
Quando Sam chiede qualche spicciolo a un uomo ricco, viene bruscamente spinto da parte. Mesi e mesi di sofferenza trovano finalmente il loro punto di sfogo, e Sam decide di uccidere quell'uomo.
Mentre se ne stanno rannicchiati in un cimitero, in cerca di calore, Sam e Lizzie restano agghiacciati nel vedere la terra intorno a una delle tombe cominciare a spostarsi, subito seguita dalle forme emaciate di un uomo spettrale.
Egli ammonisce Sam e lo mette in guardia contro il futuro che aspetta un cuore così corroso dall'amarezza, e così comincia il viaggio di Sam, guidato da terrificanti spiriti, attraverso il passato, il presente e il futuro; un viaggio dopo il quale Sam dovrà scegliere se prendere effettivamente la vita di quell'uomo, Scrooge, oppure no."


- The Library At Mount Char, di Scott Hawkins

"Carolyn non è così diversa da qualsiasi altro essere umano che la circondi. Ne è sicura. 
Le piacciono il guacamole, le sigarette e le bistecche. Sa come usare un telefono. Si ricorda perfino a che servono i vestiti.
Dopotutto, era una normalissima americana anche lei, una volta.
Questo è stato molto tempo fa, si intende - prima di quella volta che lei chiama "il giorno dell'adozione", quando lei e un'altra dozzina di bambini si sono ritrovati presi e allevati da un uomo che hanno imparato a chiamare il Padre.
Un Padre che è in grado di fare strane cose. Può evocare la luce dall'oscurità, ad esempio. Qualche volta, di sollevare i defunti dalla morte. E, quando qualcuno gli disubbidisce, le conseguenze sono terribili.
Carolyn non ha più avuto modo di uscire spesso. Invece, lei e i suoi fratelli adottati sono stati cresciuti secondo l'antico codice delle usanze Pelapi. Hanno studiato i testi della biblioteca e hanno imparato alcuni dei segreti nascosti dietro l'antico potere del Padre.
Qualche volta, si domandano se il loro crudele tutore non potrebbe essere segretamente Dio.
Adesso, però, il Padre è scomparso. E se Dio è morto per davvero, l'unica cosa che conta, al momento, è chi erediterà la sua biblioteca - e, con lei, tutto il potere della creazione.
Mentre Carolyn prepara le armi che le serviranno per la battaglia imminente, feroci competitori si allineano contro di lei.
Ma Carolyn può vincere. Ne è certa. Quello che non ha realizzato, è che la sua vittoria potrebbe giungere a un costo inaccettabile - perché, nel diventare Dio, potrebbe dimenticare un bel po' a proposito di ciò che significa essere umani..."



La mia scoperta della settimana:
(già prontamente ordinata su amazon)


"Una ragazzina solitaria e senza genitori di nome Anna viene mandata a casa di un'attempata coppia in un paesino in riva al mare, per socializzare con altri bambini della sua età. Durante una delle sue lunghe passeggiate nella natura, Anna incontra una misteriosa ragazzina bionda di nome Marnie, sola come lei. Le due diventano amiche inseparabili e passano intere giornate a giocare e chiacchierare, ma per qualche incomprensibile ragione a volte si perdono di vista all'improvviso, pur senza allontanarsi l'una dall'altra. Quando un conoscente di famiglia della bionda ragazzina arriva in visita, Marnie smette definitivamente di frequentare Anna. E allora, ritenendo che la ragazzina si sia stancata di esserle amica, Anna decide di andare a verificare di persona presso la misteriosa casa nella palude, ma quello che scopre è decisamente diverso da quanto si aspettava..."


Film

Il Canto della Rivolta - Parte Seconda 


Occorre iniziare la nostra breve rassegna settimanale partendo da Katniss. 
E' quasi un imperativo morale, questo, lo sapete anche voi.
"Il Canto della Rivolta - Parte Seconda" approderà sui nostri schermi il prossimo 19 novembre; per chi soffrisse di amnesia momentanea (o si fosse temporaneamente trasferito su Marte, insieme al Mark Whatney del prossimo trailer...) tengo a precisare che si tratterà dell'ultimo capitolo di questa popolarissima avventura cinematografica iniziata nel 2012.
Benché sia disponibile un trailer italiano, io andrò a proporvi, qui sotto, le immagini del trailer in lingua originale... la voce di Jennifer, molto semplicemente, va ascoltata, ragazzi... va ascoltata ogni volta che si può! <3







