Visualizzazione post con etichetta Libba Bray. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Libba Bray. Mostra tutti i post

lunedì 7 maggio 2018

5 libri thriller a sfondo sovrannaturale che vi consiglio di recuperare al più presto

Come la maggior parte di voi avrà forse già avuto motivo di sospettare, il fantasy è il mio genere preferito. Ma il secondo? Bè, a parte l’horror (che, con un pizzico di immaginazione, si potrebbe comunque considerare già compreso all’interno della più ampia categoria che risponde al nome di “narrativa fantastica”….) non posso fare a meno di citare il thriller, soprattutto di stampo psicologico, soprattutto di stampo non prettamente “poliziesco”.
Qualche esempio di questa mia sfrenata passione? Lo sconvolgente e ambiguo “Nel Buio della Mente” di Paul Tremblay, o il più recente e modesto "crime-con-fantasmi" “The Broken Girls” di Simone St. James.

Ma che cosa succede quando un autore particolarmente intrepido decide di percorrere fino in fondo l’effimera linea di congiunzione che unisce fra loro i due generi che più apprezzo e amo al mondo?  Quali sono i thriller di stampo sovrannaturale che più mi hanno convinto, inquietato, sorpreso e/o affascinato, nel corso degli anni?
Nel breve elenco che seguirà, potrete trovare un grappolo di (spero validi) consigli di lettura… Se, come nel mio caso, siete soliti considerarvi tutt’altro che pronti a disdegnare un bel tocco di paranormale nel grande calderone ribollente delle vostre letture, questi 5 libri thriller potrebbero decisamente fare al caso vostro! :)


The Shining Girls
di Lauren Beukes


"Chicago, 1931. Prima di trovare la Casa Harper Curtis era uno dei tanti vagabondi in una città schiacciata dalla Depressione. Poi una voce lo attira in quella che sembra solo una villa in rovina, e la sua vita cambia per sempre. Le porte della Casa permettono di viaggiare nel tempo e lui incomincia ad assaporare le meraviglie del futuro. Ma Harper Curtis è anche un uomo violento e crudele, un sadico, e a farne le spese sono giovani donne, forti, indipendenti e ricche di talento. Come un cacciatore Harper le insegue attraverso le epoche, scovandole da bambine e tornando a ucciderle quando sono sbocciate, al culmine del loro splendore. Ora Harper Curtis è l'assassino perfetto, non può essere scoperto né fermato. Chicago, 1992. Kirby Mazrachi ha imparato bene la lezione da quando è stata assalita ed è sopravvissuta per miracolo. Il suo aggressore non è mai stato identificato. Nonostante il trauma emotivo, ha deciso che non vuole rimanere una vittima: l'unico modo per farlo è trovare chi l'ha attaccata e fermarlo. Il suo unico alleato è Dan, il giornalista che ha seguito il suo caso dopo l'aggressione. Lentamente, Kirby si rende conto che l'uomo a cui sta dando la caccia non è un semplice maniaco. Molte, troppe ragazze sono state uccise a Chicago. E ogni volta sulla scena del delitto sono stati trovati oggetti che non hanno spiegazione. Come può Kirby trovare e catturare un uomo che non esiste?"

Potete leggere QUI la mia recensione completa



La Stella Nera di New York
di Libba Bray


"New York City, 1926. I vetri dei grattacieli risplendono dei bagliori di mille feste animate da balli sfrenati a ritmo di charleston e dal tintinnio delle perle sui vestiti luccicanti. L'alcol scorre a fiumi nonostante i divieti e, a giudicare dall'effervescenza di Manhattan, il mondo sembra destinato a un futuro radioso. È qui che in seguito all'ennesima eccentricità viene spedita dai genitori l'irriverente Evie O'Neill, una ragazza dell'Ohio che non aspetta altro che tuffarsi tra le infinite possibilità offerte dalla metropoli. A ospitarla è lo zio Will, un professore, parente dei Fitzgerald, che dirige il Museo Americano del Folklore, delle Superstizioni e dell'Occulto, detto anche Musco del Brivido: un luogo magico dal fascino decadente, che custodisce nelle sue teche e tra i suoi bui corridoi le tracce del retroterra misterioso dell'America. Ma quando lo sfolgorio della città viene oscurato da una serie di delitti a sfondo esoterico, New York precipita in un vortice di paura ed Evie, che da subito assiste lo zio nella consulenza alla polizia, è chiamata a collaborare alle indagini, anche per quel suo dono di vedere il passato delle persone toccando un oggetto a loro appartenuto. Muovendosi tra fumosi jazz club e bassifondi urbani, scintillanti negozi e sale spettrali, la ragazza s'inoltrerà insieme a molti compagni di strada in un gorgo di eventi evocato dal passato, e che nel passato dovrà essere ricacciato, pena il sopravvento di un antico male oscuro."

Potete leggere QUI la mia recensione completa



Mucchio d'Ossa
di Stephen King


"Mike Noonan - quarant'anni, autore di best-seller - è un privilegiato: un discreto successo, un buon conto in banca, la consapevolezza di sentirsi arrivato; tutte cose che ovviamente non hanno alcun senso se l'unica persona a cui tieni un giorno esce di casa e non ritorna più, folgorata per strada dalla morte. Quattro anni dopo è uno scrittore finito, afflitto da un'esistenza vuota. È alla resa dei conti ma è anche angosciato dalla sensazione che "qualcos'altro", oltre a lui, non sappia rassegnarsi all'ineluttabile di un'esistenza troncata, qualcosa che si fa strada nella sua mente insinuando dubbi tormentosi, procurando incubi che travalicano i limiti del reale..."




