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mercoledì 6 aprile 2022

7 retelling in chiave YA dedicati ad alcuni fra i più famosi villain delle fiabe

Questa settimana è arrivato in libreria “Wicked: Vite e Opere della Perfida Strega dell’Ovest” di Gregory McGuire; il primo volume di una quadrilogia molto amata dal pubblico internazionale, che affronta molte tematiche importanti (razzismo, propaganda, ostracismo sociale...) e che nel 2003 ha ispirato l’acclamato musical vincitore di numerosi premi a Broadway.

Un libro molto “cerebrale” e politicamente impegnato che, se proprio devo essere sincera, non si è rivelato assolutamente nelle mie corde, malgrado l’intrigante premessa e i numerosi sviluppi interessanti.

Ma la verità è che i retelling dedicati ai “cattivi” delle fiabe continuano a riscuotere tutto il mio entusiasmo!

Dai film che la Disney ha deciso di dedicare a Malefica e Crudelia, ad alcuni recenti romanzi in salsa young adult, posso sicuramente affermare di essere una grande fan delle storie narrate dal punto di vista dei villain.

E proprio a loro ho deciso di dedicare, quindi, il post di oggi; una piccola rassegna che include un paio delle mie rivisitazioni preferite, combinate a una serie di titoli che mi ripropongo di recuperare al più presto...

 

Sea Witch

di Sarah Henning

Potete acquistarlo QUI in inglese

Evie è tormentata dai sensi di colpa sin da quando la sua migliore amica, Anna, è annegata.

Così, non appena sugli scogli appare una ragazza che manifesta una sovrannaturale somiglianza con la defunta Anna, Evie decide di diventarle amica, nella segreta speranza di fare ammenda.

E così, mentre le due ragazze iniziano ad attrarre l’occhio – e il cuore – di due affascinanti principi, Evie inizia a convincersi che potrebbe esistere una possibilità di ottenere un lieto fine anche per lei, dopotutto.

Ma la nuova amica di Evie è davvero chi dice di essere?

O in fondo all’oceano si nascondono segreti più oscuri di quanto gli abitanti della terraferma abbiano motivo di sospettare?


Crudelia De Mon: La Mia Vera Storia

di Serena Valentino


Potete acquistarlo QUI in italiano

Crudelia De Mon è uno dei Cattivi Disney, l'antagonista dalla forte personalità. Questo volume rientra nella nuova collana Disney Villains, una linea espressamente dedicata ai "cattivi" dei più famosi film Disney.

Per la prima volta in questo volume, Crudelia De Mon ha la possibilità di prendere la parola, di raccontare il suo punto di vista e di scoprire i lati più nascosti della sua personalità. È la cattiva perfetta: elegante, spiritosa, implacabile.

Dalla sua infanzia agiata alle sue scelte di moda iconiche, a quel famoso incidente d'auto che ha posto fine ai suoi piani malvagi, Crudelia racconta le memorie di una donna condannata, che ha avuto amici e affetti veri e sogni da realizzare.

Dopotutto, le storie non sono sempre e solo bianche o nere...

 

La Casa Che Mi Porta Via

di Sophie Anderson


Potete acquistarlo QUI in italiano

Marinka ha dodici anni e la cosa che vuole di più al mondo è trovare un amico. Un amico vero, in carne e ossa, umano. Ma non è facile farsi degli amici se si è nipoti di Baba Yaga e si vive con lei in una casa con zampe di gallina che si sposta in continuazione.

La nonna di Marinka, infatti, è una Guardiana dei Cancelli che accompagna le persone nell'aldilà e anche lei è destinata a seguire le sue orme.

Ma si deve per forza obbedire al destino che qualcun altro ci ha assegnato? Marinka non sopporta più la solitudine in cui è costretta a vivere e quando conosce una ragazza della sua età, forse l'amica che cercava, rompe tutte le regole.

Non immagina certo le conseguenze...


Malice 

di Heather Walter

Potete acquistarlo QUI in inglese

C'era una volta una strega cattiva che, in un atto di estrema crudeltà, decise di maledire una stirpe di principesse e condannarle a morire. Una maledizione che potrebbe essere spezzata soltanto dal bacio del vero amore.

Avete già sentito questa storia, non è vero? Un affascinante principe. Il lieto fine.

Quante idiozie!

Lasciate che ve lo dica, a Briar quello che accade alle sue principesse non importa a nessuno. Non nel modo in cui alla gente importa dei suoi gioielli, delle feste elaborate e degli elisir che ingolla per preservare la propria bellezza. 

Pensavo che non importasse neanche a me. Finché non incontrato lei.

La Principessa Aurora. L'ultima erede al trono di Briar. Gentile. Meravigliosa. La futura regina di cui il regno ha bisogno. 

Una a cui non interessa se sono Alyce, la Grazia Oscura, la fonte del disprezzo e del terrore di tutti. Il potere che mi scorre nelle vene riempie la gente di spavento, ma Aurora crede che dovrei andare fiera dei miei doni. Lei dice che... che le importa di me. 

