lunedì 30 novembre 2015

Nuovo retelling in arrivo: "La moglie bambina" di Renèe Ahdieh

Buon pomeriggio, amici miei! ^^

Continuano i miei «giorni di fuoco» alle prese con la revisione del romanzo...
Probabilmente ne avrò ancora per una decina di giorni o giù di lì, dunque vi chiedo di pazientare: so che sono stata poco presente, ma il magico mondo della blogsfera mi riavrà indietro, in tutto il mio sommo splendore, a partire dalla seconda metà di dicembre, con tutti gli aggiornamenti e i post arretrati del caso!

Il romanzo che voglio mostrarvi quest'oggi, ad ogni modo, è il retelling di uno dei più avventurosi e incantati libroni "classici" di sempre...
L'autrice Renéè Ahdieh ha infatti  tratto ispirazione dalla cornice del monumentale "Le mille e una notte" per la stesura del suo "La moglie bambina",  romanzo targato Newton Compton previsto per il 4 febbraio 2016!
Si ricorda a tutti i lettori interessati che il libro sarà solo il primo episodio di una nuova serie chiamata, in lingua originale, come il volume uno della saga, vale a dire "The Wrath and the Dawn"! :D



 "Ogni volta che il sole cala sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne di Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona. Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere appena sorge il sole, dopo aver consumato le nozze. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, scoprendolo molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per spezzare una volta per tutte questo ciclo di morte."



 «Ambientato in un contesto fatto di intrighi politici e una rivoluzione serpeggiante, questo romanzo ben costruito parla di patti traditi, violente passioni, sottili magie in un’arida città del deserto.»
Booklist

«Il ricco contesto culturale del Medio Oriente dà un tocco in più alla complessa struttura narrativa costruita dall’autrice… Sarà un successo presso il pubblico più giovane.»
School Library Journal

«Romantico e sognante, pieno di suspense e avvincente, con un pizzico di angoscia tutta adolescenziale.»
Kirkus Reviews


:)


12 commenti:

  1. Risposte
    1. Vero? E' proprio da provare! ^___^

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  2. Da un lato mi ispira, dall'altro le uniche recensioni che ho letto non erano proprio positivissime.
    Il titolo, cmq, è creepy al massimo °^°

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    1. Io ormai ho deciso che, quando proprio mi sento giù di morale, per farmi due risate non ho che da sbirciare i titoli del catalogo della Newton Compton: fra "Sei il mio sole anche di notte", "Odio l'amore, ma forse no" e "Non mi piaci, ma ti amo", mi ritrovo a sghignazzare per un quarto d'ora senza potermi trattenere e inevitabilmente riacquisto tutto il mio buon umore! :P

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  3. Mamma mia, certo che tra "The Wrath and the Dawn" e "La moglie bambina" ce ne passa XD
    Comunque non vedo l'ora di sapere qualcosina di più sul tuo romanzo *_*

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    1. Infatti, un vero e proprio abisso! XD
      Grazie, Aenor, ne sono felicissima... spero anch'io di potervene parlare il prima possibile! *____*

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  4. Dio mio, ma perché questi titoli? più che un libro fantasy sembra un libro tratto da una storia vera XD comunque mi ispira tantissimo!

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    1. Ahaha ma infatti, qualche sorta di evento di cronaca nera estremamente agghiacciante! :P

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  5. Sono davvero contenta che si siano decisi a tradurlo anche da noi! (Ma io per andare sul sicuro ho giusto preso l'edizione originale :P ora è in libreria che aspetta pazientemente che venga il suo momento! *_* Non vedo l'ora di iniziarlo!)
    P.S. mi accodo al commento di Giusy sul titolo italiano!!!!

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    1. Quasi quasi lo prendo in inglese pure io... non fosse altro che per quel titolo italiano agghiacciante! :P

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