giovedì 3 gennaio 2013

Recensione: Percy Jackson e la Battaglia del Labirinto




Titolo originale:  The Battle of the Labyrinth
Autore: Rick Riordan
Serie: Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo, vol. 4
Disponibile: anche in italiano, edito dalla Mondadori!
Trama: "La guerra tra gli dei dell'Olimpo e i Titani è alle porte, e ancora una volta il Campo Mezzosangue è in pericolo: gira voce che Luke e il suo esercito siano a un passo dall'invasione. E se i confini del Campo non fossero sicuri come una volta? Per difendersi, Percy, Annabeth e Grover devono addentrarsi nel Labirinto di Dedalo, cbe forse nasconde una via d'accesso al Campo. Un tempo a Creta e ora nel sottosuolo nordamericano, il Labirinto è un mondo sotterraneo che nasconde pericoli e insidie indicibili, e gli insegnamenti di Quintus, il nuovo istruttore di tecniche da combattimento, si rivelano preziosissimi. Percy e i suoi amici lotteranno con nemici sempre più potenti e terrificanti, scopriranno la verità sulla scomparsa del dio Pan e dovranno scontrarsi con il terribile segreto custodito da Crono. L'ultima sfida ha inizio... e questo è solo la prima delle battaglie."
Ambientazione: Stati Uniti, giorni nostri. Gli dei dell'Olimpo si sono trasferiti in America, nuova culla della civiltà occidentale. Il più geniale inventore e architetto di tutti i tempi, Dedalo, ha costruito un Labirinto capace di estendersi sotto le principali metropoli del Paese, una sorta di creazione "vivente", dotata quasi di una volontà propria. I corridoi e gli intricatissimi tunnel sotterranei del Labirinto (che, ovviamente, in perfetto stile Rick Riordan, traboccano di ogni sorta di mostruosità e creature mitologiche varie ed eventuali XD) forniscono buona parte degli scenari per questo quarto capitolo delle avventure del giovane semidio Percy.
Personaggi principali:
- Percy Jackson:  è il figlio mezzosangue di Poseidone, dio del mare, e di una donna mortale. Ha ereditato dal padre alcuni talenti speciali, che naturalmente hanno tutti a che fare con l'ambito "acquatico": ad esempio, può immergersi fino a profondità inaudite e restare laggiù per tutto il tempo che vuole, oppure deviare a piacimento le correnti o evocare enormi pareti d'acqua salata. In questo libro, Percy deve confrontarsi, oltre che con la terribile minaccia rappresentata dalla resurrezione incipiente di Crono, anche con un'interminabile sfilza di piccole cotte adolescenziali, e con la consapevolezza che il pericolo rappresentato dall'oscura profezia che incombe sul suo destino si fa di giorno in giorno sempre più palpabile...
- Annabeth Chase: semidea figlia di Atena, dea della sapienza, e di un professore mortale. E' la più cara amica di Percy (che ne è parzialmente innamorato), nonché compagna di avventure di antica data di Luke (di cui è parzialmente innamorata). Sogna di diventare un grande architetto, un giorno, ed è cocciuta, determinata e intransigente come tutti i figli di Atena.
- Grover: giovane satiro, grande amico di Percy e Annabeth, con i quali ha condiviso un'infinita di imprese e avventure. Ne "La battaglia del Labirinto", Grover dovrà vedersela con il giudizio del severissimo Consiglio dei Satiri, che lo metteranno di fronte a un terribile ultimatum: Grover avrà soltanto una settimana di tempo per ritrovare lo scomparso dio Pan, altrimenti la sua licenza di cercatore verrà revocata per sempre...
- Nico Di Angelo: semidio irrequieto e dal temperamento malinconico, che ha perso l'amatissima sorella Bianca nel corso del precedente libro ("La maledizione del Titano") e desidera adesso, con tutte le sue forze, riportarla indietro dall'Ade e ottenere vendetta...
- Tyson: giovanissimo ciclope, figlio di Poseidone e fratellastro di Percy. Tyson è vivace e ingenuo come un ragazzino, ed ha un cuore d'oro. E', ciononostante, un abile combattente e un raffinatissimo costruttore di armi.