Sopravvissuto - The Martian



L'ultimo film di Ridley Scott non poteva certo sfuggire a quella certa legge non scritta dei distributori italiani, un codice segretissimo che li obbliga, a quanto pare, ad appioppare un sottotitolo inutile a qualsiasi uscita degna di rilievo...
"The Martian" si trasforma così (un'esclusiva per il mercato italiano) in "Sopravvissuto - The Martian".... così, tanto per complicarsi inutilmente la vita al momento di chiedere in biglietto il cassa, immagino! XD
Il film, ad ogni modo, tratto dal bellissimo romanzo "L'Uomo di Marte" di Andy Weir, esordirà in Italia il 26 novembre... giusto in tempo per scontrarsi con "Hunger Games" (e prenderle di santa ragione, se volete sapere la mia opinione), insomma! :D






Zootopia

L'infaticabile Disney ci presenta il suo "Zootopia" in questo gustoso teaser preannunciatore del suo prossimo film d'animazione, una storia interamente incentrata sugli animali!
Il cartone, che uscirà nel 2016, si basa sulla premessa di un mondo in cui gli umani non sono mai esistiti; al nostro posto, sono stati volpi, lepri, gazzelle, elefanti e leoni a plasmare il mondo... anche se bisogna dire che, almeno a giudicare da queste prime immagini, si direbbe proprio che le bestioline in questione non abbiano fatto poi un lavoro tanto diverso dal nostro, nel civilizzare e trasformare i vari continenti! :P




Regina Rossa



Sarà davvero Elizabeth Banks a dirigere l'adattamento cinematografico del popolare romanzo YA di Victoria Aveyard?
I ben informati confermano che potrebbe trattarsi di una possibilità concreta... 
L'unica cosa certa, per il momento, è che l'attrice (interprete di Effie Trinket in "Hunger Games") sembrerebbe proprio aver individuato, finalmente, una felice  strada per la rinascita professionale: da star un po' in declino, a promettente regista di successo... tutto merito del recente successo planetario del suo "Pitch Perfect 2", si intende!


Addio, Christopher...


Una delle grandi leggende del cinema gotico ci ha lasciato questa settimana.
Christopher Lee, che verso la metà degli anni Cinquanta raggiunse la notorietà grazie alla sua memorabile interpretazione nel classico della Hammer "Dracula", si è spento all'età di 93 anni.
La sua scomparsa ha lasciato il mondo orfano di un personaggio dotato di un carisma  fuori dal comune, un autentico "mostro sacro" del cinema di genere; fra i suoi film un po' più recenti (davvero tantissimi!) ricordiamo qui: "Hugo Cabret", "Star Wars - Episode II e III", "Il mistero di Sleepey Hollow", "Il Signore degli Aneli" e "La bussola d'oro".
Ci mancherai...


Serie tv


The Punisher in "Daredevil"



Chi si ricorda di Jon Bernthal?
L'attore, noto per aver interpretato il personaggio di Shane in "The Walking Dead" (ai gloriosi tempi in cui "The Walking Dead", mi preme dirlo, era ancora un telefilm, e non un soporifero mattonazzo in salsa zombie...) si calerà infatti nei panni di un altro amatissimo supereroe Marvel, nella seconda stagione del telefilm "Daredevil": Bernthal sarà infatti il giustiziere The Punisher, un vigilante determinato a riportare un po' di ordine e giustizia nella turbolenta Hell's Kitchen... con ogni mezzo necessario!


Episodi visti questa settimana:

- iZombie 1X13
- Salem 2X05
- True Detective 1X03
- Daredevil 1X05 e 1X06
- Orange Is The New Black 3X01


