giovedì 8 agosto 2013

In arrivo: "Zona Uno"

Pronti per una nuova storia di zombie, amici?
E allora, ecco a voi una lieta novella: "Zona uno", dello scrittore americano Colson Whitehead, arriverà nelle librerie di tutta Italia il prossimo 3 settembre! Traduce e pubblica la casa editrice Einaudi! ;D


"Una pandemia ha devastato la Terra, lasciando gli esseri umani divisi in due categorie: i vivi e i morti viventi. Guidati da un governo provvisorio stabilitosi a Buffalo, gli americani cercano di restaurare la civiltà. Il loro primo obiettivo è spazzare via da Manhattan le ultime sacche di resistenza, rappresentate da soggetti infetti che non si sono trasformati in zombie ma si trovano in uno stato semicatatonico. Mark Spitz fa parte di una delle squadre di civili che lavorano nella zona sud dell'isola. È un personaggio tortuoso, fosco, confuso. Il suo mondo, il mondo in cui si muove, è un inferno di ludica violenza dove le tracce della follia umana e i danni di un capitalismo aggressivo coesistono con il disperato desiderio di ritrovare la propria umanità. In Zona Uno Colson Whitehead prende il genere horror, ne distrugge gli schemi e ci restituisce un affresco allucinato e preciso di New York. Una celebrazione della modernità e insieme una veglia anticipata per la sua fine."


 «Uno dei migliori romanzi degli ultimi anni. Whitehead rinnova un genere letterario, per riflettere sulla questione fondamentale dei nostri tempi: la possibilità stessa di sopravvivere».
 Esquire

 «Whitehead scrive meravigliosamente, con un perfetto controllo su una prosa poetica, esuberante e suadente»
The Nation 

 «Un romanzo brillante e profondo». 
The New York Times Book Review


Il romanziere Colson Whitehead si impose all'attenzione del pubblico internazionale nel 1999, grazie al best-seller, nonché suo romanzo d'esordio, "L'intuizionista" (pubblicato l'anno successivo anche qui da noi in Italia, dalla Mondadori).
Nel corso degli anni, hanno fatto seguito numerosi altri libri di successo, fra cui ricordiamo "Il colosso di New York" (raccolta di saggi) e "Sag Harbor", pubblicati sempre dalla Mondadori, e "John Henry festival", edito invece dalla Minimum fax.

Whitehead è stato salutato dalla critica come promettente candidato al rango di "nuovo grande scrittore americano", e "Zona Uno" è il suo primo "incontro" con la narrativa di genere, e nella fattispecie con il mondo dell'horror e del fantasy post-apocalittico a tema "zombie"...
In patria il libro è approdato nelle librerie nel corso del 2011, e non tutti i lettori, bisogna dirlo, l'hanno amato... ma quelli che l'hanno fatto, giurano e spergiurano che "Zona Uno" è un grande libro, di quelli che non bisogna perdersi!
Fra i film che hanno ispirato la stesura del romanzo, Whitehead cita, oltre all'immancabile trilogia dei morti viventi di George Romero, due altri grandi classici targati John Carpenter ("Distretto 13 - Le brigate della morte" e "Fuga da New York"), e gli immortali "Il pianeta delle scimmie", "Alien", e "Taxi Driver".

:)

9 commenti:

  1. Ti abbraccerei quando mi dai queste notizie! Quale miglior modo di allietare la giornata di una news zombesca?! XD

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    1. Ahaha eh già, hai assolutamente ragione! :D Questo cercherò assolutamente di non perdermelo!! *__* Speriamo in bene! ^^

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  2. Anche a me attira, ma i libri della Einaudi sono sempre carissimi, purtroppo -.-°

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    1. Tristemente vero! ;( E anche i prezzi degli ebook non sono tanto meglio: si aggirano intorno ai dieci euro tondi, se non sbaglio... mamma santa!! XD

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  3. Apperò, la trama sembra parecchio intrigante...

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    1. Eh sì, incuriosisce parecchio anche me!! ^^

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  4. Il libro mi ispira, ed Einaudi è sempre sinonimo di qualità, per quanto riguarda le mie esperienze libresche con questa casa editrice! :)

    In più, non sono una fanatica delle storie di zombie, ma se un editore come Einaudi, che pubblica pochissimi libri di genere fantastico, decide di pubblicarne uno... significa che quel libro vale!

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    1. Spero tanto anch'io che sia così! ^^ Io per ora mi sono "imbattuta" in soli due libri della Einaudi, credo, uno era "Gli eroi del crepuscolo" e l'altro "I diari della falena"... e purtroppo non mi hanno convinto del tutto! :( Però ripongo grandissime aspettative in questo "Zona Uno"... speriamo bene!! *__*

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  5. Einaudi sta diventando per me sinonimo di qualità e autori sorprendenti.

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