lunedì 13 marzo 2017

Letture Interrotte - A Sad Story


Buon pomeriggio a tutti, amici lettori! ^____^

Ruberò un momento del vostro tempo per parlare di un argomento che, in questi giorni, mi sta particolarmente a cuore: quello delle letture interrotte, un tema strettamente correlato a quella spaventosa Bestia Nera, Orribile e Tenebrosa comunemente nota con il nome di “Blocco del Lettore”.

Ebbene sì: per un lungo, lunghissimo periodo, la vostra Sophie è stata afflitta da questo sadico e prepotente spauracchio; un vero e proprio incubo a occhi aperti, per chi, come me, è sempre stato abituato a leggere tanto, costantemente e con gusto! XD




Una concatenazione di cause hanno portato allo sviluppo di questa imprevista parentesi di “rifiuto”, io credo. Le principali ragioni possono essere riassunte nel modo che segue:

1.    A livello personale, esistenziale e professionale, ho attraversato una specie di “crisi”. Sto deliberatamente usando il verbo al passato, perché sono convinta (al 99%) di essere riuscita a intravedere la luce bianca alla fine del tunnel. Di fatto, ho ripreso a leggere in maniera soddisfacente e costante da una settimana o giù di lì; sospetto che fra i due eventi ci sia un certo grado di correlazione, non fosse altro che perché “l’ondata” di pensieri irrequieti che mi sfrigolava e fremeva nella mente non mi permetteva di distrarmi facilmente, assorbendo gran parte delle mie risorse e delle mie energie mentali;

2.     La mia decisione di accettare l’invito a unirmi a un piccolo “circolo del libro” creato da un’associazione ricreativa fondata nel comune in cui vivo. Non mi fraintendete: gli incontri settimanali con gli altri lettori sono molto divertenti, e non credo che ci rinuncerei per nulla al mondo… E’ saltato fuori, tuttavia, che i miei gusti letterari sono profondamente diversi da quelli degli altri membri del gruppo. Per carità, non è che io sia arrivata lì con la pretesa di leggere solo fantasy e horror, o qualcosa del genere … manco mi aspettavo di ritrovarmi a dover fare i conti ogni mese con qualche polpettone storico ambientato nel Profondo Sud dell’Italia del dopoguerra, però! XD A furia di insistere sull’argomento e sperimentare un (barbosissimo) autore nostrano dopo l’altro, temo di essermi persa la gioia di leggere per strada… Un errore che mi riprometto di non commettere più: continuerò a partecipare alle riunioni del gruppo con piacere ma, da oggi in poi, mi unirò alle letture collettive soltanto se il titolo proposto riuscirà a risvegliare davvero il mio interesse…  

Questi sono, ad ogni modo, alcuni dei titoli che ho provato a mandar giù nel corso degli ultimi due mesi, fallendo miseramente nel tentativo:




- La Psichiatra, di Wulf Dorn (trovo la narrazione di una freddezza e un’asetticità sconvolgenti...)




- The Invasion of the Tearling, di Erika Johansen (un sequel piatto, monotono, prolisso e straordinariamente inutile, che si compiace dei propri toni didascalici con la stessa arroganza di un pavone spennacchiato intento ad abbozzare una ruota…)



- La Mennullara, di Simonetta Agnello Hornby (non lo considero un libro malvagio di per sé; semplicemente, non rientra nel mio genere e non è riuscito a catturare in alcun modo la mia attenzione...)




- Dopo, di Koethi Zan (due capitoli, e stavo già cominciando a entrare in paranoia...)




- L’Eleganza del Riccio, di Muriel Barbery (perché oh, mio Dio, ragazzi…Paloma!!!)


L'inizio della guarigione di Sophie, 
per gentile intercessione di Gillian Flynn


Ho recuperato parte del mio antico smalto, invece, leggendo Un Buon Presagio di Gillian Flynn; un libricino di un’ottantina di pagine scarse, che si è rivelato tuttavia perfettamente in grado di risvegliare il mio interesse!

Se tutto andrà bene, tornerò a raccontarvi di questo intrigante e ironico racconto nel giro di pochi giorni. Sono anche riuscita a iniziare un altro splendido romanzo di Shirley Jackson, un’autrice brillante, per cui ormai ho imparato a stravedere come non mai. Per il momento, sono più o meno a metà lettura, ma già non vedo l’ora di parlarvene! ;D



16 commenti:

  1. I blocchi del lettore possono capitare, l'importante è che tu sia riuscita a superare i problemi che lo causavano, Sophie! ^-^ Spero di tornare a leggerti presto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Aenor! :D Non voglio arrischiarmi a dire "gatto" prima di averlo messo nel sacco XD, ma penso di essere sulla giusta via per ritrovare lo slancio di un tempo... ^_____^

      Elimina
  2. Ciao! Ti consiglio di rileggere qualche romanzo che hai davvero amato, questo potrebbe aiutarti ad uscire dal tunnel del blocco del lettore ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai che potrebbe essere una gran bella idea? :) Per ora mi sono buttata su un romanzo di Shirley Jackson che mi mancava (un'autrice che ho imparato a venerare), ma, a mali estremi, penso proprio che seguirò il tuo consiglio! *____*

