venerdì 19 agosto 2016

I miei film della settimana...


Buon pomeriggio, amici miei! ^____^

Dopo una miracolosa resurrezione (ma proprio in extremis...) della mia connessione, ecco a voi il dettagliato elenco delle mie visioni settimanli! ;D 

Joy



David O. Russell, già regista di “Il lato positivo” e “American Hustle”, torna a fare squadra con Jen Lawrence e consegna ai posteri il suo “Joy”, alias l’unico biopic dedicato alla donna che inventò un particolare tipo di mocio in grado di guadagnarsi diverse candidature ai Premi Oscar!
Siamo sinceri, ragazzi: so che ad alcuni di voi la mia adorata Jennifer ha cominciato a scadere un po’ (anche se i motivi di un simile “tradimento” onestamente esulano dalla mia capacità di comprensione…), ma dovete essere onesti, con me e con voi stessi… in questo film è stata straordinaria, e la sua interpretazione di Joy, giovane età a parte, risulta convincente al cento per cento.
Forse “Joy” non è il miglior film di Russell, in termini assoluti, ma come commedia dai toni dolce-amari incentrata sull’idea di sogno americano e sui rapporti famigliari disastrati (perché, ne esistono forse di altro tipo?), devo confessare che, secondo me, funziona a meraviglia… 
Mi ha fatto piacere ritrovare nel cast l’immancabile Bradley Cooper, nelle vesti di un nemico/amico dell’agguerrita e indomabile protagonista, e, in un ruolo minore, anche la mia cara Dascha Polanco, uno dei volti noti della serie tv “Orange is the new black”…

Giudizio personale: 7.0/10



Grandma


Una piccola, graditissima e rinfrescante sorpresa, questo “Grandma”. Il più recente film di Paul Weitz (“About a boy”, “Vi presento i nostri”) narra la storia dell’eccentrica e vivace Elle (interpretata dalla sempre vulcanica ed eccentrica Lily Tomlin), una signora di oltre settant’anni che, dopo la perdita della compagna di una vita, si imbarca in uno squinternato viaggio in macchina in compagnia della nipote Sage (Julia Garner). Lo scopo della loro missione? Cercare di convincere uno qualsiasi degli amici di Elle a cedere 500 dollari alla ragazza, disperatamente alla ricerca di fondi per un intervento di interruzione di gravidanza indesiderata.
Una commedia moderna dal taglio atipico, irriverente, nostalgica, tenera e spassosissima sul tempo che passa, il valore della famiglia e lo scarto generazionale, illuminata da una sceneggiatura politicamente scorretta – ma non antipatica, nemmeno per un secondo – , da una protagonista piena di verve e di brio, e dalla presenza in scena di Marcia Gay Harden, nei panni del mio personaggio preferito del film, l’iperattiva e un po’ nevrotica figlia di Elle.
Oh, quasi dimenticavo: troviamo una guest star d’eccezione anche qui, la simpaticissima Laverne Cox di “Orange is the new black”…

Giudizio personale: 7.5/10



Tallulah



Parliamo di “Tallulah”, il lungometraggio d’esordio (disponibile su netflix) della sceneggiatrice Sian Heder, che si è fatta le ossa lavorando ai testi di serie tv come… oddio, provate a indovinare un po’? Ebbene sì, mi riferisco proprio a “Orange is the new black”! XD
La trama di “Tallulah” permette alla regista/scrittrice di esplorare tematiche “forti” e attuali senza rischiare di cadere in facili eccessi, ma presenta al suo interno un nucleo di dilemmi e ambiguità morali di non facile soluzione, che continuano a restare impressi nella mente dello spettatore ben oltre i titoli di coda. Un’arruffata e sbandatissima Ellen Page tiene banco, spalleggiata dall’eccezionale comprimaria Allison Janney (conosciuta soprattutto per l’epico ruolo di Bonnie in “Mom”, al fianco di Anna Faris…), un’attrice che ammiro e stimo tantissimo.
Non si può negare che la Heder abbia commesso qualche piccolo errore, naturalmente; com’era prevedibile, si tratta forse di imperfezioni dovute all’inesperienza, e tutte relative all’estetica del film, al montaggio e all’ambito della direzione artistica vera e propria. La sceneggiatura, manco a dirlo, resta ottima; l’unico problema è che a “Tallulah” manca un impianto cinematografico vero e proprio.
Da un punto di vista strettamente televisivo, invece, gli manca poco o nulla: il film si conferma come un ottimo prodotto da seguire sul piccolo schermo, dimostrandosi perfettamente in grado di intrattenere e trattare temi sociali maturi/scottanti senza rischiare di diventare pesante, o scadere nella perfetta banalità di un improbabile happy ending di stampo hollywoodiano…