Come annunciato nella (peraltro prevedibilissima, provenendo da me) intro di questo post, "Orange is the New Black" è tornato a imperversare sui nostri schermi!
In questo primo episodio della terza stagione, la sceneggiatura sceglie di non concentrarsi su un singolo personaggio (decisione che ho molto apprezzato) ma di mostrarci piuttosto tutte le donne del penitenziario, intente a prepararsi per una giornata assai speciale: la festa della mamma, un'occasione preziosa, chiaramente, per molte di loro, dal momento che verrà concesso alle detenute di trascorrere del tempo con i figli (o con le madri, a seconda dei casi), e di organizzare persino una piccola festa per i bambini.
Attraverso una serie di flashback, assistiamo quindi a una serie di piccoli eventi "rivelatori" del passato delle varie protagoniste, e del loro rapporto con madri (quasi sempre problematiche) ed eventuali figli (nati o mai-nati, come nel caso dell'inimitabile Pennsatucky! XD)
Uniche eccezioni (tanto per cambiare) Piper e Alex, le quali si dimostrano, come al solito, troppo egocentriche e sfasate per riuscire a concentrarsi su qualcosa di diverso da se stesse o (al limite) dalla loro scombinatissima relazione ultra-secolare.
Se volete la mia opinione, queste due sono semplicemente troppo folli, perverse e str***e  per pensare mai di NON stare insieme; e la cosa bella è che, malgrado le trovi il più delle volte insopportabili, contraddittorie, irritanti, ossessionanti e, in generale, fastidiose al di là di ogni possibile descrizione, io queste due sceme LE AMO *____*, semplicemente, e mi sento sciogliere e intenerire ogni volta che le vedo lì intente a tubare in giro come ragazzine! XD
Chiaramente, questa fase di temporaneo idillio dietro le sbarre durerà poco... già si intravedono i primi nuvoloni temporaleschi all'orizzonte, del resto, e chissà come reagirà Alex, quando verrà a sapere quella certa cosa che Piper le ha tenuto nascosta (anche se ha fatto bene, per una volta, si intende...)
Ho già capito che bisognerà fare un po' di tifo, insomma...  bé, io non mancherò di sicuro: che sia perché anch'io, in fondo in fondo, a volte mi sento un po' egocentrica, sfasata e vagamente affascinata dal magico mondo delle relazioni disfunzionali?! XD



lunedì 24 novembre 2014

Recensione: The Hunger Games: Il Canto della Rivolta - Parte Prima (film)




Titolo originale: The Hunger Games: Mockingjay - Part 1
Regia: Francis Lawrence
Cast: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Julianne Moore, Donald Sutherland
Anno: 2014

"Katniss Everdeen si trova ora nel Distretto 13 dopo aver annientato i giochi per sempre. Sotto la guida della Presidentessa Coin e i consigli dei suoi fidati amici, Katniss spiega le sue ali in una battaglia per salvare Peeta e un intero Paese incoraggiato dalla sua forza."


Per me non ha mai rappresentato un grande problema, provare a evidenziare tutti i vari difetti costitutivi del terzo "Hunger Games" libresco, l'ultimo capitolo dell'acclamata trilogia distopica firmata da Suzanne Collins.
Lasciatevi dire però che, nel caso dell'adattamento cinematografico, risulterà infinitamente più difficile, per la sottoscritta, riuscire a conservare intatto il medesimo spirito critico che ispirò la recensione del libro.

Forse perché - caso raro - in fondo sono sempre stata molto più affezionata alla serie cinematografica che non ai libri; o, più probabilmente, si rivela determinante in questo senso il fatto che il più grande difetto del romanzo - quello di sembrare eccessivamente Katniss-centrico, e quindi limitato, in grado di offrire solo una frustrante visione parziale degli eventi, in confronto alla gigantesca portata degli avvenimenti in atto - spicca improvvisamente agli occhi del pubblico, secondo me, come il più grande pregio del film, grazie all'interpretazione brillante e significativa offerta dalla protagonista Jennifer Lawrence.

Jennifer, non mi stancherò mai di ripeterlo, molto semplicemente è Katniss in questi film; anzi, lo era già prima di cominciare a girare "Hunger Games", per quanto mi riguarda (chi ha visto "Un gelido inverno", a questo punto capirà benissimo di cosa sto parlando...), e no, effettivamente neppure io riesco a capacitarmi di come riesca un'attrice così giovane a compiere un piccolo prodigio del genere, ogni santissima volta...
Eppure ci riesce.
Altroché, se ci riesce.
Immagino possa trattarsi solo della sua personalissima forma di magia, lo stesso tipo di incantesimo che le ha permesso, nel giro di un paio di anni, di guadagnarsi la stima e l'amore incondizionato di critica e grande pubblico internazionale.

Ne "Il canto della rivolta - Parte Prima", ad ogni modo, compaiono tanti altri nomi illustri e importanti oltre al suo: star di primo o primissimo piano quali la rossa Julianne Moore, ingrigita per l'occasione, il compianto Philip Seymour Hoffman, il "veterano" Donald Sutherland e il sempre divertente Woody Harrelson, per citarne solo alcuni...
Ciascuno di loro riesce, a mio avviso, a conferire una notevole dose di umanità al proprio personaggio, una dose supplementare di forza, credibilità e vulnerabilità che mancavano quasi completamente, ad esempio, nella figura della gelida e intransigente Presidentessa Coin, o in quella dell'ambiguo Plutarch Heavensbee, per come li aveva tratteggiati la Collins.
Tengo a precisare che ci stiamo riferendo ad attori affermati che, oltre ad essere decisamente in gamba, si confermano, in questo caso, anche estremamente generosi nei confronti della loro giovane collega.
Il cast si rivela, infatti, sempre pronto a cedere la scena alla magnetica e convincente Lawrence alla prima occasione, con semplicità e buona grazia, senza mai provare a rubarle lo spazio; limitandosi, anzi, a quanto si direbbe, a tenere accese per lei le attenzioni del pubblico, in attesa di una sua provvidenziale ricomparsa in scena, e servendole su un piatto d'argento tutte le imbeccate e gli assist necessari per riuscire a far brillare la sua giovane stella dorata ancora di più.