Il Discepolo
di Elizabeth Kostova


"Una notte, curiosando nella biblioteca del padre, una ragazza fa una strana scoperta: un fascio di vecchie lettere indirizzate "Al mio caro e sfortunato successore". E, accanto alle lettere, un libro ancora più strano, dalle pagine completamente bianche eccetto quelle centrali, raffiguranti un drago e la scritta "Drakulya". Quel libro è la chiave d'accesso a un mistero - e a un orrore - sepolti nelle profondità della storia. Nei secoli, generazioni di studiosi hanno tentato di decifrarne l'enigma. E di scoprire la verità sul conte Vlad III detto l'Impalatore, principe nella Valacchia medioevale, paladino della Cristianità contro le orde degli invasori ottomani. Ora tocca alla giovane proseguire la ricerca..."




Fellside - La Prigioniera
di M. R. Carey


"Jess si sveglia in ospedale. Non ricorda niente, neanche il proprio nome, ma sa che quella che vede allo specchio non è la sua faccia. È stata ricoverata per le ustioni che ha su gran parte del corpo e del viso. A poco a poco, frammenti di ricordi le ritornano in mente. Le dicono che ha appiccato il fuoco alla sua casa sotto effetto della droga e che, nell'incendio, è morto un ragazzino di dieci anni che abitava nell'appartamento sopra di lei. Il suo ragazzo, John, conferma questa versione dei fatti e lei si convince di essere davvero una piromane assassina. Durante il processo accetta passivamente ogni accusa e viene, perciò, condannata e rinchiusa nel carcere femminile di massima sicurezza di Fellside, la più grande prigione femminile d'Europa, nella contea inglese dello Yorkshire. La prigione è sotto il controllo di una certa Grace che detiene, con la complicità della guardia Devlin, il traffico della droga. Grace ha due guardaspalle, Lizzie e Big Carol, con le quali è meglio non avere a che fare. Salazar, il medico del carcere, è costretto a fare il corriere per Grace, e l'infermiera Stock non ha tutte le rotelle a posto. Ma c'è di più: con il favore delle tenebre a Jess appare il fantasma del bambino morto nell'incendio. Le dice che ha bisogno del suo aiuto e che non accetterà un no come risposta..."

Potete leggere QUI la mia recensione completa



E voi, invece, amici?
Quali sono i vostri thriller sovrannaturali preferiti? :)

mercoledì 19 agosto 2015

In arrivo negli USA: "Lair of Dreams"

Finalmente ci siamo...

Dopo un'attesa durata tre anni, Libba Bray sta per tornare nelle librerie statunitensi con "Lair of Dreams", l'atteso secondo capitolo della sua quadrilogia gothic-fantasy per giovani lettori "The Diviners"!
Ricordiamo che il primo libro della serie è stato pubblicato anche in italiano, dalla casa editrice Fazi, sotto il titolo "La stella nera di New York".

Il nuovo romanzo, che sarà disponibile in lingua inglese a partire dal 25 agosto 2015, è stato definito dalla stessa Bray come "il più difficile e faticoso da scrivere della sua intera carriera", il frutto di un lavoro tormentato e problematico che l'ha condotta sul baratro della disperazione esistenziale più e più volte (chi ha familiarità con l'umorismo nero della Bray, non troverà difficile congetturare che l'autrice abbia voluto scherzare sull'argomento soltanto a metà! XD)

Trovate dunque qui sotto l'immagine di copertina (edizione paperpack) e la traduzione della sinossi originale di "Lair of Dreams"... romanzo che, ovviamente, costituirà un'imprescindibile componente dei miei acquisiti libreschi di inizio settembre! ;D


"Some dreams you live for.
Other dreams kill."


"Dopo una resa dei conti sovrannaturale con un serial killer, Evie O'Neill ha deciso di esporsi agli occhi del mondo come una "Divinatrice".
Adesso che il mondo conosce la sua abilità speciale  - riuscire a "leggere" gli oggetti, e da lì la loro storia passata - è diventata la cocca dei media, guadagnandosi il titolo di "Veggente Fidanzatina d'America".
Ma non tutti sono pronti ad accettare le abilità dei Divinatori...
Nel frattempo, una serie di morti misteriose ha cominciato a imperversare in città, le vittime di una sconosciuta malattia del sonno.
Riusciranno i Divinatori a discendere nel regno dei sogni e a catturare l'assassino?"

:)



lunedì 16 marzo 2015

Chiacchiere, nuovi acquisti, letture, manga e tante altre amenità!

Salve, ragazzi! ^_____^

Come annunciato, eccomi qui di ritorno...
Devo confessarvi che, dal punto di vista delle letture, questo mese è iniziato proprio in maniera un po' sfortunata: nel senso che sono riuscita a leggere molto meno di quanto mi sarebbe piaciuto (il che è sempre un male...) e alla fine sono anche arrivata ad abbandonare la lettura di un libro che, a parte l'ovvia imbecillità della trama XD, speravo tanto potesse risultare simpatico.
Meno male che adesso, grazie a quel geniaccio di Brandon Sanderson, mi ritrovo nuovamente immersa nelle nebbiose atmosfere di una delle saghe fantasy più belle e avvincenti dell'universo...

