martedì 4 novembre 2014

Recensione: "Inception (film)"



Titolo originale: Inception
Regia: Christopher Nolan
Interpreti: Leonardo DiCaprio, Joseph Gordon-Levitt, Ellen Page, Tom Hardy, Ken Watanabe, Dileep Rao, Cillian Murphy, Tom Berenger, Marion Cotillard, Pete Postlethwaite, Michael Caine, Lukas Haas, Tai-Li Lee, Claire Geare, Magnus Nolan
Anno: 2010

"Dom Cobb è un abile ladro, il migliore in assoluto nella pericolosa arte dell’estrazione, ovvero il furto di importanti segreti dal profondo subconscio durante lo stato onirico, quando la mente è maggiormente vulnerabile. La rara abilità di Cobb ne ha fatto una figura molto ricercata nell'ambiente del nuovo spionaggio industriale, ma anche un ricercato internazionale, facendogli perdere tutto ciò che ha amato. Ora a Cobb è stata offerta la chance di redimersi. Un ultimo lavoro potrebbe restituirgli la sua vita, se solo saprà ottenere l’impossibile – “inception”. Invece del furto perfetto, Cobb e la sua squadra di specialisti dovranno riuscire nell'opposto: il loro compito non sarà rubare un’idea ma impiantarne una. Se avranno successo, potrebbe trattarsi del crimine perfetto."


"Inception" - ovvero l'affascinante e pericolosa «arte del sogno», dal vangelo secondo Nolan.

Fra tutti i registi di Hollywood - quelli più in voga, i più apprezzati, il cui nome è sempre in qualche modo sulle labbra del grande pubblico - Christopher Nolan è sempre stato in grado di confermarsi, ai miei occhi, come l'artista in grado di prendere un' idea di base relativamente semplice e cominciare a ricamarci sopra in maniera talmente accurata, talmente minuziosa e personale da riuscire, piano piano, a trasformare quel timido spunto iniziale in qualcosa di completamente inaspettato.
Il piccolo castello di sabbia sognato da un bambino che si modella, a poco a poco, nelle forme slanciate e possenti di una maestosa cattedrale.
Le sue sceneggiature, i dialoghi, il montaggio sui generis, le interpretazioni superlative che riesce ogni volta a strappare al suo cast...
Ogni singolo elemento concorre e partecipa alla grande magia cinematografica della creazione.
Per di più, Nolan è stato uno dei primi registi/sceneggiatori a dimostrare di poter egregiamente conciliare il fattore "costo-un-occhio- della- testa- e- quindi- devo-assolutamente- diventare- un- blockbuster!" XD, con l'esigenza artistica di realizzare un film visivamente accattivante, completo, interessante, psicologicamente complesso, stratificato, persino profondo.

"Inception", film di genere fantascientifico del 2010, rappresenta forse per il momento il suo massimo capolavoro (per quanto il mio cuore continuerà sempre a sanguinare al solo ricordo della triste e geniale odissea "al contrario" di Guy Pearce in "Memento", è chiaro! XD).

Rubare le idee degli altri durante un sogno.
Una bella sfida, non c'è che dire.
Eppure l'impresa  più difficile potrebbe essere quella di innestarne una, addirittura, attraverso una serie di peripezie irripetibili, scendendo giù in profondità, bel oltre la sfera del cosciente, fino a convincere il soggetto addormentato della perfetta e naturale  spontaneità di quella conveniente trovata impiantata fra i suoi pensieri.
Ed è proprio questa la specialità di Cobb, un uomo tormentato e in fuga dai mille demoni del suo passato, un protagonista carismatico e misterioso interpretato da un Leonardo Di Caprio in splendida forma: il talento di spostarsi attraverso lo spazio inconscio, di muovere i fili, apportare sottili cambiamenti, scovare informazioni, frammenti preziose, idee rivoluzionarie.
Il migliore "architetto dei sogni" che la storia dell'umanità abbia mai conosciuto...almeno fino a quando un fantasma di nome Mal (Marion Cotillard) non incomincia a dargli la caccia, inseguendolo in preda a un'inconcepibile furia assassina attraverso le innumerevoli stanze oniriche minuziosamente escogitate dalla sua psiche traumatizzata.