Ma fra un anno la maledizione la ucciderà, ponendo fine a qualsiasi speranza per il futuro io abbia mai potuto avere. 

Voglio aiutarla. Se un potere simile al mio ha creato la sua maledizione, allora forse io sarò in grado di spezzarla. Forse, insieme, riusciremo a forgiare un mondo nuovo...

Ah, ancora idiozie!

Perché sappiamo tutti come finisce questa storia, vero? Aurora è la bellissima principessa, e io...

Io sono la strega cattiva.

(Vi ricordo che l'edizione italiana di "Malice" è stata annunciata dalla Oscar Vault alla fine del 2021. La mia recensione, invece,  è disponibile QUI!)


Descendants: L’Isola degli Sperduti

di Melissa de la Cruz


Potete acquistarlo QUI in italiano

Questo libro è il prequel di "Descendants", film prodotto e trasmesso da Disney Channel.

Scritto dall’abile penna di Melissa de la Cruz, già autrice della saga fantasy "Blue Bloods" e di numerosi best sellers quali "Le Streghe di East End", narra della storia dei Cattivi disneyani che furono banditi dal regno di Auradon e confinati sull’Isola degli Sperduti, un luogo buio e tetro protetto da un incantesimo che impedisce loro di scappare.

Spogliati dei loro poteri magici, ora vivono in totale isolamento, dimenticati dal mondo. Sull’Isola degli Sperduti, anno dopo anno, nascono i loro figli, i discendenti, e con loro le prime amicizie e rivalità.

Potranno i figli dei Cattivi crescere diversi dai loro genitori?

 

Heartless

di Marissa Meyer

Potete acquistarlo QUI in inglese

Catherine potrà anche essere una delle ragazze più desiderate di Wonderland, e una favorita del Re di Cuori, ma i suoi interessi dimorano altrove.

La ragazza è una pasticcera talentuosa, e tutto quello che desidera è aprire una bottega insieme alla sua migliore amica.

Ma, secondo sua madre, questo è un obiettivo ridicolo per una persona che potrebbe essere destinata a diventare la prossima regina.

Poi, Cath incontra Jest, l’affascinante e misterioso giullare di corte. Per la prima volta, avverte la scintilla di una vera attrazione.

A rischio di offendere il re e scatenare le ire dei genitori, la ragazza e Jest iniziano a corteggiarsi. Cath è determinata a forgiare il proprio destino, e a innamorarsi seguendo i propri principi.

Ma in una terra in cui abbondano magia, pazzia e mostri, il fato ha in serbo altri piani.

 

Troll's-Eye View

Raccolta di Racconti di Autori Vari


Potete acquistarlo QUI in inglese

Tutti pensano di conoscere la verità che si nasconde dietro i cattivi delle fiabe

Eppure, quei personaggi malvagi potrebbero pensarla in maniera molto diversa.

In questa raccolta, ascolterete la storia della Moglie del Gigante, di Tremotino, della maggiore delle Dodici Principesse Danzanti, e di moltissimi altri villains.

Neil Gaiman, Garth Nix, Jane Yolen, Holly Black e tantissimi altri: uno stellare schieramento di autori, pronto ad assicurarsi che queste vecchie storie riescano a compiere trucchi nuovi...

(La mia recensione è disponibile QUI).


 

martedì 22 marzo 2022

5 retelling di "Dracula" in cui i personaggi secondari diventano protagonisti

Oggi è arrivato in libreria “Le Ragazze Immortali” di Kiran Milwood Hargrave; un romanzo fantasy YA che si propone di narrare una versione alternativa della storia delle tre affamate e seducenti spose di Dracula.

Se seguite il blog da un po’, probabilmente sapete già che non ho amato Le Ragazze Immortali” in modo particolare (in caso contrario, potete sempre rinfrescarvi la memoria dando un’occhiata alla mia recensione).

Ma l’idea di un retelling ispirato al “Dracula” di Bram Stoker continua a incuriosirmi, soprattutto i numerosi titoli incentrati sulle gesta di questo o quell’altro personaggio secondario presentato fra le pagine del noto capolavoro della letteratura gotica mondiale.

Ed ecco perché ho deciso di dedicare il post di oggi ai 5 retelling di “Dracula che mi piacerebbe leggere in un prossimo futuro!

Come noterete, ciascun titolo va a selezionare un personaggio del romanzo originale –  che si tratti di un vampiro, di un umano o di un cacciatore di mostri a metà strada fra i due estremi - e lo pone al centro di un’avventura tutta sua! :D

 

Neither Hyde Nor Hair 


di HP Mallory e  J R Rain

“Potreste ricordarvi di me: sono stata una delle prime anime sfortunate prese di mira da Dracula.

Bè, il conte potrà anche pensare di avermi trasformata, ma in realtà sono stata salvata dalla magia. Tutto grazie a un elisir creato da una potente strega, Lissa Ravenwood, che mi ha permesso di restare perlopiù umana... a patto di continuare a prendere il mio elisir ogni tre giorni.

