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il film in dvd/bluray
"Scary Stories to Tell in the Dark" è un film horror per ragazzi diretto da André Øvredal ("The Autopsy") e scritto/prodotto da Guillermo del Toro.
La pellicola è liberamente ispirata a una popolare raccolta di racconti che porta il medesimo titolo (in Italia il libro illustrato di Alvin Schwartz è stato pubblicato dalla casa editrice DeAgostini).
Probabilmente avevo delle aspettative troppo alte nei confronti di questo adattamento cinematografico.
Alla resa dei conti, infatti, mi sono ritrovata ad apprezzare diversi aspetti "tecnici" di "Scary Stories to Tell in the Dark" (fotografia, costumi, trucco, effetti speciali...), ma di certo nulla che mi permetta di classificarlo come un film imperdibile.
La trama tende a rifarsi al classico canovaccio filo-Strangers Things, con un'abbondante spolverata di cliché e luoghi comuni tipici della più classica delle storie di fantasmi anni '90, con tanto di maledizione annessa e connessa: la notte di Halloween, un gruppo di ragazzini presi di mira dai bulli trova rifugio in un edificio di dubbia fama e rievoca la leggenda di una sinistra avvelenatrice di bambini.
Fra tetre visioni e sinistri scricchiolii, la protagonista Stella (Zoe Margaret Collett) si imbatte in un libro scritto col sangue e decide (Dio solo sa perché) di portarselo a casa. Da qual giorno, i suoi malcapitati amici cominceranno a sparire l'uno dopo l'altro...
È difficile capire quale sia esattamente l'obiettivo di un film come "Scary Stories to Tell in the Dark". Un bambino sui dieci, undici anni potrebbe rischiare di spaventarsi durante la visione delle scene più macabre e raccapriccianti; un adulto, viceversa, finirà probabilmente con il ritrovarsi a sbadigliare e a lanciare occhiate svogliate all'orologio in più di un'occasione, per via dell'estrema prevedibilità della sceneggiatura.
Se avete con voi dei bambini in età da scuola media/inizio superiori, magari grandi appassionati dei leggendari "Piccoli Brividi" di R. L. Stine, il discorso ovviamente cambia: sospetto infatti che, insieme ai vostri pargoletti, potreste anche divertirvi parecchio a seguire le rocambolesche disavventure dei giovani eroi del film a spasso per cupi scantinati, infami stanze della tortura e asettici corridoi d'ospedale maledetti...
La familiarità rassicurante delle formula alla base del film e l'innegabile abilità del regista contribuiscono dopotutto a creare una pellicola gradevole e piuttosto spassosa; priva di grandi pretese, ma anche innegabilmente simpatica da guardare con la famiglia riunita al gran completo sul divano, con una bella ciotola di popcorn sul tavolino e il telecomando pronto in mano...
Giudizio personale:
6.2/10