- Rachel Elizabeth Dare: unica "mortale", ragazza normalissima in un contesto assolutamente fuori dall'ordinario XD, Rachel gode cionondimeno del preziosissimo dono della "vista", una virtù che le consente di scorgere la verità al di là della Foschia che solitamente offusca gli occhi degli uomini.
- Luke: antagonista "storico" di Percy, nonché suo rivale in amore (visto che entrambi provano evidentemente qualcosa per Annabeth). Figlio di Ermes e di una mortale, odia suo padre e desidera rovesciare l'Olimpo (ciascuno manifesta le sue fasi di ribellione adolescenziale come meglio può, immagino! XD).
Le mie opinioni:
Finalmente Riordan torna a regalarci un'avventura degna de "Il ladro di fulmini": questo quarto capitolo della serie "Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo", infatti, alla fine si è rivelato un ottimo concentrato di magia, prodigi e nuove avventure scavezzacollo scaccia-pensiero!
Devo dire che gran parte del mio (rinnovato) gradimento si può tranquillamente attribuire alla comparsa in scena di nuovi personaggi: Nico, su tutti (anche se teoricamente aveva già avuto un piccolo ruolo nel volume precedente), che si è conquistato immediatamente le mie simpatie e il titolo di mezzosangue preferito della serie :D, ma anche le divinità Era ed Efesto (accomunate da uno sgradito vincolo di parentela e da un carattere molto, molto burrascoso..), per non parlare poi della vivace e intrigante mortale Rachel Elizabeth Dare, una "spalla" perfetta per ogni occasione e nuovo, possibile (ma per niente probabile, secondo me) interesse romantico di Percy.
La rivisitazione dell'antico mito di Dedalo, con conseguente approfondimento di questa figura leggendaria, ha altresi' XD tenuto ben desta la mia attenzione, e ha fatto in modo che il suo Labirinto si tramutasse in un ottimo nuovo scenario per le peripezie di Percy e compagni.
Cio' che ho gradito un po' meno, semmai, è stato il tentativo di "ingarbugliamento" sentimentale escogitato da Riordan per il suo adoratissimo eroe; tre cotte in un libro solo sono troppe, Rick, e poi mi hanno anche fatto un po' cadere le braccia, sinceramente: e Calipso, e Annabeth, e Rachel... Ma quante ne vuoi, Percy? E deciditi, una buona volta! XD
E poi, dico io, possibile che qualsiasi essere di sesso femminile nei paraggi, mortale o immortale che sia, debba tassativamente innamorarsi di Percy?! Meno male che Clarisse almeno è stata "risparmiata": qui ci mancava solo lei! XD
Altra nota un po' fastidiosa, l'evoluzione di Annabeth e il suo continuo atteggiamento puntiglioso-geloso/ossessivo/morboso. Per essere una che non sa decidersi fra Luke e Percy, mi è parsa un po' troppo rompiscatole nei confronti della povera Rachel...
Però, nel complesso, le trovate buffe e le sequenze divertenti non mancano di certo, e il ritmo dell'azione, da un certo punto in poi, si fa sempre più incalzante; anche perché, c'è da notare, ormai non manca che un libro alla conclusione di questa prima serie dedicata al figlio prediletto del dio del mare, e oscuri e terribili eventi si profilano sempre più minacciosi e vicini all'orizonte... Staremo a vedere! :D

Giudizio personale: 7.5/10

NB: Potete leggere la recensione di "Percy Jackson e la maledizione del Titano" cliccando qui!

Letture affini:

Francesco Falconi - Prodigium


Nathan Wilson - Le cento porte


Cornelia Funke - Cuore d'inchiostro 


:)

2 commenti:

  1. Io l'ho comprato per sbaglio, volevo il primo, ma ho comprato questo, comunque ottima recensione! :D

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    1. Grazie mille! ^^ Ahaha eh, sì, purtroppo con queste copertine tutte un po' simili e i titoli che non aiutano, è facilissimo sbagliarsi! XD

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