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giovedì 10 febbraio 2022

10 entusiasmanti libri horror psicologici da leggere a tutti i costi!



Poche settimane fa, è arrivato in libreria un horror psicologico molto, molto originale e interessante: il romanzo pre-apocalittico “La casa alla fine del mondo” di Paul Tremblay.

Il che mi ha portato a fare qualche riflessione sul genere, soprattutto sulla sottile linea di confine che separa un certo tipo di horror dal suo “vicino” concettuale, un tipetto che parecchi lettori sembrano considerare assai più cool e appetibile: dopotutto, il thriller psicologico ormai è di casa in qualsiasi libreria italiana, basta farsi un giretto in qualsiasi supermercato dotato di un reparto libri per appurarlo...

Ma quanto è diventato difficile, oggigiorno, trovare un bell’horror psicologico da divorare tutto d’un fiato, soprattutto in italiano?!

Per tutti coloro che si stanno ponendo la stessa domanda, bè... ecco a voi un piccolo elenco di letture che potrebbero riempire di brividi le vostre amene serate di metà inverno! ;D


Horror psicologico VS thriller psicologico: qual è la differenza?

Anche stavolta, facciamo riferimento a un articolo pubblicato sull’affidabilissimo sito Book Riot per rispondere a questo quesito:

Esiste un confine sottile fra un thriller psicologico e un horror psicologico. I libri horror psicologici non sono mistery, però; non sono finalizzati alla scoperta di un colpevole. Ispirano paura attraverso suggestione, paranoia e implicazioni, piuttosto che attraverso l’uso di scene violente, della ricerca di un criminale o dell’elemento gore.

Un libro horror psicologico per antonomasia, quindi, potrebbe essere “L’incubo di Hill House” di Shirley Jackson. Un romanzo che fa sicuramente dell’introspezione il suo principale punto di forza, dal momento che il 99% della tensione deriva dall’eccentrica prospettiva della protagonista sulla bizzarra catena di eventi in atto nella casa.

Una storia agghiacciante, in cui ogni forma di violenza resta, se vogliamo, sottintesa, e in cui il Male tende a propagarsi attraverso una spirale di follia che non sembra conoscere fine, né ragione...


 

La casa in fondo a Needless Street

di Catriona Ward


La mia recensione è disponibile QUI

La Casa in Fondo a Needless Street” racconta la storia di un omicidio. Di una ragazzina scomparsa. Di una vendetta. La storia di Ted, che vive nell’ultima casa prima della foresta, di sua figlia Lauren e della sua gatta Olivia, e della loro vita ordinaria in quartiere che più normale e ordinario di così non si può. Tutte queste cose sono vere. Eppure, alcune di queste cose sono bugie. Perché un segreto inenarrabile lega gli abitanti dell’ultima casa in fondo a Needless Street, e quando una nuova vicina si trasferisce nella casa accanto, bè... la verità non sempre basta a liberare chi è prigioniero. A volte, una cosa così può anche distruggerti. Perché nella foresta è stato sepolto qualcosa, qualcosa di oscuro. Ma non è quello che pensate...” Potete acquistarlo QUI in italiano.

 

Nel buio della mente

di Paul Tremblay


La mia recensione è disponibile QUI

"Urla strazianti svegliano John Barrett nel cuore della notte. Quando si alza, l'occhio implacabile di una telecamera lo segue fin nella stanza di Marjorie. E, come ogni notte, John si chiede se abbia fatto bene a dare in pasto la sofferenza di sua figlia quattordicenne a un'emittente televisiva. Ma non aveva scelta. Da ormai un anno, Marjorie mostra i sintomi di un grave disturbo mentale e finora nessuna terapia si è rivelata efficace. Perciò John si è lasciato convincere da padre Wanderly che la ragazza non sia affatto malata, bensì posseduta da uno spirito demoniaco. E sempre padre Wanderly lo ha messo in contatto con un regista, interessato a documentare le varie fasi dell’esorcismo e disposto, in cambio, a pagare tutte le spese e le ingenti parcelle mediche che si erano accumulate nel corso dei mesi. Suo malgrado, John ha accettato. Forse la fede arriverà là dove la scienza ha fallito e, in ogni caso, di certo Marjorie non può peggiorare… Sono passati quindici anni, eppure tutti ricordano molto bene l'ultimo episodio della Possessione, il controverso reality show che si era concluso con tre morti e un'unica sopravvissuta: Merry Barrett, che all'epoca aveva appena otto anni. Eppure nessuno è davvero sicuro di cosa sia realmente successo. Per alcuni, è stata solo una messa in scena. Altri pensano che il vero folle fosse John Barrett e che sia lui il colpevole della strage. Per fare luce sulla vicenda, la giornalista Rachel Neville decide di intervistare Merry Barrett. Però, più Merry va avanti nel suo racconto, più Rachel si rende conto che ricostruire quella tragedia è come inoltrarsi lungo un cammino costellato di inganni, segreti e tradimenti. Un cammino in cui a ogni passo si rischia di perdersi negli oscuri recessi della mente umana…” Potete acquistarlo QUI in italiano.