La trama di questo film, in due parole, è semplicemente geniale, così come ne è parimenti impeccabile la struttura narrativa.
Intrigante, incalzante, delirante, coinvolgente... la storie trascina con sé lo spettatore in una serie infinita di mondi nascosti dietro (e dentro) altri mondi, spingendo continuamente i personaggi e noi che assistiamo a mettere in discussione i labili confini fra il sogno e la veglia, la realtà e l'immaginazione, la sanità mentale e la più assoluta, nera, lacerante follia.

Oltre a Di Caprio, un attore che a me personalmente è sempre piaciuto molto, soprattutto in ruoli maturi di questo tipo, ho inoltre potuto ritrovare i volti familiari di ben tre interpreti che adoro e ammiro con tutto il cuore: il solenne e sublime Ken Watanabe, la candida e giovanissima Ellen Page, l'aristocratico e delicato Cillian Murphy...
Un tris di talenti e di personalità che, per quanto mi riguarda, sarebbe bastato anche da solo a giustificare pienamente la visione.

Un film imperdibile, quindi... e infatti, se fossi stata appena un po' più avveduta, immagino che avrei fatto bene a recuperarlo almeno un paio di secoli fa! XD
Ad ogni modo... se non l'avete ancora visto, amici, mi raccomando: non commettete il mio stesso errore, e correte immediatamente ai ripari! *___*

Giudizio personale: 9.5/10



11 commenti:

  1. Che votone!!!A me non è piaciuto granché questo film, un po' troppo onirico per i miei gusti..... ^^

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    1. Uh... a me, invece, è piaciuto proprio per quello, Pila! ^___^ Adoro i film di questo tipo... un po' sullo stile di "Eternal Sunshine of the Spotless Mind", per capirci! ;D

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  2. Mi è piaciuto un sacco: l'idea è ben realizzata, gli effetti speciali fantastici e il cast di tutto rispetto *^*
    Nolan sta davvero diventando uno dei miei registi preferiti ^-^

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    1. Lo stesso vale per me, Kate! ^___^
      A parte "Following" (che comunque mi ripropongo di recuperare), adesso posso dire di aver visto tutti i suoi film, e... c'è poco da fare: li ho amati tutti!!! :D

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  3. Risposte
    1. Sì, ne sono convinta anch'io!!!! <3

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  4. Ritengo Nolan sopravvalutato, parecchio, ma Inception è un gran bel film.
    Finora, quello che pereferisco dei suoi. :)

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    1. Oh, a me Nolan piace veramente tantissimo, Mik: come scrivevo poco più su, ho visto tutti i suoi film tranne il primo, "Following". E li ho amati tutti, senza eccezioni! <3
      "Inception" è comunque quello che ho apprezzato di più fra i suoi, su questo siamo assolutamente d'accordo, ehehe! ;D

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  5. Il film è davvero particolare.. non è da vedere a tarda serata, infatti l'ho visto al cinema e poi con calma a casa, tempo dopo, ed è andata sicuramente meglio!

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    1. Hai ragionissima: infatti sono rimasta concentrata per l'intera durata della visione, ho messo su le mie cuffiette e non mi sono lasciata distrarre neppure da mia madre che continuava a entrare e uscire dalla mia camera, o dal mio cagnolino che cercava ripetutamente di rubacchiarmi le pantofole, ehehe! ;D
      Paradossalmente, forse è davvero un film che, a casa, con tutti gli agi, riesce a dare più di quanto non succeda in una sala super-affollata e vociante! ^____^

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  6. Nooo non ne parliamo nemmeno di Inception, mi ha letteralmente distrutto il cervello. Sono rimasta una settimana intera a vaneggiare con i miei amici sulla fine e sui loro e i miei pensieri.
    Nonostante ciò però l'ho adorato, assolutamente unico!

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