Per quanto riguarda la sceneggiatura, bé...
Se avete visto i due film precedenti della serie, immagino che a questo punto saprete benissimo cosa aspettarvi.
Un adattamento molto fedele alla trama e allo spirito originali, e tuttavia in grado di colmare notevoli lacune, grazie all'ausilio di un ottimo gioco di squadra da parte del team "tecnico" del film e di una solida regia.

Chiaramente - proprio come succede nella trilogia de "Lo Hobbit" portata in sala da Peter Jackson - l'esigenza di dilatare i tempi ha fatto sì che il ritmo del film subisse un notevole rallentamento.
Si tratta di una "prima parte", del resto, di una sorta di "mezzo film", quasi impossibile da giudicare di per sé, prima di aver visto anche l'ultima metà.
Posso solo dire che, ancora una volta, il viaggio di 60 km fino alla più vicina sala cinematografica, e l'elevato costo del biglietto domenicale, sono stati ampiamente compensati dalla visione di un grande spettacolo, dalla rappresentazione quasi perfetta dei primi eventi narrati in un romanzo che reputo in realtà piuttosto imperfetto, e dall'interpretazione imperdibile e imprescindibile di una Jennifer Lawrence in forma smagliante! *___*

Giudizio personale: 8.0/10





martedì 26 agosto 2014

15 film da vedere: settembre - dicembre 2014 (prima parte)

Buon pomeriggio, ragazzi! ^____^

Torna oggi il post che contiene la prima parte della nostra ormai tradizionale rassegna dei "15 film da vedere", fra tutti quelli  in uscita durante la prossima stagione cinematografica (per ragioni di comodità, prenderemo per adesso in esame solo il periodo che va dal 1 settembre al 31 dicembre 2014).
L'elenco che inizia qui sotto e prosegue nel prossimo post tende naturalmente a privilegiare, dato il tema generale del blog, i film a sfondo fantastico/sovrannaturale, con l'aggiunta di un paio di eccezioni...
Mi piacerebbe però che vi sentiste tutti invitati a contribuire alla buona riuscita dell'operazione XD e a consigliare a me e agli altri visitatori del blog tutti gli ulteriori titoli che vi verranno in mente, anche a prescindere dal genere di appartenenza... :D

E adesso, ditemi, ditemi un po'...
Quale di questi film non vi perdereste neanche per tutto l'oro del mondo? ;D


1. Maze Runner - Il Labirinto

"Basato sul celebre best seller, Maze Runner è ambientato in un mondo post-apocalittico, nel quale Thomas è rinchiuso in una comunità di ragazzi, dopo che la sua memoria è stata cancellata. Dopo aver scoperto di essere rinchiusi in un labirinto, Thomas si unirà ai suoi amici "runners" non solo per scappare dal labirinto, ma anche per risolvere il mistero e svelare il segreto su chi li ha portati lì, e perché."
Data di uscita: 24 settembre 2014
Regia: Wes Ball
Cast: Thomas Sangster, Kaya Scodelario, Dylan O'Brien, Will Poulter, Patricia Clarkson, Chris Sheffield, Ki Hong Lee, Aml Ameen, Jacob Latimore
Clicca QUI per vedere il trailer!