Giudizio personale: 7.0/10




All’ultimo voto


Il titolo originale di “All’ultimo voto” è “Our Brand is Crisis”: un titolo che mi piace moltissimo, e che si adatta infinitamente di più a questa cinica e dolorosa commedia al vetriolo diretta da David Gordon Green.
Come nel caso di “Joy”, si tratta di un film che non avrebbe retto oltre la prima mezz’ora, se non fosse per l’impressionante carica  scenica dei suoi due interpreti principali, la versatile Sandra Bullock e il mefistofelico Billy Bob Thornton (che per l’occasione sembra quasi tornare a vestire i panni dell’inimitabile Lorne Malvo della serie “Fargo”).
La storia della protagonista Jane, un’esperta donna di mondo la cui mansione principale consiste nel pianificare la strategia elettorale necessaria a far vincere un certo candidato a discapito di un altro, serve egregiamente allo scopo sottinteso dalla trama del film: criticare aspramente il sistema democratico – americano e non -, mettere in luce le numerose falle del sistema elettorale, e dimostrare, se mai ce ne fosse davvero bisogno, che è proprio vero quel detto che recita: “Se votare servisse a qualcosa, sarebbe illegale”.
Purtroppo, la sobria e misurata efficienza didascalica di “All’ultimo voto” costituisce anche il suo limite principale, secondo me: ho trovato scarso bilanciamento fra le gag al vetriolo messe in scena dai vari personaggi e le sequenze più drammatiche, e sono rimasta un po’ perplessa a causa della forte retorica dimostrata nella parte finale del film, soprattutto in relazione alle lotte idealistiche del giovane e innocente Eddie…

Giudizio personale: 6.0/10



Il segreto dei suoi occhi


Lo confesso: quando ho iniziato a vedere questo film, non avevo idea che si trattasse di un remake, e avevo completamente rimosso dalla mia mente il fatto che fosse liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Eduardo Sacheri.
Nel caso in cui qualcuno di voi avesse visto la versione originale, fatemi sapere cosa ne pensate, e se potrebbe eventualmente valere la pena di farci un pensierino… onestamente, ho trovato il thriller di Billy Ray poco meno che agghiacciante, alla faccia del cast di vecchie glorie riunite sul set per dar vita a questo scialbo e insipido polpettone in salsa pseudo-giudiziaria.
Se uno dovesse giudicare il valore di un attore solo basandosi sulla performance resa in questo film, finirebbe col concludere che quelli di Julia Roberts, Nicole Kidman  e Chiwetel Ejiofor siano nomi di gente dalle braccia indebitamente sottratte al campo dell’agricoltura; la Kidman, in modo particolare, recita in questo film con tutta la malagrazia sovrannaturale di un’aliena scesa sul nostro pianeta per sbaglio, e pronta a fuggirsene via sul suo disco volante alla prima occasione.
L’unica nota vagamente interessante della sceneggiatura è data da finale, aperto e vagamente ambiguo; chissà perché, sono pronta a scommettere che pure quello è stato “preso in prestito” dal film originale… 

Giudizio personale: 4.5/10


E voi, invece, amici?
Avete visto qualche bel film, ultimamente? :)



16 commenti:

  1. Non mi è dispiaciuto l'ultimo. L'originale è ben altro, indubbiamente, ma è stato un discreto (e liberissimo rifacimento). Ho trovato pessima la Lawrence armata di mocio Vileda, invece, e bello Tallulah. Grandman, lì per lì, mi è piaciuto molto, ma non l'ho neanche commentato da me: si vede che non avrei saputo dirne granché. Mi manca quello con la Bullock, ma non sono un suo fan e, parlandosi anche di politica, salto. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai a me con quale film è successo? Di non riuscire a trovare nulla di particolare da dire, pur avendolo apprezzato, intendo...
      Con "Suffragette"! Mi è piaciucchiato, ma, non so perché, ho continuato a rimandarne la recensione fino a quando non mi è passato completamente di testa! :P