      Elimina
  3. Ciao cara:-))
    Io confesso che finora blocchi non ne ho mai avuti e non so cosa potrebbe aiutarmi se dovesse accadermi o.O
    Effettivamente ci sono libri, generi, stili,argomenti ecc che magari in certi momenti e periodi non ci aiutano a uscire da questo stallo... e non fatico a pensarlo circa L'eleganza del riccio :-D Per alcuni è un capolavoro,altri lo odiano

    Invece La PSICHIATRA mi piacque ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, Angela! ^___^ Può darsi che torni a leggere "La Psichiatra", più avanti: effettivamente, potrei aver semplicemente tirato fuori dal cilindro il romanzo sbagliato, al momento ancora più sbagliato... L'intrigo un po' mi incuriosiva, anche se spero con tutto il cuore di non avere già indovinato il colpevole, ehehe! :D

      Elimina
  4. Mi hai fatta sorridere con le tue avventure che ti hanno indotto il bloco del lettore. In particolar modo mi incuriosisce il tuo rapporto con il gruppo di lettura sembrava un incipit per un esilarante romanzo! XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah non hai tutti i torti, sai, Sophia? ;D In effetti, i risvolti comici ultimamente non sono mancati: sapessi quale libro è stato scelto per il mese di marzo... brrrr, non ho avuto neanche il coraggio di comprarlo! XD
      Un giorno ci scriverò su un romanzo; sarà un horror a tinte forti... no, dai, scherzo, ehehe! :P

      Elimina
  5. ti capisco, ti capisco XD anch'io ho passato un periodo come questo nelle ultime settimane, ma adesso credo di essere uscita dal tunnel (ho letto due capitoli, ma meglio di niente XD).
    Mi spiace per The invasion of the Tearling ç_ç
    sono curiosa invece di leggere la recensione di Un buon presagio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Giusy! <3 Com'è che si dice? Mal comune, mezzo gaudio... più o meno, ehehe! :P Ma vedrai che ne verremo fuori a breve! Stasera conto di finire "Lizzie" di Shirley Jackson, per cui penso di aver già fatto anch'io qualche timido passo in avanti! ;D
      "The Invasion of the Tearling" mi ha molto deluso, purtroppo: il primo mi aveva convinto di più, questo sequel invece sembra solo un manifesto di protesta contro il potere del maschio bianco occidentale! ç____ç
      La recensione di "Un Buon Presagio" è quasi pronta: se tutto va bene, arriverà domani su questi schermi! :D

      Elimina
  6. I blocchi del lettori sono duri soprattutto se hai voglia di leggere ma non riesci a lasciarti coinvolgere da niente.
    Io in genere li affronto con le riletture dei miei libri preferiti, oppure con le fanfiction^^;;;
    Cmq L'eleganza del riccio io l'ho odiato al punto di non finirlo: detestavo le protagoniste talmente tanto che non ho voluto dargli la soddisfazione di avere il mio tempo >___<

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti, Kate: continuavo a provare un libro dopo l'altro, ma niente... siccome sono un po' melodrammatica per natura, cominciavo già a temere che non sarei mai più riuscita a finire niente per chissà quanto! ç____ç XD
      Rileggere qualche pagina di libri molto amati sembra un'ottima idea: credo che proverò con "Ladra" o "Misery", anche se spero, nei giorni a seguire, di fare progressi...
      Oddio, "L'eleganza del riccio": hai ragione, le due protagoniste sono spaventose... presuntuose e piene di boria, soprattutto la ragazzina! >___<

      Elimina
  7. Ti capisco benissimo Sophie, ho passato anch'io un grosso blocco del lettore un pò di tempo fa. Non c'era libro che riuscisse a catturare la mia attenzione, mi portavo avanti le letture per un tempo assurdo (tra questi titoli anche il primo della serie Erika Johansen). Io ho risolto buttandomi su libri leggeri e anche un pò frivoli... dopo un mese ero così stufa di leggere romance che sono tornata ai miei soliti generi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho seguito un po' anch'io la stessa tecnica, Sara: ho provato a leggere qualche giallo... il che mi ha ricordato quanto "alternativa" ed esuberante la mia capacità di immaginazione possa essere in alcuni momenti, e fino a che punto abbia bisogno di "nutrimento" per continuare a crescere rigogliosa e forte! Da qui il mio inevitabile ritorno "a casa", ovvero al mio genere di provenienza: il fantasy! <3

      Elimina
  8. Ti capisco alla grande !! alcune volte dipende proprio dal libro o dagli impegni, dalla tua classifica ti posso dire che a me The queen of the Tearling non è piaciuto ero tentata di dare una chance al secondo ma se non ti è piaciuto dubito che convincerà anche me.
    Un abbraccio :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Stefy! <3
      Spero di essere definitivamente "uscita dal tunnel", anche se forse è meglio evitare di cantar vittoria troppo presto! ;D
      Se il primo volume dedicato alla Regina del Tearling non ti aveva convinto, dubito anch'io che riuscirà a prenderti più di tanto... Io sono rimasta malissimo, e dire che lo aspettavo tanto! ç_____ç

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...