martedì 27 gennaio 2015

Recensione: "Doll Bones - La bambola di ossa"


"Ci sono persone che fanno cose e persone che non ne fanno mai. 
Dicono che un giorno le faranno, ma non le faranno mai. 
Io voglio partire e compiere una missione. Ho sempre voluto partire per una missione. 
E adesso che ne ho una, non mi mi ritiro. 
Non torno a casa finché non sarà compiuta."



Titolo originale: Doll Bones
Autrice: Holly Black
Serie: //
Disponibile: anche in italiano, edito da Mondadori!
Trama:  "A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all'enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose "da grandi". Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all'interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall'altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze."
Le mie opinioni:
Aprire le pagine di "Doll Bones - La Bambola di Ossa" ha significato per me ritrovare, finalmente, la Holly Black di cui, per molto tempo, ho continuato a sentire la mancanza; l'autrice complice e brillante che, con un pizzico di sostegno visivo da parte dell'illustratore Tony DiTerlizzi, ha dato i natali, una decina di anni fa, alla saga de "Le Cronache di Spiderwick", una delle mie serie fantasy per bambini preferite di sempre.

In questa nuovo libro per ragazzi firmato dalla Black, seguiamo le avventure di tre eccentrici studenti delle medie alle prese con il sovrannaturale, nonché con le prime, indesiderate, inquietanti avvisaglie dell'età adulta.
Il dodicenne Zach, protagonista della storia, è un ragazzino appassionato di basket e di storie fantastiche, fin troppo consapevole del fatto che, a breve, la sua "primavera dell'adolescenza" arriverà ad apportare diversi cambiamenti importanti nella sua vita (e ho usato "primavera" in luogo di "inferno" solo in segno di solidarietà nei confronti di tutti coloro che dal lungo tunnel delle tempeste ormonali e delle domande esistenziali sulla filosofia di Platone alle quattro del mattino non sono ancora usciti, sia chiaro... XD).

Più che una promessa, per Zach questa ha tutta l'aria di una maledizione: secondo la maggior parte della gente, infatti, crescere implica dover rinunciare per sempre ai giochi, alla fantasia e all'immaginazione; implica scambiare il brivido della creatività e dell'avventura con quello provocato dai pettegolezzi sussurrati lungo i corridoi; l'amore per il mistero, le avventure e i libri sacrificato in nome di moda, appuntamenti fra tredicenni, cellulari di ultima generazione, accessori dalla foggia popolare e via discorrendo.
A Zach, insomma, che ha alle spalle una situazione familiare abbastanza complicata (la storia famigliare di tutti i personaggi della Black è sempre travagliata: è una delle ragioni per cui l'apprezzo di più, perché non cerca di indorare inutilmente la pillola per i ragazzi che la leggono ed è sempre straordinariamente onesta nei loro confronti...), tutto ciò non sembra affatto un baratto alla pari, anzi...
E' probabilmente proprio questo il motivo che lo spinge, insieme alle inseparabili amiche Poppy e Alice, a imbarcarsi in un'ultima, assurda, macabra avventura da ricordare per il resto della vita: l'odissea spericolata che permetterà loro di  ricondurre la piccola Eleonor, bambina fantasma condannata a vivere dentro il corpo fatto di ossa di una magnifica bambola di porcellana, a casa, dalla sua famiglia, e procurarle finalmente una degna sepoltura.
Un simbolo, peraltro, oltremodo interessante, secondo me, questo incarnato dalla misteriosa figura di Eleanor, la bambina condannata/predestinata a non crescere mai, e che fornisce la chiave d'accesso a un secondo livello di lettura, meno immediato ma molto, molto interessante a mio giudizio da esplorare, anche dal punto di vista di un lettore adulto.