2. Jessabelle


"Dopo un terribile incidente d'auto che l'ha ridotta in sedia a rotelle e che ha ucciso il suo fidanzato Jessie, bisognosa di assistenza, torna nella casa natale in Louisiana, dove vive il padre vedovo. Dopo il ritrovamento di alcune videocassette lasciatele dalla madre morta, la ragazza inizia ad essere perseguitata da una strana presenza."
Data di uscita: 25 settembre 2014
Regia: Kevin Greutert
Cast: Sarah Snook, Mark Webber, Joelle Carter, David Andrews, Amber Stevens, Ana de la Reguera, Chris Ellis, Larisa Oleynik
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3. Sin City 2 - Una donna per cui uccidere


"Il regista di culto Robert Rodriguez ci riporta nella città del peccato nel sequel tratto dalla graphic novel di Frank Miller."
Data di uscita: 2 ottobre 2014
Regia:  Robert Rodriguez
Cast:  Rosario Dawson, Mickey Rourke, Bruce Willis, Eva Green, Jessica Alba, Jaime King, Josh Brolin, Michael Madsen, Clive Owen, Jamie Chung, Joseph Gordon-Levitt, Julia Garner, Juno Temple, Ray Liotta, Jeremy Piven, Christopher Meloni, Dennis Haysbert, Crystal McCahill
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4. Le due vie del destino

"1942. Decine di migliaia di giovani e coraggiosi soldati sono fatti prigionieri di guerra dalle truppe giapponesi che hanno invaso Singapore. Tra i soldati catturati c’è Eric Lomax, ventunenne addetto ai segnali e appassionato di ferrovie. Spedito a lavorare alla costruzione della celebre Ferrovia della morte, in Tailandia, Eric è testimone di inimmaginabili sofferenze. Sopravvissuto per miracolo alla guerra, perseguitato dall’immagine di un giovane ufficiale giapponese, si isola dal mondo. Ma un giorno, diversi anni dopo, incontra una donna affascinante – ovviamente su un treno. Si sposano, ma la notte delle nozze gli incubi di Eric riemergono. La moglie, Patti, cerca in ogni modo di scoprire che cosa tormenta l’uomo che ama."
Data di uscita: 11 settembre 2014
Regia: Jonathan Teplitzky
Cast: Colin Firth, Nicole Kidman, Stellan Skarsgård, Jeremy Irvine, Hiroyuki Sanada, Sam Reid
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5. Hunger Games - Il canto della rivolta (Parte prima)

"Il fenomeno mondiale di Hunger Games torna ad illuminare l'oscurità con Hunger Games: Il Canto della Rivolta - Parte 1. Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) si trova ora nel Distretto 13 dopo aver annientato i giochi per sempre. Sotto la guida della Presidente Coin (Julianne Moore) e i consigli dei suoi fidati amici, Katniss spiega le sue ali in una battaglia per salvare Peeta (Josh Hutcherson) e un intero Paese incoraggiato dalla sua forza."
Data di uscita: 20 novembre 2014
Regia: Francis Lawrence
Cast: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Julianne Moore, Philip Seymour Hoffman, Woody Harrelson, Elizabeth Banks, Jeffrey Wright, Stanley Tucci, Donald Sutherland, Toby Jones, Willow Shields, Sam Claflin, Jena Malone
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6. Big Hero 6

"Big Hero 6 è una commedia d’avventura ricca d’azione sull’enfant prodige esperto di robot Hiro Hamada, che impara a gestire le sue geniali capacità grazie a suo fratello, il brillante Tadashi e ai suoi amici: l’adrenalica Go Go Tamago, il maniaco dell’ordine Wasabi No-Ginger, la maga della chimica Honey Lemon e l’entusiasta Fred. Quando una serie di circostanze disastrose catapultano i protagonisti al centro di un pericoloso complotto che si consuma sulle strade di San Fransokyo, Hiro si rivolge al suo amico più caro, un robot di nome Baymax, e trasforma il suo gruppo di amici in una squadra altamente tecnologica, per riuscire a rivolvere il mistero."
Data di uscita: 25 dicembre 2014
Regia: Don Hall e Chris Williams
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7. Interstellar

"In un futuro imprecisato, un drastico cambiamento climatico ha colpito duramente l'agricoltura. Un gruppo di scienziati, sfruttando un "whormhole" per superare le limitazioni fisiche del viaggio spaziale e coprire le immense distanze del viaggio interstellare, cercano di esplorare nuove dimensioni. Il granturco è l'unica coltivazione ancora in grado di crescere e loro sono intenzionati a trovare nuovi luoghi adatti a coltivarlo per il bene dell'umanità."
Data di uscita: 6 novembre 2014
Regia: Christopher Nolan
Cast:  Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Wes Bentley, Casey Affleck, Michael Caine, Matt Damon, Topher Grace, Mackenzie Foy, John Lithgow, Ellen Burstyn, David Oyelowo, Bill Irwin, Elyes Gabel
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Fonte: www.comingsoon.it

:)

mercoledì 4 dicembre 2013

Recensione: "La Ragazza di Fuoco" (film)


Ricorda chi è il tuo nemico


"Katniss Everdeen torna a casa incolume dopo aver vinto la 74ª edizione degli Hunger Games, insieme al suo amico, il "tributo" Peeta Mellark. La vittoria però vuol dire cambiare vita e abbandonare familiari e amici, per intraprendere il giro dei distretti, il cosiddetto "Tour di Victor". Lungo la strada Katniss percepisce che la ribellione sta montando, ma che il Capitol cerca ancora a tutti i costi di mantenere il controllo proprio mentre il Presidente Snow sta preparando la 75ª edizione dei giochi, una gara che potrebbe cambiare per sempre le sorti della nazione di Panem."