 

Rosemary’s baby

di Ira Levin


La mia recensione è disponibile QUI

"Il diavolo, si mormora, abita a New York, in un bel palazzo del centro. Come spiegare altrimenti gli strani e inquietanti avvenimenti accaduti tra quelle mura? Ma la sinistra fama di quell'edificio vecchio ed elegante non basta a intimorire Rosemary e Guy Woodhouse, una coppia di giovani e innamorati coniugi, che vi si trasferiscono ricchi di sogni e di speranze. Finalmente la carriera di attore di Guy sta decollando, e il futuro sembra riservare solo felicità: per Rosemary è il momento di pensare a un figlio. Ma la notte in cui il bambino viene concepito accadono cose tremende: è l'inizio dell'incubo e i nove mesi di gravidanza saranno un susseguirsi difatti terrificanti. Ma chi è, cos'è davvero quel bambino che Rosemary porta in grembo?" Potete acquistarlo QUI in italiano.

 

La meridiana

 di Shirley Jackson

Recensione in arrivo!

“Una famiglia che pullula di svitati, un co­dazzo di parenti e amici e servitori, una villa monumentale in mezzo a un parco. Sono gli ingredienti di questo travolgente romanzo di Shirley Jackson, che si apre con i protagonisti – di tutte le età e affetti da ogni forma di mania – di ritorno dal funerale del figlio di Mrs. Halloran, che, dice serafica la piccola Fancy, la nonna ha buttato giù dalle scale: per tenersi stretta la villa. Come se non bastasse, poco dopo zia Fanny riferisce di aver avuto un incon­tro in giardino con il padre, defunto da tempo, il quale le ha annunciato che la fine del mondo è imminente e che loro saranno gli unici a salvarsi. E non è finita: qualcuno va a riferire la notizia in città, ed ecco presentarsi la delegazione locale dei Veri Credenti, i quali non possono che condividere la logica apocalittica, ma, sic­come sono convinti che a salvarli ci pense­ranno gli alieni, sono venuti a chiedere di farli atterrare nel parco. E noi lettori, or­mai completamente in balìa di una Jack­son in stato di grazia, che dispensa a piene mani uno humour che si potrebbe defini­re vitreo, ci lasceremo trascinare da un cre­scendo di follie e sorprese – sino, letteral­mente, alla fine (del mondo?).” Potete acquistarlo QUI in italiano.

 

The luminous dead

 di Caitlin Starling

La mia recensione è disponibile QUI

“Quando Gyre Price ha mentito per ottenere un incarico in questa spedizione, pensava che il suo lavoro avrebbe richiesto per lo più la mappatura di siti minerali, e che i suoi più grandi problemi avrebbero avuto a che fare con possibili cedimenti delle caverne o con il malfunzionamento dell’equipaggiamento. Pensava che la paga generosa – abbastanza da permetterle di lasciare il pianeta e rintracciare sua madre – avrebbe comportato un abile team di supporto sulla superficie, pronto a monitorare lo stato della sua tuta e del suo ambiente in ogni momento. Un team che la tenesse al sicuro. Che la tenesse sana di mente. Invece, Gyre ha avuto Em. Em non pensa che ci sia nulla di sbagliato nella somministrazione di droghe forzata, o nel fatto di conservare gelosamente per sé parecchi brandelli di informazione vitale. Em sa tutto a proposito delle false credenziali di Gyre, e non si fa nessun problema a usare la cosa a proprio vantaggio. Dopotutto, anche lei ha dei segreti… Mentre Gyre comincia a inoltrarsi nella profondità della terra, piccole inconsistenze – scorte mancanti, inaspettati cambiamenti del percorso… - cominciano ad allarmarla. Circondata dall’ignoto e dall’oscurità, dovrà superare qualcosa di molto più pericoloso delle difficoltà del terreno o delle mostruose creature giganti che dimorano nel complesso di caverne. Per tornare a casa, dovrà affrontare i fantasmi che vivono nella sua mente. Eppure, per qualche motivo, Gyre non riesce a scuotersi di dosso la sensazione che qualcuno - o qualcosa - la stia seguendo…" Potete acquistarlo QUI in inglese.

 

Bunny

di Mona Awad

La mia recensione è disponibile QUI

“Samantha Heather Mackey è un’assoluta outsider alla Warren University dove frequenta un corso iperselettivo di scrittura creativa. La fantasia di Samantha è molto più cupa di quella della maggior parte degli studenti del suo anno, tanto più quando si tratta del gruppetto di ragazze ricche e vestite di colori pastello che incontra sempre a lezione. Tra loro si chiamano Bunny, “coniglietta”, e passano il tempo a mangiare mini cupcake, a dirsi l’un l’altra quanto siano straordinarie e a darsi abbracci di gruppo: sembrano la reincarnazione zuccherosa di Piccole donne e ignorano strenuamente Samantha. Ma tutto sembra cambiare quando un giorno la protagonista riceve l’invito a un loro riservatissimo party e decide di andare piantando in asso Ava, una caustica ex studentessa d’arte che detesta tutto quello che riguarda la Warren e che è anche la sua unica amica. Da quando si sono conosciute, loro due hanno passato ogni singolo giorno insieme, partecipando come coppia al corso di tango e ballando sul tetto della casa di Ava. Ma quando Samantha varcherà la soglia che conduce al mondo Bunny, tutto prenderà una piega imprevista e la protagonista verrà a conoscenza dei “rituali” che trasformano delle placide studentesse in creature mostruose.” Potete acquistarlo QUI in italiano.

 

The Atrocities

di Jeremy Shipp

La mia recensione è disponibile QUI

“Quando Isabella è morta, i suoi genitori si sono rifiutati di lasciare che questa situazione interferisse con la sua educazione. Peccato che nessuno si sia preso la briga di informare la nuova tutrice di Isabella della particolare… ehm, condizione in cui versa attualmente la ragazza. Così, non appena la signora Valdez arriva ai cancelli della proprietà, dopo essersi costretta ad attraversare un surreale labirinto da incubo fatto di statue distorte e inquietanti, scopre che lì non c’è proprio nessuna allieva da preparare… Oppure sì?” Potete acquistarlo QUI in inglese.