Prima di parlare di tutto questo, però, vorrei presentarvi i miei ultimi acquisti. Mi era venuta una mezza tentazione di provare a fare una foto, poi però mi sono resa conto che, stavolta, i nuovi titoli cartacei sono soltanto due (L'accademia del Bene e del Male e NOS4A2); tutto il resto è andato a ingrassare l'avido pancino del mio kindle, infatti! :P


Cartacei



Ebook



La novella di Courtney Summers, come forse ricorderete, mi ha convinto in pieno, riconfermandomi le impressioni positive che avevo già avuto a proposito di questa sensibilissima e talentuosa autrice americana.
Pollice verso, invece, per la commedia adolescenziale targata Libba Bray: per quanto il mio amore e la mia ammirazione nei confronti della "mamma" di Gemma Doyle possano essere sconfinati, infatti, devo ammettere di essere rimasta perplessa, oltre che spiazzata, dalle scelte intraprese dalla Bray in questo suo "Beauty Queens".
Il libro (che non è, bisogna dirlo, di per sé privo di spunti di riflessione interessanti...), a mio avviso infatti risulta piuttosto grossolano, abbozzato, raffazzonato perfino nei suoi contenuti e intenti satirici al super-vetriolo.
Nel corso di quasi trecento pagine (vale a dire quelle che sono riuscita a mandar giù priva di gettare definitivamente la spugna), un paio di gag particolarmente gustose sono anche riuscite a strapparmi un sorriso, non lo metto in dubbio. Tuttavia, da un certo punto in poi, la mancanza assoluta di qualsiasi coerenza, sia dal punto di vista della trama che della psicologia dei personaggi, ha cominciato a farsi gravemente sentire, finché la noia non ha avuto il sopravvento.





Per cui adesso mi sono buttata su "Mistborn - Il pozzo dell'ascensione", e... bé, che cosa potrei dire?! Solo che non riesco proprio a capire come ho fatto a stare lontano da questi personaggi, e da queste ambientazioni spettacolari, per un arco di tempo così maledettamente a lungo! *____*







Già che siamo in tema di chiacchiere, mi va di citare anche alcune serie manga che ho di recente iniziato a leggere. Si tratta di nuove scoperte, per la sottoscritta, tranne che nel caso di "Tokyo Esp" (difatti sono già al numero sette, e non vedo l'ora di scoprire che razza di fine abbiano fatto Rinka, Kyotaro e Kobushi, vale a dire tutti i personaggi che adoro...) che, almeno per ora, mi hanno incuriosito e conquistato, spingendomi a correre subito in fumetteria, bramosa di accaparrarmi i successivi volumi delle rispettive serie:




Per quanto riguarda le serie tv, invece, sono arenata nella visione della prima stagione di "Salem" (il quale, almeno per il momento, non riesce a prendermi più di tanto); mentre mi sta convincendo abbastanza "The Strain", l'eccentrica serie horror targata Guillermo del Toro! Ne riparleremo sicuramente a visione ultimata...




Prosegue anche la mia opera di "recupero" di vari film interessanti, che mi riproponevo di vedere il prima possibile. Nei prossimi giorni, vi proporrò per l'appunto altri commenti e mini-recensioni al riguardo.
Per il momento, intanto, sappiate che queste sono alcune delle "new entry", entrate di recente a far parte della mia collezioncina (per ora veramente in miniatura! XD) di film in blu-ray:





Per concludere, due parole sulla stesura de "I Diari dell'Oracolo": la fase di revisione, sia detto, prosegue a passo di lumaca, ma in maniera tutto considerato abbastanza soddisfacente... o almeno, così mi sembra al momento.
Ovvio che, nel giro di un paio di settimane, ricomincerò a preoccuparmi daccapo e a singhiozzare disperatamente su tutte le mie spaventose lacune, e a maledire il cielo per non avermi trasmesso una dose di talento adeguata alla storia che sto cercando disperatamente di servire! XD
Anyway... ho rivisto le prime ottantamila parole, ho venti capitoli pronti, e sono (spaventosamente) grata per questo.
Devo assolutamente andare avanti. Tirare dritto e continuare a lavorare sodo, se voglio avere la speranza di finire entro l'autunno... e intendo finire il libro, non una semplice prima o seconda (o ennesima) stesura, ragazzi. Stavolta mi riferisco proprio a tutto il benedetto malloppone! XD
Cosa ne dite? Spenderete una preghierina di incoraggiamento per la vostra Sophie?! :P


domenica 23 novembre 2014

Il meraviglioso e complicato mondo dei book-trailers - Parte Prima

Ciao, ragazzi, buona domenica! ^____^

Avrei voluto preparare questo post ieri pomeriggio, ma dopo pranzo mi sentivo così esausta, praticamente logorata dal sonno, che alla fine sono riuscita solo a raggomitolarmi sotto le coperte e a divorare qualche altro bel capitolo di "Afterworlds"...