Titolo originale: "The Hunger Games - Catching Fire"
Regia: Francis Lawrence
Interpreti: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Donald Sutherland,  Philip Seymour Hoffman, Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Jeffrey Wright, Amanda Plummer, Sam Claflin, Jena Malone
Anno: 2013

"Hunger Games - La Ragazza di Fuoco" ha polverizzato diversi record di botteghino dal giorno del suo debutto ufficiale nelle sale internazionali.... E, per una volta, non posso fare a meno di dichiararmi perfettamente d'accordo con la scelta del grande pubblico: questo sequel mi ha conquistato e convinto praticamente sotto quasi ogni punto di vista possibile e immaginabile, rivelandosi l'adattamento più solido e interessante che avrei potuto sognare! :D

Francis Lawrence, per nostra fortuna, non si è solo limitato a sostituire Gary Ross in maniera del tutto adeguata e indolore sulla sedia di regia; ha fatto di meglio, realizzando un film che, secondo me, riesce nell'intento di surclassare addirittura il suo predecessore. Chiaramente, nel dirvi questo, tengo a precisare che "La ragazza di fuoco", ai miei occhi parte avvantaggiato, dal momento che resta comunque il mio libro preferito della trilogia di Suzanne Collins.
Un buon materiale di partenza, da solo, non basta comunque a spiegare un ottimo film fantasy/distopico, se non teniamo in considerazione la perfetta simbiosi di elementi (sceneggiatura, cast, colonna sonora, scenografia, costumi...) che ha portato alla composizione di una pellicola che personalmente trovo davvero valida (e commovente, certo, non dimentichiamocelo! ç.ç)

Nel discutere del film, ho notato che molte persone, ad ogni modo, hanno lamentato un primo tempo a loro avviso eccessivamente lento, pesante e "dilatato"; io, per fortuna e nel mio piccolo, non sono affatto d'accordo: per quanto mi riguarda, ho seguito quasi ogni singolo fotogramma con la medesima attenzione e lo stesso livello di partecipazione emotiva, e ho "sentito" ogni istante di questa cupa, dolente seconda immersione a occhi aperti in quel di Panem.
Non solo Jennifer Lawrence è stata fantastica (eccome se lo è stata!! Ma ormai questo lo sappiamo tutti...); anche tutti gli altri membri del cast sono stati selezionati alla perfezione, secondo me: ebbene sì, perfino quel Peeta/Josh Hutcherson che, alla prova dei fatti, si è rivelato molto più in parte di quanto mi sarei mai aspettata! XD
Liam Hemsworth, Donald Sutherland, Elizabeth Banks, Lenny Kravitz, Jeffrey Wright, Stanley Tucci, Woody Harrelson... e poi, non vogliamo forse parlare di lui, l'immenso, titanico Philip Seymour Hoffman in persona *___*, nei panni dell'untuoso e misterioso Plutarch Heavensbee?!
Anche i miei due personaggi preferiti, alias Finnick e Johanna, secondo me sono stati resi benissimo da Sam Claflin e Jena Malone; anzi, i due giovani attori sono probabilmente riusciti a conferire loro una sfumatura d'umanità e di emotività supplementare che nel libro mancava.

Insomma, un film sicuramente da vedere, in sala finché c'è, e da riguardare almeno un centinaio di volte non appena uscirà l'edizione in blu-ray, per quanto mi riguarda...
Aspetterò il terzo film con l'acquolina in bocca e una curiosità assolutamente incontenibile... e pensate: conosco pure già il finale! :P

Giudizio personale: 9.5/10




mercoledì 27 novembre 2013

Aspettando "La Ragazza di Fuoco": le mie dieci eroine fantasy preferite!