 

Il silenzio degli innocenti

di Thomas Harris

“Hannibal Lecter è una psichiatra geniale, un uomo colto e raffinato, un perfetto gentiluomo dotato di un sottile senso dell'umorismo. Ha un unico difetto: è un pericoloso psicopatico e un feroce assassino. Quando Clarice Starling, brillante allieva della Sezione Scienza del Comportamento dell'Fbi, si reca a visitarlo nel manicomio criminale dove è rinchiuso, il dottor Lecter, attratto dalla ragazza e spinto dal desiderio di entrare nella sua personalita, decide di aiutarla. Clarice vuole da lui elementi utili alla cattura di Buffalo Bill, il "mostro" che terrorizza l'America. Ma il prezzo della collaborazione di Lecter è uno scambio perverso: le consegnerà Buffalo Bill solo se Clarice accetteràa di svelargli i suoi ricordi più tormentati.” Potete acquistarlo QUI in italiano.

 

Notte buia, niente stelle 

di Stephen King

Un agricoltore uccide la moglie e la getta in un pozzo. La sua colpa? Voler vendere un lotto di terra ricevuto in eredità. «La terra è affare dell'uomo, non della donna.» Siamo in Nebraska nel 1922. Tess scrive gialli «rassicuranti», popolati da vecchiette che giocano ai detective. Una sera, viene aggredita e stuprata da un misterioso «gigante». Creduta morta e lasciata in un canale di scolo, sopravvive e medita vendetta. Streeter, bancario malato di cancro, incontra il Diavolo nelle fattezze di un venditore ambulante. L'affare che conclude decide la sorte del suo migliore amico, colpevole di avergli rubato la ragazza tanti anni prima. Due anni dopo le nozze d'argento, Darcy scopre che suo marito custodisce in garage un segreto. Un fiume di pazzia scorre sotto il prato fiorito del loro matrimonio. Che fare? Tirare avanti come prima o cercare una via d'uscita? I quattro nerissimi romanzi brevi raccolti in questo libro parlano di donne uccise, seviziate o comunque «rimesse al loro posto». È in corso, nel nostro Occidente, una guerra contro «l'altra metà del cielo». La combattono maschi frustrati, impauriti, resi folli dalla perdita del loro potere. Come in "Dolores Claiborne" e altri capolavori, Stephen King esplora la psiche di donne forti che non accettano i soprusi e, quasi sempre, trovano la propria rivalsa. Che non coincide per forza con un «lieto fine». Dopo i classici "Stagioni diverse" e "Quattro dopo mezzanotte" - dalla prima raccolta sono stati tra i capolavori del cinema come "Le ali della libertà" e "Stand by me" - "Notte buia, niente stelle" conferma ancora una volta lo straordinario talento del Re come scrittore di romanzi brevi.” Fra l’altro, da uno di questi racconti è stato tratto lo sconvolgente film horror “1922”, disponibile su Netflix! Potete invece acquistare il libro di King QUI in italiano.


A casa prima di sera

di Riley Sager


La mia recensione è disponibile QUI

«Com’era? Vivere in quella casa.»
Maggie Holt è abituata a sentirsi ripetere domande del genere.Venticinque anni fa, lei e i suoi genitori, Ewan e Jess, si sono trasferiti a Baneberry Hall, una gigantesca proprietà vittoriana nel cuore dei boschi del Vermont. Sono riusciti a passare in quel posto soltanto una ventina di giorni: alla fine di quelle fatidiche tre settimane, infatti, gli Holt sono balzati in macchina e sono scappati via a gambe levate. Da quella notte, nessuno di loro è più tornato a Baneberry Hall. Ewan ha raccontato la sua ordalia in un libro di non fiction chiamato “La Casa degli Orrori”. La sua cronaca riportava i suoi terrificanti incontri con le malefiche presenze che infestano Baneberry Hall, diaboliche entità che, a quanto pare, avevano preso di mira soprattutto sua figlia Meggie. Un libro di memorie che, in breve tempo, è diventato un clamoroso successo tradotto in una mezza dozzina di lingue. Oggi, Maggie non ricorda più niente di quegli eventi. Ha passato gran parte della sua adolescenza e della sua vita da adulta a porsi un milione di domande, a cercare di capire se nelle parole di suo padre potesse nascondersi un germoglio di verità. Da tempo, ormai, sospetta che Ewan e Jess non siano altro che una coppia di abili truffatori, ma il loro categorico rifiuto di tornare a parlare di quei fatidici venti giorni in Vermont ha continuato a tenerla sulle spine per anni. Fino a quando una malattia non arriva a stroncare Ewan, e l’atto di proprietà di Baneberry Hall passa definitivamente nelle mani di Maggie.
È il momento di tornare a casa… e di scoprire che il libro di suo padre conteneva, forse, più verità di quanta gli stessi abitanti del posto siano disposti ad ammettere." Potete acquistarlo QUI in italiano.



 

mercoledì 20 ottobre 2021

"La Meridiana" di Shirley Jackson: la traduzione italiana di "The Sundial" arriva in libreria a fine ottobre

Anche quest’anno, la casa editrice Adelphi ci proporrà un fantastico appuntamento in libreria con Shirley Jackson, la regina indiscussa della suspense: il suo “La Meridiana”, attesa traduzione italiana del popolare romanzo “The Sundial”, sarà infatti disponibile a partire dal 28 ottobre!