Poco male, comunque...
Comunque avrete intuito dal titolo, il post di oggi è dedicato al variegato mondo dei book-trailers!
Diciamoci la verità... un book-trailer nasce con l'intenzione di accattivarsi le attenzioni e le simpatie di un potenziale lettore; molto spesso, però, la pessima qualità del risultato finale comporta l'effetto diametralmente opposto a quello sperato, e finisce piuttosto con lo strappare una risatina divertita o un cipiglio vagamente perplesso! XD

Alcuni book-trailers, però, secondo me sono veramente buoni... piacevoli da guardare, interessanti e oggettivamente ben realizzati da chi sapeva benissimo cosa stava facendo - e magari aveva anche a disposizione un budget più consistente di tanti altri per poterlo realizzare! :P

Ecco alcuni esempi:

- Bound in Darkness, di Kim ten Tusscher (inedito in Italia)


"Lilith, una giovane e rara mutaforma-drago, è stata rapita dall'intransigente profeta Kasimirh quando era bambina.
Il profeta mira a convertire il mondo alla fede di Jacob e non esiterebbe a ricorrere a una guerra sanguinaria pur di raggiungere il suo obiettivo.
Kasimirh impiega Lilith come un'arma di distruzione di massa per terrorizzare i suoi nemici e costringerli alla sottomissione.
Quando Lilith, dopo anni di indottrinamento, comincia a comprendere la portata e l'orrore delle azioni che ha commesso in onore di Jacob, decide di fuggire.
Ma Kasimirh non permetterà alla contorta relazione fra serva e padrone di terminare così facilmente...
Di chi puoi fidarti, quando sei tu l'arma definitiva?"








- La stella nera di New York, di Libba Bray


"New York City, 1926. I vetri dei grattacieli risplendono dei bagliori di mille feste animate da balli sfrenati a ritmo di charleston e dal tintinnio delle perle sui vestiti luccicanti. L'alcol scorre a fiumi nonostante i divieti e, a giudicare dall'effervescenza di Manhattan, il mondo sembra destinato a un futuro radioso. È qui che in seguito all'ennesima eccentricità viene spedita dai genitori l'irriverente Evie O'Neill, una ragazza dell'Ohio che non aspetta altro che tuffarsi tra le infinite possibilità offerte dalla metropoli. A ospitarla è lo zio Will, un professore, parente dei Fitzgerald, che dirige il Museo Americano del Folklore, delle Superstizioni e dell'Occulto, detto anche Musco del Brivido: un luogo magico dal fascino decadente, che custodisce nelle sue teche e tra i suoi bui corridoi le tracce del retroterra misterioso dell'America. Ma quando lo sfolgorio della città viene oscurato da una serie di delitti a sfondo esoterico, New York precipita in un vortice di paura ed Evie, che da subito assiste lo zio nella consulenza alla polizia, è chiamata a collaborare alle indagini, anche per quel suo dono di vedere il passato delle persone toccando un oggetto a loro appartenuto. Muovendosi tra fumosi jazz club e bassifondi urbani, scintillanti negozi e sale spettrali, la ragazza s'inoltrerà insieme a molti compagni di strada in un gorgo di eventi evocato dal passato, e che nel passato dovrà essere ricacciato, pena il sopravvento di un antico male oscuro."






- Seraphina - La ragazza con il cuore di drago, di Rachel Hartman

"Nei secoli un odio profondo ha diviso il lontano regno di Goredd, un odio sfociato nella più sanguinosa delle guerre: quella tra gli uomini e i draghi. Oggi, la guerra è finita e i vecchi nemici convivono pacificamente da quarant'anni. Ma tanti anni di pace non sono bastati a cancellare il passato e gli uomini non riescono ancora a fidarsi dei draghi che, sotto false sembianze, frequentano la corte e l'università. Così, mentre il quarantesimo anniversario della tregua si avvicina, le tensioni nel regno aumentano. Ogni giorno di più. Seraphina Dombegh è terribilmente spaventata: bella, giovane e piena di talento, lavora a corte come musicista quando un membro della famiglia reale viene assassinato. E le accuse ricadono su un drago. Preoccupata per il futuro del regno, e per la sua stessa vita, Seraphina inizia a indagare, attirando l'attenzione del Capo della Guardia, l'affascinante principe Lucian Kiggs. Presto i due si ritrovano coinvolti in un misterioso complotto per distruggere la pace, uniti da un sentimento che non riescono a controllare. Ma Seraphina dovrà lottare contro se stessa per soffocare quell'amore appena nato. Perché nel suo passato si nasconde un segreto. Un segreto che per nessun motivo al mondo deve essere svelato. Un segreto così terribile che potrebbe distruggere Goredd. Per sempre."






- Marked, di Kim Richardson (inedito in Italia)



"La vita ordinaria della sedicenne Kara Nightngale viene improvvisamente sconvolta il giorno in cui muore e si sveglia in uno stranissimo nuovo mondo in cui le viene assegnata una nuova carriera - recluta per la Legione degli Angeli Custodi.
Kara viene attirata nella dimensione del sovrannaturale, in cui le scimmie azionano gli ascensori, gli oracoli scorrazzano sopra gigantesche palle di cristallo, e in cui i demoni si nutrono delle anime dei mortali...
"Con l'aiuto del suo amico David, Kara verrà trascinata in un'avventura che cambierà la sua vita per sempre..."




Cosa ne pensate, amici?
A voi è mai capitato di guardare un book-trailer e pensare: "Wow... questo lo leggerei proprio volentieri!!"?! *___*
Oppure l'esatto contrario? :)




lunedì 25 febbraio 2013

Un libro tira l'altro: "Trilogia di Gemma Doyle"



"Il potere cambia tutto, finché è difficile dire chi siano gli eroi e chi i cattivi."