Hello, amici! ^^

In questa epica giornata di esordio, nelle sale italiane, de "La Ragazza di Fuoco", alias il film che tutti stavamo aspettando, al pari di bambini che attendono trepidanti di avvistare le prime lucine rivelatrici della mitica slitta  durante la notte della Vigilia XD... ho deciso di omaggiare la ribelle Katniss, protagonista della ben nota trilogia di Suzanne Collins, presentandovi la lista delle mie dieci eroine fantasy/fantastiche preferite: perché, diciamoci la verità... che piaccia ammetterlo oppure no, semplicemente Hunger Games E' Katniss Everdeen! ;D


- Merida (dal film "The Brave")

Capelli fiammeggianti, indole ribelle e temperamento focoso, Merida è, insieme a Mulan, la principessa meno "principesca" XD e zuccherosa dell'intero pantheon Disney, nonché  protagonista di quello che, per me, rimane uno dei film d'animazione più belli degli ultimi anni. La adoro per almeno un milione di motivi diversi, ma sospetto che parte del mio amore per questo personaggio derivi dal fatto che incarna così tanti dei valori che ho imparato a rispettare; e poi, Merida semplicemente è, di fatto, la ragazzina che tutte noi avremmo voluto essere, salvo poi scordarcene, inebetite da quindicimila milioni di pubblicità di fornetti giocattolo a microonde e di bambole frignone realmente in grado di fare la pipì :P... Ma quello che volevamo DAVVERO, ragazze (o almeno, per me era così!) era correre al galoppo nel vento, con la chioma che ci sventolava dietro come se fosse dotata di vita propria, a caccia di avventure sulla sella del nostro fidato destriero, con i profumi della natura a riempirci le narici e le unghie incrostate di terra, alla faccia di tutte le seriose ramanzine dei nostri genitori su decoro e buone norme di etichetta sociali XD... e, la volete sapere una cosa?
Ci sono momenti in cui quella parte segreta e dimenticata di noi desidera ancora le stesse e identiche cose, per come la vedo io! ;D


- Lightining (dai videogiochi "Final Fantasy XIII/FF XIII-2/FF Lightining Returns/Dissidia 012")



Proprio come Merida, Lightining è la ragazza che ha deciso di sfidare il destino, partendo alla ricerca di un modo per salvare l'adorata sorellina Serah da una terribile maledizione, e finendo chiaramente per salvare il mondo durante il processo! XD
Ombrosa, determinata e sempre pronta a buttarsi a capofitto in qualche scontro all'ultimo sangue, Light è il mio idolo personale: giocherei altri venti milioni di videogame se lei fosse compresa nel cast dei personaggi giocabili, questo è poco ma sicuro! :P







Katniss Everdeen ( dalla trilogia "The Hunger Games" di S. Collins)

Identificarsi in Katniss, paladina degli oppressi e designata eroina riluttante, non è affatto difficile come all'inizio potrebbe sembrare, secondo me. Pallosissime tribolazioni d'amore a parte (i triangoli, ragazzi... vi ho mai parlato di quanto sia arrivata a detestare i classici triangoli amorosi, negli YA di ogni latitudine dell'universo? Sì, vero? Ecco, mi sembrava... XD), Katniss è la giovane donna che chiunque vorrebbe essere/sposare (prego notare che talvolta una cosa non esclude l'altra XD), certo... eppure, nello stesso tempo, riesce anche a risultare profondamente umana, se consideriamo, ad esempio, che la metà delle battaglie che combatte le porta avanti in nome dell'amore sviscerato che prova per una sorellina che ha cresciuto come una figlia, non sulla scia di chissà quale astrusa causa etico-morale. La adoro perché, oltre a essere tormentata e ribelle, e sempre pronta a sacrificarsi per bene delle persone che ama, è piena di difetti, e ti fa salire il sangue alla testa dalla rabbia in almeno cento occasioni diverse nell'arco di tre soli libri XD: facile presupporre che, quindi, ce ne fosse stato anche un quarto, si sarebbe guadagnata l'en-plein di emozioni contrastanti suscitate senza colpo ferire... :P



- Loup Garron/Pilar Ecchevvaria (dalla serie "Santa Olivia" di J. Carey)

Si aggiudicano un posticino all'interno della mia piccola lista ad ex equo, e non solo perché, nella serie sci-fi per ragazzi targata Jacqueline Carey, Loup e Pilar sono fisicamente indivisibili peggio di una sedicenne dal suo adoratissimo I-Phone di ultimissima generazione XD... Le segnalo qui, insieme, soprattutto perché le ritengo complementari, a livello di indole quanto di abilità, e compongono a mio avviso una squadra di eroine speciali assolutamente irresistibile e indimenticabile! :D Sono due dei personaggi che amo di più in assoluto (oltre che la coppia LGBT più interessante e meglio assortita che abbia mai scovato in un libro di genere fantastico), e propongono ai lettori un modello di "eroismo" assai diverso, più umano e sfaccettato da quanto siamo abituati solitamente a vedere/immaginare tramite carte stampata o pellicola cinematografica, secondo me!