Tradizione a cura di Silvia Pareschi.

 

Potete acquistarlo QUI in italiano



La trama

Una famiglia che pullula di svitati, un codazzo di parenti e amici e servitori, una villa monumentale in mezzo a un parco. 

Sono gli ingredienti di questo travolgente romanzo di Shirley Jackson, che si apre con i protagonisti – di tutte le età e affetti da ogni forma di mania – di ritorno dal funerale del figlio di Mrs. Halloran, che, dice serafica la piccola Fancy, la nonna ha buttato giù dalle scale: per tenersi stretta la villa. 

Come se non bastasse, poco dopo zia Fanny riferisce di aver avuto un incontro in giardino con il padre, defunto da tempo, il quale le ha annunciato che la fine del mondo è imminente e che loro saranno gli unici a salvarsi. 

E non è finita: qualcuno va a riferire la notizia in città, ed ecco presentarsi la delegazione locale dei Veri Credenti, i quali non possono che condividere la logica apocalittica, ma, siccome sono convinti che a salvarli ci penseranno gli alieni, sono venuti a chiedere di farli atterrare nel parco. 

E noi lettori, ormai completamente in balìa di una Jackson in stato di grazia, che dispensa a piene mani uno humour che si potrebbe definire vitreo, ci lasceremo trascinare da un crescendo di follie e sorprese – sino, letteralmente, alla fine (del mondo?).


L’autrice

Shirley Jackson non ha bisogno di presentazioni: i suoi romanzi – “L’Incubo di Hill House”, “Abbiamo sempre vissuto nel castello”, “Lizzie” – sono autentici pilastri della letteratura di genere.

Dal thriller psicologico al gotico, passando per la commedia, la distopia e il sagace commentario sociale: attraverso le sue pluripremiate e poliedriche raccolte di racconti – “La Lotteria”, “La luna di miele di Mrs Smith” – Jackson ha abbondantemente dimostrato di essere in grado di padroneggiare ogni singolo meccanismo narrativo, e di poter esplorare i temi della malattia mentale, dell’estrema banalità del male e dell’inestricabile complessità dei rapporti famigliari con stile, originalità, acume e senso dell’ironia.

La Meridiana”, il suo quarto romanzo, esordì negli USA nel 1958, un anno prima del debutto ufficiale di “Hill House”.

Tempo fa mi è capito di leggere una recensione scritta da Victor Lavalle, l’autore del notevole romanzo a sfondo lovecraftiano “La Ballata di Black Tom”. Ve ne riporto un brevissimo estratto, per farvi capire che cosa mi ha colpito:

“La Meridiana” condivide alcune caratteristiche comuni ai più famosi lavori di fiction di Shirley Jackson. C’è un’enorme, maestosa magione, come ne “L’Incubo di Hill House”; c’è una famiglia, un tempo grande, ormai in rovina, come in “Abbiamo sempre vissuto nel castello”; e c’è persino quella classica atmosfera da catastrofe imminente, come nel suo popolare racconto “La Lotteria”. In che cosa, allora, “La Meridiana” riesce a distinguersi? Perché vale la pena leggerlo?

Perché “La Meridiana” è un libro divertente come non mai! (...) Il suo senso dell’umorismo farebbe scoppiare a ridere perfino una ghigliottina!”

 

Gli inediti

In Italia, possiamo ancora considerare “inediti” diversi scritti di Shirley Jackson. Fra i titoli più interessanti, vale la pena citare:

- “The Road Through the Wall”, il suo libro d’esordio (riproposto anche sotto il titolo “The Other Side of the Street”);

- “ Hangsaman”, una storia dal sapore autobiografico, che narra la discesa nella schizofrenia di una brillante giovane donna, dall’infanzia agli anni del college;

- “The Witchcraft of Salem Village”, che tratta le connotazioni sociali e religiose legate al terribile episodio della caccia alle streghe di Salem;

 Famous Sally”, un tenero racconto per bambini.

 

Se poteste scegliere, quali vi piacerebbe leggere?

Ma soprattutto... su una scala da 1 a 10, quanto vi ispiraLa Meridiana”? *____*




domenica 10 gennaio 2021

Recensione: "La Luna di Miele di Mrs Smith", di Shirley Jackson

 


Potete acquistarlo QUI

«Casa nostra spesso era piena di letterati e artisti eminenti» raccontano i figli di Shir­ley Jackson. «Si tenevano feste leggenda­rie e partite a poker con pittori, scultori, musicisti, compositori, poeti, insegnanti e scrittori di ogni genere. Ma il suono della sua macchina da scrivere non mancava mai, la sentivamo battere sui tasti fino a notte fonda». E da quell’ostinato ticchet­tio della Royal di mamma Shirley usciva a getto continuo una produzione che ha po­chi paragoni: celebri romanzi dell’orrore come L’incubo di Hill House e clamorose perle nere come La lotteria, certo, ma an­che una mole imponente di racconti de­stinati a rimanere a lungo sconosciuti – e che solo trent’anni dopo la morte della Jackson verranno alla luce, con un coup de théâtre degno di una delle sue storie: alcu­ni estratti da uno scatolone ritrovato in un fienile del Vermont e spedito senza preav­viso alla famiglia, e altri, moltissimi altri, scoperti alla Library of Congress di Wash­ington e alla San Francisco Public Library. Racconti di cui questo libro offre una ric­ca scelta, dove il lettore troverà non solo il thriller nero e la fiaba gotica di cui la Jack­son è riconosciuta maestra, ma anche – e sarà una gradita sorpresa – commedie sur­reali, sketch stranianti, comici quadri fa­miliari, esplorazioni della psiche, con ful­minanti incursioni nei territori di confine tra normalità e follia. E sempre sarà felice, il lettore, di lasciarsi inghiottire dagli ingra­naggi di una macchina narrativa di diabo­lica perfezione.