"Fine Ottocento. Alla morte della madre, la sedicenne Gemma Doyle, trascurata da un padre schiavo del laudano, lascia Bombay dove ha trascorso l'intera infanzia per un severo e cupo collegio femminile appena fuori Londra, la Spence Academy. Qui, dopo molti tentativi, riesce a entrare nell'esclusivo gruppo formato dalla potente Felicity, la vezzosa Pippi e l'imbranata Ann. Dopo il primo periodo di permanenza, costellato di noiose lezioni, rigida disciplina e soprattutto oscure visioni (nonché dalla presenza di Kartik, un giovane misterioso e seducente che l'ha seguita fin dall'India e l'avvisa di non dar retta ai sogni che la funestano), Gemma scopre un diario segreto che le svela l'esistenza dell'Ordine, una congrega di sole donne dedite alla magia e alla ricerca di universi paralleli dove tutto è possibile. Assieme alle amiche, e nonostante la ferma opposizione di Kartik e di altri a lui vicini, la ragazza è intenzionata a saperne di più, a ribellarsi alle regole che la vorrebbero studentessa modello, a raggiungere la grotta nascosta dove l'attende un destino imprevedibile e dove alcuni pressanti interrogativi troveranno finalmente un chiarimento."


Mi è capitato spesso di accennare alla prima serie di libri firmati Libba Bray, la cosiddetta "Trilogia di Gemma Doyle"; però non credo di averne ancora mai parlato in un post un po' più specifico qui sul blog, e dunque oggi ho pensato che fosse giunto il momento di rimediare! :)


Il primo volume, "Una grande e terribile bellezza", arrivò in Italia nel 2008, per opera della casa editrice Elliot!
Questo romanzo fu una vera e propria piccola "rivelazione" per me :D, un rarissimo caso di "colpo di fulmine libresco" con effetto irrevocabile e immediato! XD
Lo stile ironico, semplice ed elegante della Bray mi conquistò immediatamente con il suo sottile senso dell'umorismo e la sua vena pungente; così come mi capitò di rimanere ammaliata (ed era la prima volta) dalle ambientazioni vittoriane e dal retrogusto "goticheggiante" di tante trovate e situazioni!
Più di tutto, credo, "Una grande e terribile bellezza" riuscì in quello che, a mio avviso, è forse il più arduo e raro obiettivo da centrare: mi fece innamorare dei personaggi!! *___*
Riuscì a coinvolgermi a tal punto, a farmi immedesimare così tanto nelle lotte personali delle protagoniste, nei loro affanni, nella loro difficoltosa lotta per la crescita, da indurmi a staccare quasi completamente la "spina" del mio senso critico! :D A voler essere obiettivi, infatti, non si può certo dire che si tratti di un libro perfetto; anzi, in un certo senso, sono la prima ad ammettere che il romanzo risente di tutta una serie di difetti costitutivi: la scorrevolezza talvolta si tramuta in un'arma a doppio taglio, ad esempio, perché trasforma il ritmo da incalzante a frettoloso; può capitare che le descrizioni siano sbrigative e poco coerenti; alcune parti ambientate nel mondo "reale", fra balli, corsetti e crinoline, sono troppo prolisse e tirate per le lunghe mentre, di rovescio, diverse sequenze ambientate nei Regni della magia finiscono per essere liquidate in modo alquanto sommario....
Eppure, credetemi quando vi dico che, almeno per quanto riguarda la mia personalissima esperienza di lettura, "Una grande e terribile bellezza" si è rivelato uno di quei preziosi romanzi in grado di RESPIRARE; di respirare al di là delle sue pagine e dei suoi limiti, di strapparmi via ogni desiderio di rimanere lucida, obiettiva e distaccata, e di indurmi a parteggiare invece spudoratamente per la Bray e per le sue quattro ragazze tormentate!
Il secondo libro, "Angeli ribelli", mi è piaciuto ancora di più: la scoperta dell'identità di Circe (che io in realtà avevo già "tanato" da tempo! XD), l'intensificarsi delle visioni di Gemma, le raggelanti visite in manicomio, l'evoluzione del rapporto fra Gemma, Ann, Pippi e Felicity (il ritratto di un'amicizia indissolubile e vera, potente ma dolorosa e "tagliente"; necessaria e velenosa al tempo stesso...)... tutto ha contribuito alla creazione di un intreccio magistrale e accattivante, che mi ha tenuto con gli occhi incollati alle pagine fino all'ultimissima riga!
Per arrivare poi alla conclusione, al gran finale, con l'ultimo capitolo della trilogia, "La rivincinta di Gemma": uno dei miei libri di genere fantastico preferiti in assoluto!
Se non impari a conoscere l'oscurità che si annida dentro di te, ad accettarla, non potrai mai combatterla. E alla lunga quella stessa tenebra ti distruggerà.
E' forse questa la lezione più importante che impara Gemma in quest' occasione, e di certo la nostra eroina dai capelli fiammeggianti non l'apprende in maniera indolore.
Qui l'elemento fantastico prende decisamente ( e finalmente! XD) il sopravvento, soprattutto nel corso delle ultime 300, 350 pagine, anche se ovviamente neanche qui la Bray ci fa mancare  l'ormai familiare corredo di balli, ricevimenti e intrighi sociali.
I pericoli maggiori per le ragazze, anzi, come sempre sembrano provenire molto spesso proprio dal mondo 'reale', da una società che viene ritratta senza falsi veli e smascherata nella sua cinica, in taluni casi anche mostruosa, meschinità.
La voce narrante, quella della protagonista, come nei due volumi precedenti risulta piacevole, frizzante, coinvolgente, ma anche irrimediabilmente 'di parte': del resto il percorso di Gemma sul sentiero della maturità è arduo, parziale, incompleto, e quasi di riflesso alcuni aspetti secondari, ma secondo me potenzialmente molto interessanti, non collegati direttamente alle vicissitudini personali di Gemma, vengono un pò lasciati in ombra. Avrei senz'altro gradito, ad esempio, qualche approfondimento sul passato di Circe, o sulla figura di Felicity (una 'comprimaria' assai più intrigante della stessa Gemma, secondo me). Anche svelare alcuni degli altri retroscena legati al mondo incantato dei Regni non sarebbe stato male, del resto.
Ma, si sa, non si può pretendere la perfezione...
E poi, non dimentichiamolo, in fondo "La stella nera di New York" è uscito giusto qualche mese fa per testimoniare l'evoluzione stilistica a cui la Bray è andata incontro dalla fine di una serie all'altra, quel "salto" qualitativo che le ha consentito, secondo me, da un punto di vista tecnico, di raggiungere una pienissima maturità espressiva! :)