      Elimina
  2. Ciao👋 deve assolutamente guardare "Joy", mi piace Jennifer Lawrence, Bradley Cooper e i film tratti da storie vere!😊 Io ho visto come te "Il segreto dei suoi occhi" ma non l'originale! Il film l'ho visto al cinema e soprattutto il finale mi ha scioccato un po', ahah, io gli avrei dato giusto la sufficienza, Julia Roberts è brava (anche se avrebbe dovuto cambiare pettinatura, con quella frangia è orribile) ma Nicole Kidman è troppo algida! Io ho visto al cinema in anteprima "Io prima di te" tratto dal libro di Jojo Moyes ma il film si conferma meno drammatico. Ho scritto la recensione sul mio blog!❤ A presto!👋

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha hai ragione, la frangia della Roberts risulta abbastanza inguardabile! :P
      In quanto alla Kidman, non ho capito il suo personaggio fino alla fine: era buona? Cattiva? Umana? Aliena? Una via di mezzo fra le due cose? XD
      Verrò a curiosare la tua recensione, grazie per il link, Vane!!! *____*

      Elimina
  3. tra questi joy è quello che guarderei immediatamente, gli altri non lo so... mi attirano un po' meno. L'ultimo mi attirava ma mi sa che bypasso :-D


    ultimamente ho visto Divergent - carino - e Onda su onda di e con Papaleo e Gassman, ma mi ha entusiasmato meno di quanto mi aspettassi (mi piacciono questi due attori).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uh, "Divergent" volevo guardarlo anch'io, poi ho saputo cosa succederà al finale della serie (cioé che non si sa più se uscirà mai oppure no, probabilmente verrà rimpiazzato da una serie tv), e ho deciso di soprassedere... i libri della Roth non mi piacevano e li ho abbandonati, quindi non vorrei ritrovarmi a non scoprire mai il finale della storia! ç____ç

      Elimina
  4. Non ne ho visto neanche uno XD peró quello che mi interessa è Joy, fosse solo per tutto quello che ne hanno detto XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarà che gli altri si aspettavano troppo da un film dedicato alla donna che ha inventato il mocio, io l'ho trovato adorabile... non eccezionale, non indimenticabile, ma interessante e divertente lo stesso! ^___^

      Elimina
  5. Risposte
    1. Assolutamente, l'ho adorato troppo! <3

      Elimina
  6. Tra questi ho visto solo Il segreto dei suoi occhi. Il remake l'ho guardato giusto qualche giorno fa e mi è piaciuto abbastanza, ma l'originale è senza dubbio migliore!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prendo subito nota, allora...
      Proverò a recuperare l'originale, scommetto già che lo apprezzerò moooolto di più! Grazie per la dritta! ;D

      Elimina
  7. Ho visto Joy quando è uscito, e secondo me la disdetta di questo film è stata che se n'è parlato troppo e le aspettative erano decisamente troppo alte! Condivido però il tuo voto perché anche io ho trovato fantastica l'interpretazione Jen Lawrence ... è una delle mie attrici preferite e sicuramente ha reso giustizia al personaggio che ha interpretato. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, credo proprio che potresti aver ragione... anch'io sono partita prevenuta, ma al contrario: nel senso che l'idea di dedicare un film alla tipa che aveva inventato il mocio mi pareva abbastanza balzana e soporifera, ergo mi aspettavo il peggio! XD Probabilmente, se non fosse stato per Jennifer, non l'avrei neppure mai guardato... :P

      Elimina
  8. Molti di questi sono nella mia watchlist, ma ho visto soltanto Joy. E devo dire che non mi è piaciuto molto. Sceneggiatura pessima, montaggio penoso, e musica a caso. Giusto Jennifer Lawrence si salva.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Peccato! :(
      Io non sono una grande fan dei film di David Russell (anzi...), ma questo l'ho trovato abbastanza carino, a dire il vero...

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...