Sapete già che adoro Shirley Jackson, vero?

La notizia dell’uscita de “La Luna di Miele di Mrs Smith”, nutrita collezione di racconti firmati dall’autrice di “Abbiamo Sempre Vissuto nel Castello” e “L’Incubo di Hill House”, mi ha reso felice come nessun altro annuncio libroso italiano del 2020. Non vedevo l’ora di tornare a immergermi nelle sue atmosfere surreali, sopraffatta dal desiderio di lasciarmi catturare, una volta ancora, dalla sua penna sagace e magnetica. Senza stare qui a girarci intorno, vi dirò che questo sua “nuova” opera, proposta dalla Adelphi a più di cinquant’anni di distanza dalla sua scomparsa, non ha fatto altro che confermarmi lo smisurato talento di un’autrice che ogni lettore dovrebbe provare, almeno una volta nella vita.

Il range di generi e tonalità compresi all’interno de “La Luna di Miele di Mrs Smith” è vasto e variegato. I miei racconti preferiti – ovviamente – sono stati quelli che tendono a virare un po’ più sull’horror e sul fantastico; ma la verità è che perfino alcuni brani di stampo più “quotidiano”, narrati dal punto di vista di personaggi apparentemente ordinari e ben inseriti all’interno dei corrispettivi contesti sociali, sono riusciti a imprimersi nella mia immaginazione in maniera preziosa e indelebile. La Jackson, del resto, ha basato gran parte della sua carriera proprio sulla sua impareggiabile capacità di analizzare, decostruire e sgretolare le fondamenta di quelli che, agli occhi dei contemporanei, sarebbero forse parsi come dei capisaldi assoluti e incontrovertibili: la famiglia (intesa nel senso più Mulino Bianco e artefatto del termine), il matrimonio, i rapporti di buon vicinato, la definizione del proprio ruolo all’interno della società, la presunta integrità dell’io.

In ciascuno di questi racconti, o quasi, la Jackson ci scaraventa all’interno di una situazione “normale”, quasi uno sketch di vita domestica; dopodiché, con dedizione e perspicacia, l’autrice sovrappone a questi idilliaci squarci la sua personalissima lente di ingrandimento e introduce una dissonanza – nella maggior parte dei casi, basta la voce ansiosa e stupefatta di un narratore inaffidabile. Da quel momento in poi, il senso di straniamento che assalirà il lettore riuscirà a trasformare la più pacifica e innocua delle situazioni in un thriller mozzafiato, in una distopia dalle tinte oniriche, in una commedia surreale dai contorni esilaranti e sfumati.

Ho adorato, in modo particolare, il racconto che presta il titolo alla raccolta – anzi, il doppio racconto che presta il titolo alla raccolta, dal momento che il libro contiene ben due versioni de “La Luna di Miele di Mrs Smith”; le storie vanno assolutamente lette l’una dopo l’altra, per raggiungere il massimo degli effetti possibili, quindi vi consiglio assolutamente di non fermarvi a riprendere il fiato dopo aver finito il primo. Del resto, anche le disavventure della misteriosa Miss X, a spasso per le strade alienanti e disturbate di New York, mi hanno lasciato completamente a bocca aperta. Credo che questo racconto rappresenti un’eco di “Lizzie” molto caratteristica e particolare; laddove le novellette dedicate, rispettivamente, a una certa cartomante improvvisata e a un’annoiata casalinga/scrittrice/alter ego della stessa Jackson non possono fare a meno di ricordarci, invece, le tendenze escapiste e deliranti della Eleanor Vance che tutti noi fan dell’autrice amiamo e conosciamo.

Se avete letto “La Lotteria”, in parte, sapete già cosa aspettarvi. Ma “La Luna di Miele di Mrs Smith”, a parer mio, garantisce un’esperienza di lettura molto più arguta, coinvolgente e stimolante – che non è dire poco. Un grande libro, insomma, che mi ha reso felice e mi ha permesso di cominciare questo 2021 di letture nel migliore dei modi possibili.  

Giudizio personale:

9.3/10 



mercoledì 25 novembre 2020

"La Luna di Miele di Mrs Smith": Shirley Jackson torna in libreria con una "nuova" raccolta di racconti...

Quest’anno, la casa editrice Adelphi ha deciso di preparare uno splendido regalo a sorpresa per i fan della grande Shirley Jackson: a partire dal 26 novembre, infatti, arriverà in libreria “La Luna di Miele di Mrs Smith”, una raccolta di racconti “nuovi di zecca” firmati dall’acclamata autrice di “Lizzie” e “L’Incubo di Hill House”. 