Per evitare di guastare il sapore della lettura ad altri potenziali lettori, mi esimerò dal rivelare ulteriori dettagli a proposito della trama...
Dirò soltanto che, secondo me, "Doll Bones" è un libro adorabile, dal gusto squisitamente dark, intriso di nostalgia, di magia e di quel meraviglioso, prezioso, dolce-amaro sense of wonder che soltanto i migliori libri per l'infanzia, a mio giudizio, sono davvero in grado di evocare.
Il terzetto di giovani avventurieri mi ha convinto e ha senz'altro suscitato tutte le mie simpatie, anche se, senza alcun dubbio, è stata Poppy a piacermi e a commuovermi di più; probabilmente perché conosco bene la sensazione che si prova quando ci si convince di essere piuttosto strani, e si comincia ad avvertire la sconcertante certezza che presto, molto presto, tutti i nostri amici ci lasceranno indietro... la conosco,  dicevo, e so bene che razza di mostri rabbiosi simili emozioni sono in grado di scatenare, dentro il cuore di una persona.

Leggetelo anche voi, se ve ne capiterà l'occasione, e non mancate di farmi sapere anche le vostre opinioni, mi raccomando! ;D

Giudizio personale: 7.8/10


"Qualunque cosa era meglio di un mondo privo di magia."

20 commenti:

  1. Me ne parlano bene e male, ma mi convincete soprattutto voi che lo avete apprezzato. Sarà che ho da sempre intenzione di leggerlo ^^

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    1. Spero ti possa piacere, Mik! :)
      Anch'io avevo un mucchio di dubbi, prima di iniziare, a causa di tante recensioni negative, ma alla fine non ho saputo resistere: nonostante alcuni suoi scivoloni anche vistosi, avrò sempre un debole per Holly Black! *___*

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  2. Ciao Sophie! non sapevo se leggere questo libro date alcune brutte recensioni, ma mi hai convinto a dargli una possibilità....dopotutto si tratta di Holly Black!!!

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    1. Holly Black ha scritto alcuni bellissimi libri, secondo me, e anche altri, che mi sono piaciuti un po' meno... ma una cosa è certa: è un'abile scrittrice, e ama tantissimo quello che fa, perdersi nei suoi mondi e nei drammi personali dei suoi personaggi. La rispetto, e la ammiro tantissimo per questo! *___*

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  3. Mi attira da morire, per i temi e per come pare l'autrice tratti il pubblico più giovane *^*

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    1. Ho sempre considerato la Black una delle pochissime autrici per ragazzini in grado di dimostrare dell'autentico rispetto verso i suoi lettori... solo per questo, potrebbe valere la pena provare qualcosa di suo! ;D

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  4. Della Black avevo letto solo I segreti di Coldtown che non mi aveva convinta pienamente, però Doll Bones mi ispira! Gli darò una possibilità ^^

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    1. Io invece devo ancora provare "Coldtown", che non ha una bellissima copertina, ma mi ispira molto comunque... XD
      Speriamo bene! ;D

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  5. Ma questa copertina è stupenda!
    Il libro, al solito, finisce in coda di lettura :)

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    1. Infatti: per una volta, l'immagine scelta dalla Mondadori è infinitamente più bella di quella che fa da copertina all'edizione originale americana, bisogna dirlo! *___*

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  6. Non mi convincerò mai XD Non so cosa pensare su questo libro ormai XD

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    1. Ahaha c'è un solo modo per scoprirlo, Francy: devi leggerlo anche tu! ;D

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  7. Mi hai definitivamente convinta!!! Lo leggerò prestissimo *_*

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    1. Uh, spero tanto che possa piacere anche a te, allora!!!! ^_____^

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  8. Questo è stato il secondo libro che ho letto della Black *_* mi è piaciuto molto, nonostante sia un libro più adatto a gente più "giovane" xD però devo dire che a tratti mi ha davvero inquietato XD

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    1. Oh, la piccola Eleanor... è davvero moooolto "creepy" a momenti, non si può proprio negare, ehehe! XD
      Non vedo l'ora di recuperare anche gli altri libri che mi mancano della Black, ad ogni modo! *___*

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  9. Ero davvero curiosa di leggere la tua recensione... e ora sono davvero curiosa di leggere il libro! *__* Spero di riuscirci presto!!!!! :)

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    1. Spero anch'io che tu possa riuscirci presto, e che piaccia anche a te: non vedo l'ora di scoprire la tua opinione! ;D

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  10. A me proprio non ispira questo libro :(( vedo recensioni positive ma non mi convince.

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    1. Mmm... peccato, a me è proprio piaciuto.
      Immagino sia una questione di gusti personali, però! ;D

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