Giudizio personale: 9.3/10



"Vi racconto una storia?
Una nuova e terribile? Una storia di fantasmi?
Siete pronti? Posso cominciare?
C'erano una volta quattro ragazze. Una era carina. Una era intelligente. Una affascinante, e una... una era misteriosa. Ma erano tutte guaste, vedete. C'era qualcosa che non andava in tutte loro. Sangue cattivo. Grandi sogni. Oh, ho lasciato fuori questa parte. Perdonatemi, questo sarebbe dovuto venire prima.
Erano tutte sogratrici, queste ragazze.
Una dopo l'altra, notte dopo notte, le ragazze si riunirono.
E peccarono.
Sapete quale fu il loro peccato? Nessuno lo sa? Pippa? Ann?
Il loro peccato fu che credettero. Credettero di poter essere diverse. Speciali. Credettero di poter cambiare quello che erano - guaste, non amate. Emarginate.
Sarebbero state vive, adorate, volute. Necessarie. Ma non era vero. Questa è una storia di fantasmi, ricordate? Una tragedia. Furono ingannate. Tradite dalle loro stesse stupide speranze. Le cose non potevano essere diverse per loro, perché loro non erano speciali dopotutto.
 Perciò la vita le prese, le guidò, e loro andarono avanti, vedete? Sbiadirono davanti ai loro stessi occhi, finché non furono niente più che fantasmi viventi, dandosi il tormento l'un l'altra in virtù di quello che avrebbe potuto essere. Di quello che non può essere. 
Via, ora. 
Non è la storia più spaventosa che abbiate mai sentito?"


Consigliatissimo a tutti i fan degli YA dalle ambientazioni gotiche e un po' dark! :)