Una serie di storie che, a giudicare dalla sinossi, spazieranno fra più generi: dalla fiaba gotica alla commedia surreale, passando per il thriller e per il brillante sketch familiare

 


Potete acquistarlo QUI

«Casa nostra spesso era piena di letterati e artisti eminenti» raccontano i figli di Shir­ley Jackson. «Si tenevano feste leggenda­rie e partite a poker con pittori, scultori, musicisti, compositori, poeti, insegnanti e scrittori di ogni genere. Ma il suono della sua macchina da scrivere non mancava mai, la sentivamo battere sui tasti fino a notte fonda». E da quell’ostinato ticchet­tio della Royal di mamma Shirley usciva a getto continuo una produzione che ha po­chi paragoni: celebri romanzi dell’orrore come L’incubo di Hill House e clamorose perle nere come La lotteria, certo, ma an­che una mole imponente di racconti de­stinati a rimanere a lungo sconosciuti – e che solo trent’anni dopo la morte della Jackson verranno alla luce, con un coup de théâtre degno di una delle sue storie: alcu­ni estratti da uno scatolone ritrovato in un fienile del Vermont e spedito senza preav­viso alla famiglia, e altri, moltissimi altri, scoperti alla Library of Congress di Wash­ington e alla San Francisco Public Library. Racconti di cui questo libro offre una ric­ca scelta, dove il lettore troverà non solo il thriller nero e la fiaba gotica di cui la Jack­son è riconosciuta maestra, ma anche – e sarà una gradita sorpresa – commedie sur­reali, sketch stranianti, comici quadri fa­miliari, esplorazioni della psiche, con ful­minanti incursioni nei territori di confine tra normalità e follia. E sempre sarà felice, il lettore, di lasciarsi inghiottire dagli ingra­naggi di una macchina narrativa di diabo­lica perfezione.

 

Nel corso degli ultimi anni, Shirley Jackson (scomparsa nell’ormai “lontano” 1965) ha potuto godere di un rinnovato moto di popolarità. Stephen King, che da sempre si professa suo grande ammiratore e discepolo, ha senz’altro contribuito a porre i suoi numerosi capolavori sotto la luce dei riflettori; ma bisogna ammettere che anche lo straordinario successo riscontrato dalla serie tv “The Haunting of Hill House” (potete vederla su Netflix) ha fatto la sua parte!

Nel 2019, anche lo straordinario romanzo “Abbiamo sempre vissuto nel castello” ha ottenuto il suo adattamento cinematografico ("Mistero al Castello Blackwood"”, attualmente disponibile sul servizio streaming Prime Video); mentre nel 2020 è uscito “Shirley”, il biopic diretto da Josephine Decker (liberamente) ispirato alla vita della Jackson. E, in effetti, proprio al trailer di quest’ultima pellicola mi hanno fatto pensare le prime righe riportate sulla quarta di copertina de “La Luna di Miele di Mrs Smith”: una sinossi che sembra celebrare, senza troppi giri di parole, una straordinaria esistenza trascorsa all’insegna della letteratura e dell’arte.

Personalmente, non vedo l’ora di ammirare l’interpretazione di Elisabeth Moss nei panni dell’immensa Shirley, e di poter dare un’occhiata a questa nuova collezione di racconti! Dopotutto, ho adorato quelli contenuti nel volumetto “La Lotteria”: da “La Luna di Miele di Mrs Smith”, per logica conseguenza, non posso aspettarmi altro che cose belle! *____*


 

NB: Da oggi, potete leggere QUI la mia recensione de "La Luna di Miele di Mrs Smith"! :)


mercoledì 26 febbraio 2020

Recensione: "Mistero al Castello Blackwood" (film)


adattamento cinematografico - Shirley Jackson - thriller - mistery - 2020


"Mistero al Castello Blackwood" è l'adattamento cinematografico del celebre romanzo "Abbiamo Sempre Vissuto nel Castello" di Shirley Jackson.
Sono stata estremamente felice di trovarlo disponibile su Amazon Prime Video, perché amo molto il libro e non vedevo l'ora di dare un'occhiata al film diretto da Stacie Passon.
Eppure, lo confesserò, al momento faccio molta fatica a formulare un'opinione specifica in relazione a questa pellicola; le sensazioni sperimentate durante la visione si sovrappongono inevitabilmente a quelle scatenate dalla lettura, rendendo difficile cercare di tracciare una netta linea di confine fra le due esperienze.
Va da sé che "Abbiamo Sempre Vissuto nel Castello", in versione libro, è in grado di offrire molto, molto di più a un suo eventuale fruitore. Non per niente, la divina Shirley Jackson viene considerata una delle più grandi autrici di suspense e thriller psicologici mai esistite al mondo.

Ciò premesso, trovo che "Mistero al Castello Blackwood" sia un film abbastanza carino.
La trama è fedele a quella del romanzo originale, e non credo che potrei spendere una parola negativa a proposito del cast neppure se lo volessi: Taissa Farmiga ("The Final Girls") è una Merricat stralunata e perfettamente credibile, mentre Alexandra Daddario interpreta un'alienatissima Costance e Sebastian Stan (il "Winter Soldier" di casa Marvel) presta volto e fattezze al viscido "estraneo" Charles.
I temi alla base di questa storia mi sono sempre stati cari, e il ritratto del concetto di "sorellanza" che "Mistero al Castello Blackwood" riesce a evocare mi è parso decisamente accurato e interessante. È perfino possibile che, in questa versione, le due sorelle protagoniste siano state rese un po' più innocenti, le loro personalità un po' meno criptiche e ostiche da decifrare... ma lo ribadisco: i Blackwood, in versione "romanzata", mi sono entrati nel cuore molto tempo fa, perciò non sarei in grado di dire se - o fino a che punto - questo affetto abbia contribuito a incidere sulla qualità
della mia visione.

