giovedì 18 febbraio 2016

Recensione: "Troll's Eye View"






Titolo: "Troll's Eye View - A Book of Villainous Tales"
Autori: Neil Gaiman, Holly Black, Garth Nix, Jane Yolen, Midori Snyder, Catherynne Valente e tanti altri!
Serie: //
Disponibile: in inglese!
Trama:
 "Tutti pensano di conoscere la storia che si nasconde dietro i cattivi delle fiabe. 
Eppure quei personaggi malvagi la pensano in maniera assai diversa.
In questa raccolta, ascolterete la storia della Moglie del Gigante, di Tremotino, della maggiore delle Dodici Principesse Danzanti, e di moltissimi altri cattivi.
Uno stellare schieramento di autori si assicurerà che queste vecchie storie riescano a compiere trucchi nuovi..."
Le mie opinioni:  
"Troll's Eye View" è una raccolta di racconti di genere fantastico, brevi storie dedicate ai giovani lettori selezionate dalle autrici americane Ellen Datlow e Terri Windling.

L'antologia contiene novelle scaturite dalla penna di parecchi nomi illustri: fra i tanti autori apprezzati, vale senz'altro la pena di citare Neil Gaiman, Catherynne M. Valente, Holly Black, JaneYolen, Midori Snyder e Garth Nix, che risulteranno senz’altro più popolari qui da noi, dal momento che molte delle loro opere sono disponibili anche in lingua italiana.
Il filo conduttore dei retellings commissionati ai vari scrittori è di quelli suggestivi: provare a ribaltare il punto di vista tradizionale delle fiabe classiche e concedere oneri e onori del protagonista al cattivo.
Streghe sdentate, principesse invidiose, affamati folletti divoratori di bambini e goffi troll rimasti orfani ottengono quindi per l'occasione le luci della ribalta. E questi “cattivi riluttanti” si dimostrano, fin da subito, abbastanza ansiosi di metterci a parte della propria versione della storia. 

Valutare la qualità complessiva di una simile raccolta non è compito semplice, dal momento che fra gli scrittori coinvolti nel progetto esiste un notevole divario di stile, sensibilità e tematiche.
Bisogna dire, innanzitutto, che è stato molto interessante arrivare a scoprire, di volta in volta, con quale approccio l'autore avesse deciso di accostarsi alla fiaba originale, e dalla parte di quale personaggio avesse deciso di schierarsi.
Alcuni di loro hanno scelto semplicemente di rovesciare le carte, allargare la prospettiva e dimostrare che, a volte, il confine fra eroismo e mostruosità è assai più labile e ambiguo di quanto normalmente appaia.
E’ questo il caso di “Molly” di Midori Snyder, retelling che trae la sua ispirazione dalla fiaba di Molly, una monella dalla mente affilata, e del gigante che lei si rivelò in grado di mettere nel sacco, ma anche della poesia “Faery Tales” di Wendy Froud e del racconto su Tremotino scritto da Micheal Cadunum. 
Ho apprezzato ancora di più, forse, il tentativo compiuto da altri autori di provare a snaturare il meno possibile i “villains” appena promossi al rango di protagonisti. “Castle Othello”, di Nancy Farmer, non è il più riuscito dei racconti inclusi nella collezione, secondo me, ma rappresenta senz’altro un chiaro e ironico esempio di questo secondo tipo di approccio.
Nel complesso, giudicherei medio-alta la qualità dei singoli racconti.

A parte la prima storia, una riedizione francamente debole dell’antica fiaba russa che ha ispirato anche "L'apprendista stregone" della Disney, credo di essermi gustata ogni singola parte in prosa di “Troll’s Eye View” (il poemetto di Neil Gaiman sulla Regina Cattiva mi è andato a genio, mentre sulle poesie “Puss in Boots, the Sequel” di Joseph Stanton e su quella della Froud, forse è meglio stendere un velo…)

Ma le vere perle della raccolta, per quanto mi riguarda, le storie che varrebbero il prezzo di copertina anche da sole, sono "Un Unwelcome Guest” di Garth Nix e (soprattutto) “A Delicate Architecture” di Catherynne Valente.
Ho trovato l'eccentrica rivisitazione della fiaba di Raperenzolo scritta da Nix spassosa, originale e divertente come poche; la buffa strega e la gatta chiacchierona protagoniste del racconto meriterebbero un romanzo incentrato interamente sulle loro avventure, secondo me.
La Valente, con il suo straordinario prequel di "Hansel e Gretel", è riuscita invece a compiere il miracolo che solo i grandi artisti del suo calibro possono sperare di conseguire: nell’arco di una ventina di pagine scarse, mi ha stregato e mi ha spezzato il cuore, in quella sua tipica maniera così dolce, insolita e crudele…
Un giorno, questa ragazza scriverà un grande classico del genere fantastico.
Ricordatevi la mia profezia, amici, perché stavolta sono matematicamente certa che si avvererà! ;D

Giudizio personale: 7.5/10


Girl Power:



3 commenti:

  1. Questo libro mi ha convinta a "Neil Gaiman e Garth Nix" XD
    Purtroppo le raccolte di racconti hanno sempre quel problema di qualità ballerina :/

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    Risposte
    1. Infatti! :(
      C'è da dire che la curatrice della raccolta, stavolta, ha scelto la sua squadra in maniera sorprendentemente efficace...
      Il racconto di Nix è una perla, poi, poco ma sicuro! ;D

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  2. Non impazzisco per le raccolte di racconti ma a questa non posso proprio resistere!!! *-* *-* *-*

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