lunedì 15 settembre 2014

Recensione: "Esp 2 - Fenomeni Paranormali" (film)



Titolo originaleGrave Encounters 2
Regia: John Poliquin
Cast: Richard Harmon, Dylan Playfair, Howie Lai, Leanne Lapp, Stephanie Bennett,
Anno: 2012


"Alex Wright, studente di cinema e fan del primo film “ESP”, decide di scoprire la verità su alcuni fatti mostrati nel film, decide di recarsi, insieme ad alcuni amici, nell'ospedale psichiatrico abbandonato dove era ambientato il precedente film. Purtroppo però i ragazzi si troveranno di fronte a situazioni spaventose che, solo grazie ad una accurata conoscenza della pellicola forse potranno superare..."


Okay: diciamo le cose come stanno...
Sono ufficialmente stufa e arci-stufa degli horror girati in falso stile documentario, così come penso proprio di averne le tasche piene di tutti quei primi piani di giganteschi faccioni sgraziati dagli occhi strabuzzati sullo sfondo di qualche edificio fatiscente e delle onnipresenti telecamere piazzate ovunque e a bella posta soltanto per cercare di offrire uno spettacolo che sembri il più "artigianale" (e si riveli invece solo il meno dispendioso) possibile.
Più di tutto, però, mi sono stancata di questi personaggi piatti, sgradevoli, squallidi e insipidi che rappresentano quanto di più simile a un sommo «Elogio alla Stupidità» io o voi potremo mai arrivare a comprendere! XD

Il primo "Esp - Fenomeni Paranormali" era un film furbetto e molto poco innovativo che mirava solo, a parer mio, a godere dei facili frutti del successo per cui pellicole come "Paranormal Activity" e "Chronicles" hanno accuratamente spianato la strada; personalmente non lo reputo un buon film dell'orrore, e non credo che avesse la benché minima chance di inquietare o risultare suggestivo come i suoi due sopracitati predecessori.
Non mi era sembrato neppure un film così autenticamente inguardabile o pietoso, d'altra parte.
Questo sequel, viceversa, mi è parso onestamente l'apoteosi dell'inutilità e della scemenza: una trama ridicola e piene di lacune abbastanza grosse da farci passare dentro l'Overlock Hotel con tutto il suo oscuro corredo di minacciose presenze, per una pellicola confezionata e girata alla meno peggio da un cast artistico e tecnico che non avrebbe potuto dimostrarsi meno ispirato neppure se fosse stato chiamato a girare un biopic sulla vita del Gabibbo.

Lo spessore psicologico dei personaggi, come dicevo, è pressoché nullo: immaginate la consueta banda di ca***ni universitari da film americano e moltiplicate la loro demenza da fumatori d'erba incalliti per duecentomila.
Perché, ma andiamo... quale razza di ebete entrerebbe, di sua spontanea volontà, in una casa infestata per dimostrare che il massacro sovrannaturale di cui si vocifera in giro è realmente avvenuto?
Voglio dire, se voi vi sentiste certi (e intendo dire proprio stra-sicuri, al di là di ogni possibile dubbio!) che da un dato posto infestato non esista alcuna via d'uscita e che, se ci entraste, finireste molto, ma molto male, che cosa pensate che fareste?
Ve ne terreste bene alla larga, oppure convincereste i vostri migliori amici a seguirvi per un bel picnic fra quelle quattro pareti putride, disarmati e in preda a una vena goliardica in grado di fare invidia anche ai migliori episodi di "Scary Movie"?! XD
E questo, beninteso, è soltanto l'inizio...
Il finale è addirittura peggio! -.-

In estrema sintesi: un horror dal quale mi aspettavo pochissimo, che si è rivelato in grado di superare ogni mia più deprimente e fosca aspettativa nel giro di mezz'ora di soporifera visione (a parte il fatto che riuscivo quasi a sentire le cellule cerebrali agonizzare e invocare pietà in certi punti! XD).
Da vedere solo per farsi due risate, e solo dietro preventiva prescrizione medica: corre voce infatti che film come questo siano in grado di fare miracoli con i quali neppure il famoso Activia di Alessia Marcuzzi si sognerebbe mai di rivaleggiate...

Giudizio personale: 2.4/10



9 commenti:

  1. Visto e rimosso dal cervello :-D

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    1. Mi sa che ti imiterò anch'io, Mik: non vedo l'ora di rimuoverlo dalla memoria a mia volta! :D

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  2. Non ho visto l'uno, ho provato a vedere questo, ma l'ho tolto dopo nemmeno cinque minuti, mi è parso inguardabile :D

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    1. Secondo me, lo è per davvero! :D Chissà se è davvero piaciuto a qualcuno nel mondo... speriamo di sì, altrimenti saranno stati tutti soldi buttati! XD

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  3. Ciao Sophie, ti seguo da un pò ma non avevo ancora trovato il tempo di commentare qualche tuo post >-< Chiedo venia e mi dichiaro d'accordissimo con te, Esp 2 è un filmetto mediocre che di più non si può. Il primo mi era anche piaciucchiato, ma il sequel con quell'unione di possessione demonica/virus zombiesco nun se potè guardà U.U

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    1. Ciao, Rosa, piacerissimo mio di conoscerti! ^____^ Uh, la comunione di possessione e virus zombesco mi fanno pensare a "Rec" e "Rec 2": forse ti riferivi a quelli? Se sì, li ho visti anche io, e concordo in pieno con te: il primo sembrava abbastanza carino ma, proprio come nel caso di "Esp"... il sequel è abbastanza inaffrontabile, secondo me, purtroppo! ç______ç

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    2. Si, proprio quelli! E se non sbaglio Esp 1 e 2 sono i remake americani di Rec 1 e 2, che sono invece di produzione spagnola :) Ma comunque sia... il giudizio è simile per entrambi u.u

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  4. Non ho visto neanche il primo (o se l'ho visto l'ho completamente rimosso), e credo proprio che li salterò entrambi.
    Di horror mi è piaciuto molto Oculus, quello con lo specchio maledetto :D

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    1. Sai che anch'io ho adorato "Oculus"? L'ho visto durante il periodo in cui ero assente dal blog e solo per quello non ho mai avuto modo di parlarne, ma in realtà l'ho trovato proprio ben fatto, e mi ha messo anche addosso la giusta dose di brividi! :D

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