Nel complesso, ritengo in ogni caso che la Passon sia riuscita a rendere piuttosto bene l'idea di ansia, trauma e paranoia che nel romanzo gronda attraverso ogni singola riga della splendida, evocativa prosa di Shirley Jackson.
La regia del film è un tantino blanda, secondo me, un po' troppo restia a proporre una chiave interpretativa alternativa, o anche solo ad aggiungere un pizzico di prospettiva personale (esemplare, da questo punto di vista, il lavoro di adattamento e rielaborazione messo in atto da Mike Flanagan in occasione del suo magistrale capolavoro televisivo "The Haunting of Hill House").
La sceneggiatura lascia trapelare appena un accenno supplementare di critica al sistema patriarcale, ma si sottrae a qualsiasi tentativo di approfondire a dovere l'argomento, limitandosi, per lo più, a riproporre una serie di interazioni e dialoghi entrati ormai a far parte della leggenda letteraria.
Come non citare, ad esempio, le magnifiche Cene a Casa Blackwood, che ricordano da vicino il famoso "Mad Tea Party" di Lewis Carroll , con Costance nel ruolo del Cappellaio Matto, Merricat in quello della Lepre Marzolina, e l'inimitabile zio Julian nei panni del Ghiro?
Peccato solo che il cugino Charles si riveli essere una pessima, pessima Alice...


Giudizio personale:
7.0/10


Vi ricordo che potete attivare il servizio di prova gratuita di Prime Video in qualsiasi momento! 
Cliccate pure QUI per guardare "Mistero al Castello Blackwood", o anche solo per dare semplicemente un'occhiata al catalogo di titoli attualmente a disposizione!




martedì 15 ottobre 2019

10 libri fantasy da consigliare ai fan dei videogiochi...

Il post di oggi è dedicato in primo luogo ai fan dei libri fantasy e dei videogiochi.
Corre voce che gli appassionati di console e/o PC non possano rivelarsi anche dei bravi, fedeli ed entusiasti lettori, ma ovviamente si tratta di un falso mito, messo in circolazione probabilmente dai soliti tre o quattro ultra-quarantenni benpensanti dalle spiccate manie intellettualoidi - e alimentato dai loro pargoletti, che probabilmente non giocheranno a nient'altro che a "FIFA" e a "Fortnite" per il resto della loro vita! :P

Ma proviamo a fare un piccolo test, oggi.
Voi scegliete il vostro videogioco preferito fra i 10 elencati, e io cercherò di consigliarvi un libro fantasy o horror da abbinare alla vostra scelta. Chissà che non riusciate a trovare qualche spunto al quale non avevate ancora pensato! ^^


Se ti è piaciuto "Dark Souls", prova a leggere "The Gutter Prayer" di Gareth Hanrahan! 


Atmosfere oscure, creature mai viste e tortuose trame incentrate sugli intricati piani di personaggi dall'ambigua morale: se il dark fantasy ad alto tasso di magia è il vostro sottogenere videoludico (o "letterario") preferito, sappiate che nel romanzo d'esordio di Gareth Hanraham troverete senz'altro pane per i vostri denti!
Potete acquistarlo in inglese a QUESTO indirizzo.


Se ami "Final Fantasy VII", prova a leggere "L'Orda Oscura - I Guerrieri di Wyld" di Nicholas Eames!


Nicholas Eames fa parte di quella nutrita schiera di autori di libri fantasy che non hanno mai cercato di nascondere il loro amore per il mondo dei videogiochi (dal quale hanno tratto un'infinita quantità di ispirazione) e in particolare la loro ammirazione per i gdr di origine nipponica.
"I Guerrieri di Wyld", dal canto suo, si è rivelato uno dei libri più divertenti, emozionanti e coinvolgenti che io abbia mai letto, e... Non avete per caso l'impressione di poter attribuire gli stessi, identici tre aggettivi anche alla più nota e amata saga di casa Square Enix?
Il libro d'esordio di Eames è disponibile QUI, fortunatamente anche in italiano!


Se "Final Fantasy X" ti ha rubato il cuore, prova a leggere "Bloody Rose" di Nicholas Eames!


Lo scoppiettante ed elettrizzante sequel de "I Guerrieri di Wyld", un'avventura nostalgica e "rockeggiante" che a mio avviso si è dimostrata più che all'altezza del suo predecessore.
Ritengo inoltre che, in "Bloody Rose", i frequenti omaggi e le infinite citazioni al variegato mondo dei videogiochi arrivino ad assumere una centralità e una pertinenza addirittura maggiore.
Se non riuscite a giocare il finale di FFX senza ritrovarvi a versare almeno una lacrimuccia, leggete questo libro: vi assicuro che non ve ne pentirete!
Vi ricordo che "Bloody Rose " è disponibile QUI, per il momento solo in inglese!


Se hai apprezzato "No Man's Sky", prova a leggere "Empress of Forever" di Max Gladstone!


Infiniti scenari da esplorare, a bordo di una nave spaziale pronta a sfrecciare fra le stelle e attraverso la galassia: la trama di "Empress of Forever" prende forma a poco a poco, fra un pericoloso incontro con una bizzarra razza aliena ostile e una frenetica scarpinata lungo i paesaggi esotici di chissà quale mondo lontano lontano; fra un mistero dell'universo appena in procinto di sbocciare e un orrore nascosto fra le pieghe profonde e insondabili dello spazio profondo... Se pensate che nessuna galassia sarà mai troppo vasta o sconfinata per il vostro indomabile spirito d'avventura, provate a fare un tuffo fra queste pagine insieme a Viv, Zanji e compagni!
Il libro è disponibile a QUESTO indirizzo, per l'acquisto esclusivamente in lingua inglese.