- Susannah Dean (dalla serie "La Torre Nera" di S. King)


Susannah Dean, prima pistolera donna e in carrozzella della storia del Medio-Mondo, non vanta nessun potere speciale a eccezione di una mira precisa e di una schizofrenia galoppante che l'ha portata, in più di un'occasione, a cacciarsi in qualche piccolo guaio - o che le ha salvato la vita, in momenti diversi. Susannah mi è sempre andata particolarmente a genio perché è determinata, ostinata, dura come la pietra con i suoi avversari, ma anche materna e divertente nei confronti del piccolo Jake e del resto del suo ka-tet... Uno dei personaggi femminili migliori mai scaturiti fuori dall'immaginazione potentissima dell'immenso Stephen King, in definitiva: e con questa chiosa, credo di aver spiegato praticamente tutto! ;D



- Yuna (dal videogioco "Final Fantasy X/FF X-2")

Solare, candida e gentile, Yuna è l'eroina che mi ha fatto innamorare del fantasy per la prima volta, e per questo conserverà in eterno un posticino speciale all'interno del mio cuore! :P Voce dolce e sguardo determinato, indole schiva e sorriso sempre pronto, sarebbe disposta a tutto pur di salvare le persone che dimorano su Spira da una minaccia terribile...




- Moraine (dalla serie "La Ruota del Tempo" di R. Jordan)


Moraine è, molto semplicemente, la versione corrispondente femminile del meraviglioso e forse inimitabile Mago Galdalf: incantatrice potente e fondamentale guida spirituale dei protagonisti della serie ideata dal compianto Robert Jordan, Moraine è il solo punto di riferimento all'interno di un mondo in rapida discesa verso un probabile abisso.  Ai miei occhi simboleggia il concetto, peraltro epicissimo XD, della luce abbagliante sempre pronta a stagliarsi in difesa dei più deboli, contro le lusinghe ingannevoli e tentatrici del Male; nello stesso tempo, Moraine è anche una donna che ha dei difetti, e forse persino qualche piccolo scheletro nell'armadio ancora da rivelare... tutte cose che, chiaramente, non fanno che aumentare la mia stima nei suoi confronti! ;D




- Buffy Summers (dal telefilm "Buffy - L'ammazzavampiri")

Ironica, esile e un filino scontrosa XD, Buffy è l'adolescente che combatte il Male a colpi di kung-fu e di battute fulminanti scandite fra una sonora pestata a un vampiro e l'altra! Controversa ed emblematica, rappresentante ufficiale di un'intera generazione di ragazzi e ragazze in preda ai primi piccoli/smisurati travagli della prima gioventù, Buffy è il personaggio che ci ha inchiodato, occhi spalancati e bocca piegata in un perenne sorriso un po' ebete, di fronte al televisore per infiniti, lunghissimi, beati pomeriggi della nostra adolescenza... probabilmente perché è possibile scovare almeno un minuscolo pezzettino di lei in ciascuno di noi!



- Temple (dal romanzo "Angeli e Zombie" di A. Bell)

Cresciuta troppo in fretta, nel contesto di un mondo andato completamente in malora e popolato quasi esclusivamente da morti, predoni e strane razze di mostri mutanti, Temple è la sopravvissuta per eccellenza: si porta dietro un bagaglio di lutti e tragedie che rispecchia la storia della terra ormai completamente bruciata in cui vive, e si prodiga per compiere quella che, ai miei occhi e dato il contesto delle sue gesta, è forse la missione più difficile di tutte: riuscire a trovare, ogni mattina che Dio manda in terra, un solido motivo per spalancare gli occhi su un altro giorno...



- Alice (dal romanzo "Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carroll).

Infantile, irrazionale, intontita e completamente sopraffatta dalla serie di eventi in atto intorno a lei, Alice ha ispirato almeno un paio dei romanzi che ho scritto fino a oggi XD. La sua figura mi è cara in un modo piuttosto difficile da spiegare: immagino di provare dell'empatia particolare nei suoi confronti, perché più volte mi è parso di comprendere abbastanza bene cosa potrebbe significare sentirsi, di volta in volta, l'unica persona ragionevole in un universo popolato da gente a cui mancano parecchi venerdì, oppure, in alternativa, completamente sciroccata e strampalata in un contesto di persone fin troppo "normali"! :P



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