mercoledì 24 ottobre 2012

Recensione: La stella nera di New York




Titolo originale: The Diviners
Autore: Libba Bray
Serie: The Diviners, Vol. 1
Disponibile: anche in italiano, pubblicato dalla Fazi!
La trama: 
"Evie O'Neill, dopo aver suscitato l'ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell'effervescente New York City ­ e la ragazza ne è entusiasta. New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell'età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell'Occulto, che suo zio Will Fitzgerald ­ presso cui abita ­ dirige con l'aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura. E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi."
Ambientazioni:
Siamo negli Stati Uniti degli anni 20, e più precisamente a New York City, la città del glamour e del progresso tecnologico, patria delle ultime tendenze in fatto di moda, arte e cultura. La Grande Mela rappresenta un magnifico, vitale ed effervescente personaggio nell'ambito di questo romanzo! Dietro la facciata colorata e "patinatissima" della città, però, si nascondono anche le pulsioni, misteriose e oscure, a volte assurdamente crudeli, di un'America contraddittoria, lacerata e piena di paure...
Personaggi principali:
- Evie O'Neill: bionda e scapestrata diciassettenne. Ha il potere di "leggere" gli oggetti: è cioé in grado di carpire i più profondi segreti di una persona semplicemente stringendo un oggetto di sua proprietà fra le mani. Evie ostenta una facciata di pura briosità e leggerezza, ma, in realtà, soffre ancora profondamente per la perdita, che avverte come assolutamente insensata, del fratello maggiore scomparso in guerra. Fra le sue qualità principali: un senso dell'umorismo particolarmente pungente (e assolutamente divertente!) e una congenita imprevedibilità!
- Memphis Campbell: un giovanotto di Harlem dall'indole sensibile e il grande cuore, che sogna di poter diventare, un giorno, un grande poeta. Di indole romantica e intrepida, Memphis possedeva, da bambino, il dono speciale di saper guarire qualsiasi ferita attraverso la semplice imposizione delle mani.
- Theta Knight: ballerina di fila, corredata di corpo mozzafiato, intelligenza sagace e trascorsi dolorosissimi. Spesso, di notte, si trova a sognare delle cose molto, molto strane.. E' anche lei una Divinatrice, proprio come Evie e Memphis.
- Will Fitzgerald: zio di Evie, eminente studioso dell'occulto e del paranormale. Tende a mostrarsi un po' distaccato, sempre un po' al di sopra delle parti... ma, fra le righe, lascia sempre trasparire un profondo affetto nei confronti della nipote.
- Mabel Rose: migliore e leale amica di Evie. Figlia di due facoltosi attivisti socialisti, è una ragazza timida, introversa, molto intelligente. Ha una cotta spaventosa per Jericho che, manco a dirlo, dal canto suo, non la fila assolutamente di pezza! XD
- Jericho: giovane e aitante assistente di Will. Di indole cupa e introversa, è molto geloso dei propri segreti e tenta disperatamente di nascondere, probabilmente persino a se stesso, la forte attrazione che prova nei confronti di Evie.
- Sam Loyd: un altro giovane Divinatore, dal temperamento focoso e la battuta sempre pronta, perdutamente cotto di Evie. Spiritoso e sbarazzino, Sam rappresenta l'esatta antitesi di Jericho; tranne che per un piccolo dettaglio, cioè: anche Sam, infatti, proprio come l'assistente dello zio Will, ha alle spalle una storia personale di ricordi particolarmente sofferti.
- John Hobbes: fanatico religioso, malvagio fin nelle midollo delle ossa, farà di tutto per scatenare le fiamme dell'inferno sulla Terra!
Le mie opinioni: 
"La stella nera di New York" si è rivelato un libro in grado di sorprendermi, e tanto. Probabilmente parte della mia meraviglia è dovuta al fatto che davvero una gran quantità di ricordi affettuosi mi legano a Libba Bray e ai suoi personaggi dall'ironia travolgente (chi ha letto la trilogia di Gemma Doyle, capirà senz'altro di cosa sto parlando! :D), e che dunque una parte di me si aspettava, credo, di trovarsi al cospetto di un'opera che richiamasse in un certo senso i suoi romanzi precedenti.
E invece, nel corso di questa manciata d'anni, devo dire che lo stile della Bray, la sua capacità di intessere una trama articolata e ad ampio, ampissimo respiro, sembrano essere andati incontro ad un'evoluzione a dir poco stupefacente!
"La stella nera di New York" è un romanzo ambizioso; il primo atto di una quadrilogia che, nelle intenzioni, si prospetta come un'opera ancora più ambiziosa, in grado di intrecciare i destini di moltissimi personaggi, tutti ugualmente ben curati e importanti, sullo sfondo di un'ambientazione ricca di fascino e di mistero.
Luci e ombre. Il bene contro il male. Una generazione contro l'altra in questo romanzo che ci propone il ritratto di una New York febbrile e accattivante, attraversata da tante, frenetiche, a tratti nevrotiche, pulsioni contrastanti: da una parte, la gioventù scapestrata, benestante, sognatrice, amante delle danze sfrenate, del jazz, delle serate di follia trascorse nei più esclusivi, colorati e chiassosi club della nazione... dall'altra la povertà, l'eredità triste e polverosa lasciata alle nuove generazioni dalla guerra, le puntate clandestine, il proibizionismo, l'intolleranza, il bigottismo, la repressione.
Non a caso tutti i personaggi principali, tutti  i giovani "Divinatori" chiamati a scendere in campo dalla Bray, sono personaggi che sono stati in qualche "spezzati" dentro: dai genitori, dalla guerra, dall'ignoranza dalla gente... dalla società nel suo complesso.
A ben guardare, perfino il cattivo più cattivo della situazione, il perfido e agghiacciante John Hobbes, è in qualche modo una vittima inevitabile di questo "sistema" malsano che rinnega perennemente se stesso, che cerca di nascondere la polvere sotto i tappeti, di non guardare in faccia i propri difetti e le proprie nefandezze: il fanatismo religioso che corrompe Hobbes, in giovanissima età, e lo trasforma in un mostro, in fondo altro non è che il rigurgito di una società malata, che finge di non avere un passato, nessun demone alle proprie spalle... come se non fosse mai esistita alcuna guerra civile, alcun massacro dei nativi americani, alcuna caccia alle streghe condotta in nome dell'ordine costituito, alcuna Grande Guerra...
Lo stile della Bray, da brioso e lieve che era, si fa in questo nuovo romanzo maturo e corposo; abbandonando definitivamente la narrazione in prima persona e adottando il punto di vista, a rotazione, di tutti i protagonisti della vicenda, ci offre un quadro della storia che risulta nello stesso tempo lucido e ricco, interessante sotto molteplici punti di vista.
Purtroppo, in alcune sequenze, dosa male il suo slancio esuberante e infarcisce i periodi di dettagli che, secondo me, non erano poi così rilevanti come all'autrice a un certo punto è parso sembrare! E forse alcuni dei personaggi secondari hanno rubato, tutto considerato, un po' più di spazio di quanto non ne effettivamente meritassero! XD
Chi lo sa, forse una quarantina di pagine in meno avrebbero snellito la narrazione..
Ma mi sono affezionata a Evie, malgrado le sue (numerose!!) pecche; ho fatto il tifo per Memphis e Theta, odiato i Confratelli con tutte le mie forze, e sperato (vanamente, lo ammetto! XD) che Sam e Mabel potessero avere un ruolo un po' più attivo all'interno della storia...
"La stella nera di new York" mi ha coinvolto e incuriosito, insomma, e lasciato con una gran voglia di "saperne di più", di potermi immergere di nuovo, e al più presto, nel quadro d'epoca ricreato magistralmente per noi dalla penna della sua autrice!
Forza, forza, Libba... aspetteremo la prossima avventura dei tuoi Divinatori con grandiiiiissima impazienza! :)


Giudizio personale: 
7.8/10





martedì 2 ottobre 2012

Copertine italiane: da "Angeli e Zombie" a "Seraphina - La Ragazza con il Cuore di Drago"

Quest'oggi dedichiamo un piccole post alle copertine italiane di alcuni golosissimi romanzi in arrivo nel corso delle prossime settimane...
Da "Angeli e zombie" a "Seraphina - La ragazza con il cuore di drago", vediamo un po' quali sono le immagini prescelte dalle rispettive case editrici per rappresentare al meglio queste succulente novità! :D