Se stravedi per "Devil May Cry", prova a leggere "Gideon the Ninth" di Tamsyn Muir!


Una decadente ambientazione oscura e infarcita di mostri, una palestrata protagonista "fracassona" e linguacciuta che non riesce assolutamente a fare a meno dei suoi stilosi occhiali da sole, e un'intera caterva di enigmi e rompicapo tutti da svelare: suvvia, pensate davvero che ci sia bisogno di aggiungere altro? ;D
Per ora potete acquistare "Gideon the Ninth" in inglese cliccando QUI, ma tenete presente che il libro uscirà anche in italiano nel corso dei prossimi mesi, sotto l'egida della casa editrice Mondadori...


Se hai amato smarrirti fra le nebbie di "Silent Hill", prova a leggere "Annientamento" di Jeff Vandermeer!


Questo è un abbinamento che tende più che altro a mettere in rilievo la profonda affinità fra le suggestive atmosfere che circondano queste due opere. Se amate leggere (o giocare) criptiche storie ammantate di enigmi e paradossi inspiegabili, turpi risvolti psicologici e pericolose proiezioni della psiche in agguato negli angoli bui del luogo che siete stati appena chiamati a esplorare, provate "Annientamento": il film è una piccola perla, ma vi assicuro che il libro è una pura gemma d'ossidiana, dalle sfumature ancora più oscure e conturbanti...
Potete acquistarlo QUI in italiano.


Se sei stato risucchiato dalla storia di "Life Is Strange", prova a leggere "Middlegame" di Seanan McGuire!


Dicono che il battito d'ali di una farfalla in Ecuador potrebbe avere il potere di scatenare una tempesta dall'altra parte del mondo. Ma se un giorno scopriste di essere voi quella farfalla, pensate che avreste ancora il coraggio di battere le ali?
Le trame di "Life is Strange" e "Middlegame" non potrebbero essere più diverse e distanti di così... Forse. Ma io vi consiglierei di provare comunque a leggere il più ambizioso, eccentrico e intricato romanzo che la straordinaria autrice americana Seanan McGuire abbia scritto finora: a un certo punto, credo che potreste anche scoprire che le affinità bastano a riscattare (di gran lunga) le differenze...
Potete acquistare "Middlegame" in inglese cliccando QUI.


Se vai pazzo per "Ni No Kuni", prova a leggere "Il Guardiano della Diga"! 


Due titoli dalla poetica delicata, epica e fiabesca, adatti tanto al pubblico dei giovanissimi quanto a quello dei lettori più maturi. Ai fan del videogioco prodotto dallo Studio Ghibli, non posso davvero fare a meno di consigliare questo splendida e variopinta graphic novel, in cui tre amici animali vengono scaraventati fra le grinfie di un Male oscuro e implacabile, che metterà seriamente a repentaglio la sicurezza della comunità in cui vivono e la sopravvivenza stessa di tutto ciò a cui tengono...
"Il Guardiano della Diga" è edito in Italia dalla casa editrice Bao. Potete acquistare il primo volume della serie a QUESTO indirizzo.


Se il tuo gioco preferito è "Alien: Isolation", prova a leggere "Alien: Echo" di Mira Grant!


Se cercate un libro dedicato al franchise di "Alien" scritto con tutti i crismi, in grado di raccontare una storia ironica, incalzante e coinvolgente, e al tempo stesso dotata di colpi di scena e scontri all'ultimo sangue terribilmente sconvolgenti, be'... Sappiate che è all'opera di Mira Grant (alias Seanan McGuire) che dovete immediatamente rivolgere la vostra attenzione!
Ma tipo adesso! Ora! Correte! Non vorrete mica ritrovarvi con la schiena bucherellata a causa di qualche vagolante spruzzetto d'acido, dico bene? ;D
"Alien: Echo" è disponibile QUI in lingua inglese.


Se hai apprezzato "The Last Of Us", prova a leggere "La Ragazza che Sapeva Troppo" di M. R. Carey!


Sia il popolarissimo videogioco di casa Naughty Dog, sia il famoso libro dell'autore britannico M.R.Carey devono la loro stessa esistenza all'immortale classico della letteratura fantastica "Io sono leggenda".
Se i survival horror a tema zombie sono la vostra passione, e avete voglia di leggere una storia in grado di tenervi incollati dall'inizio alla fine (per non parlare di un finale a dir poco sbalorditivo, ragazzi!), provate questo romanzo e non correrete certo il rischio di restare delusi!
"La Ragazza che Sapeva Troppo" è disponibile in italiano a QUESTO indirizzo!


Bonus:

Se stravedi per la follia esplosiva della protagonista di "Hellblade: Senua's Sacrifice", prova a leggere "Lizzie" di Shirley Jackson!


"Lizzie" non è un fantasy, e tecnicamente parlando neanche un libro horror... Suppongo che una definizione corretta per cercare di descriverlo potrebbe essere "thriller psicologico".
Ma se avete già letto qualcosa di Shirley Jackson, a questo punto sapete benissimo che le sue opere, perennemente ambientate in quella labile terra di confine che separa i regni della realtà, della follia e dell'immaginazione, sfuggono a qualsiasi tentativo di semplice catalogazione...
Potete acquistarlo QUI in italiano.




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