1. "Angeli e zombie", di Alden Bell (uscita prevista: novembre; Delos Books)




Ehm, non c'è che dire... L'immagine di copertina italiana (sulla destra) è un po'... come definirla? Agghiacciante? Ripugnante? Brutta, ma per essere brutta davvero? XD
Ammetto di non condividere molto questa scelta, anche perché, sinceramente, credo rispecchi molto poco l'essenza della storia narrata da Alden Bell in questa straordinaria storia... Tenete conto che all'interno della vicenda le sequenze di pura azione e di puro splatter non mancano di certo (anzi, alle volte si sconfina addirittura nel grottesco più assoluto!), ma proprio qui sta larga parte dell'abilità di Bell, io credo... la storia di Temple è la storia di una ragazza che, nel mezzo dell'orrore, riesce a cogliere  comunque la bellezza e la poesia della vita, e a trovare un senso nell'estrema, terrificante maestosità della natura a volte brutale e spietata... Un'immagine più "delicata", in grado di suggerire meglio la complessità e profondità di questa storia, rispetto ad uno zombie con le fauci spalancate e l'ugola in bella mostra, l'avrei preferita senz'altro, insomma, ecco! XD
Oltretutto, anche il titolo, "Angeli e zombie", lo trovo veramente bruttino XD, del genere che, se non avessi già letto il romanzo in inglese diverso tempo fa, probabilmente ora non nutrirei alcuna aspettativa particolarmente positiva...




2. "La stella nera di New York", di Libba Bray (uscita prevista: ottobre; Fazi)




Ammetto di non essere rimasta particolarmente impressionata né dall'occhietto incorniciato nella serratura, né dalla ragazza con caschetto, ma, dovessi proprio scegliere, probabilmente accorderei la mia preferenza alla copertina italiana! :)
Naturalmente, voglio bene a Libba con ogni fibra dell'anima XD e dunque comprerei il suo libro anche se in copertina avessero provato a mettere una mucca bianca su sfondo color panna... Ho ancora la trilogia di Gemma Doyle nel cuore, e scommetto che lì resterà per sempre! :D


3. Le Cronache di Kane: La Piramide Rossa, di Rick Riordan (uscita prevista: oggi; Mondadori)




Pur essendo le immagini tutto considerato estremamente simili, preferisco quella scelta dalla Mondadori, senza alcun dubbio: la versione originale mi fa venire in mente, più che l'antico Egitto, Aladdin e Jasmine che si aggirano per Agrabah alla ricerca del visir malvagio Jafar! XD


4. Seraphina - La Ragazza con il Cuore di Drago, di Rachel Hartman (uscita prevista: ottobre; Sperling and Kupfer)





E qui, rimango un po' perplessa... Perché il mio primo impulso, quando ho visto che avevano deciso, per l'edizione italiana, di esibire la solita ragazza in abito da sera, è stato sicuramente quello di alzare gli occhi al cielo (dal fantasy al paranormal romance in un battito di ciglia, ragazzi!! La differenza non è poca! XD)
Però, a rifletterci bene, suppongo che l'immagine scelta dalla Sperling abbia tutto suo considerato una sua qual certa, discreta eleganza... Quel "codazzo draghesco" rosso scarlatto XD ha il suo perché, insomma, riesce ad accendere l'immaginazione e a incuriosire... E cos'altro si potrebbe mai chiedere, alla copertina di un libro fantasy? :)


mercoledì 29 agosto 2012

In arrivo: "La stella nera di New York" di Libba Bray


Doppio post quest'oggi, il secondo dei quali per annunciare - meraviglia meravigliosa! XD - l'uscita prossima futura e imminente del nuovo romanzo di Libba Bray, una scrittrice non priva di difetti che io tuttavia ammiro moltissimo! Il libro si chiamerà "La stella nera di New York", e a pubblicarlo sarà la Fazi, nella sua collana "Lain"! ^^


"Evie O'Neill, dopo aver suscitato l'ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell'effervescente New York City ­ e la ragazza ne è entusiasta. New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell'età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell'Occulto, che suo zio Will Fitzgerald ­ presso cui abita ­ dirige con l'aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura. E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi."

Chi mi conosce, sa bene che ho amato moltissimo i libri precedentemente pubblicati dalla Bray e tradotti in italiano dalla casa editrice Elliot, la cosiddetta "trilogia di Gemma Doyle"! :)
"La stella nera di New York", invece, apre una nuova serie, una quadrilogia, il cui titolo è "The Diviners"!
La Paramount ha già acquistato i diritti cinematografici, perciò, chi lo sa, forse prima o poi ne verrà tratto effettivamente anche un film (io non ho ancora rinunciato alla possibilità di veder realizzare un giorno anche il film di "A great and terrible beauty", comunque! Chiamatemi sognatrice! XD)
Ora... la data che circola in rete parla di un'uscita fissata dalla Fazi per il mese di ottobre! Niente mi renderebbe più felice (bé, quasi niente, ragazzi! XD), ma considerando che il libro uscirà negli USA soltanto il prossimo 18 settembre, mi pare un po' difficile da credere... Però, dal momento che non si sa mai (alle volte le cose belle non si limitano ad accadere, accadono anche in fretta... o così mi hanno detto una volta: a me comunque non è mai capitato! XD), può anche darsi che, quest'anno, la Fazi mi faccia una sorpresa veramente grossa, chi lo sa! ^^

Nel frattempo, gustiamoci insieme il magnifico booktrailer di "La stella nera di New York"! :)






Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...