Ma il vampiro dentro di me è sempre lì, nascosto in sottofondo, pronto a trasformarmi in una creatura che detesto. Il conte, Vlad, desidera esattamente questo – che io soccomba al mio lato oscuro e ritorni da lui. Mi considera una sua creatura, il suo amore, una sua proprietà.

Io, invece, lo considero una proverbiale spina nel didietro!

Eppure, ho ancora bisogno di Vlad. O, almeno, ho bisogno del suo aiuto per risolvere un caso particolarmente difficile.

Dal momento che sono perfettamente in controllo del mio lato vampirico, e che sono molto più forte e veloce di qualsiasi umano, lavoro come cacciatrice di taglie, specializzata nella cattura di creature che si aggirano nel buio. Suppongo che ci sia bisogno di un mostro, per prendere un altro mostro.

E il caso a cui sto lavorando adesso sta rischiando seriamente di farmi venire un colpo!

Alla scuola di stregoneria di Lissa, gli studenti hanno cominciato ad ammalarsi. Colpa degli effetti collaterali della Hyde, una droga illegale che circola per le strade. Per di più, non appena il corpo di un’altra giovane donna viene ritrovata in un vicolo, capisco di avere un brutale assassino da trovare, e in fretta.

Come se non bastasse, il Concilio dei Vampiri sta per riunirsi in città, il che significa che ho bisogno della protezione di Vlad...

Sigh.

Un altro giorno come tanti nella vita di Lucy Westerna, la ragazza che va a caccia di mostri...” 

Potete acquistarlo QUI in inglese



Renfield: Slave of Dracula

di Barbara Hambly 


“Renfield è uno dei detenuti presso il Rushbrook Aylum, ossessionato dalla missione di dare la caccia e uccidere Van Helsing e i suoi compagni.

Le sue azioni prepareranno il terreno per uno scontro all’ultimo sangue fra le forze dei vivi e quelle dei morti, e lo condurranno dal castello di Dracula agli oscuri labirinti della sua stessa follia... nonché alla verità che si cela dietro la fonte di tutta la storia.

Chi era Renfield, in realtà? Vittima o carnefice? Mostro o succube innocente?

Gli eventi sono (più o meno) gli stessi che conoscete. Ma narrati secondo una prospettiva del tutto inedita, e ricca di colpi di scena inaspettati."

Il retelling di “Dracula” ideale da leggere aspettando l’uscita nelle sale della commedia neraRenfield” (con Nicholas Hoult, Nicolas Cage e Awkwafina), prevista per il 2023!

Potete acquistarlo QUI in inglese


 

Dracula in Love

di Karen Essex


“Londra, fine Ottocento. Mina Murray è una giovane donna fidanzata con Jonathan Harker.

Assiste la direttrice di un rinomato collegio femminile, insegnando buone maniere, ma ce in lei un'inquietudine segreta, un io misterioso che, represso durante l'infanzia e l'adolescenza, si manifesta ora sotto forma di sogni, visioni, episodi di sonnambulismo. Q

Quando il fidanzato di Mina, notaio, viene chiamato in Austria da un misterioso Conte per affari, Mina approfitta dell'occasione per andare a trovare un'amica, Lucy, in vacanza al mare.

Ma viene a sapere per vie soprannaturali che Jonathan è gravemente malato in Austria e deve correre ad assisterlo. Dopo aver frettolosamente sposato Mina, Jonathan le rivela di essere rimasto vittima di creature diaboliche.

Sono forse le stesse presenze da cui è ossessionata Mina? E il Conte da cui Jonathan si è recato è forse la stessa creatura misteriosa che protegge Mina e nello stesso tempo sembra volerla attirare in un abisso di perversione?

Quando Jonathan, disperato, decide di farsi ricoverare nell'ospedale psichiatrico dell'ambiguo dottor Seward, Mina lo segue, senza sospettare che sarà lei, e non il marito, a subire le cure del medico, vere e proprie torture che hanno già provocato la morte dell'amica Lucy.

Mina sarà salvata dal misterioso Conte, che le rivelerà l'esistenza di un mondo parallelo, in cui Mina, unendosi a lui, potrà attingere l'immortalità - a meno che l'imprevedibile non intervenga a riportarla accanto a Jonathan.” 

Potete acquistarlo QUI in italiano

  

The Journal of Professor Abraham Van Helsing

di Allen Conrad Kupfer 


“Il professor Kupfer insegna letteratura inglese da vent'anni e da sempre è appassionato di storie gotiche e horror, però non ha mai dubitato che i romanzi e i racconti dei suoi autori preferiti fossero opere di fantasia.

Tuttavia quella certezza è crollata quando, nella soffitta di casa, tra le carte del nonno, ha trovato il diario di Abraham Van Helsing.

Fino ad allora, Kupfer aveva pensato che Van Helsing fosse solo un personaggio di Dracula, il capolavoro di Bram Stoker... Invece quella scoperta dimostra non solo che Van Helsing è realmente esistito, ma che è stato addirittura confidente di suo nonno e gli ha affidato il proprio diario, in cui si racconta la sua lotta contro i grandi nemici dell'umanità: i vampiri.

Medico stimatissimo per i suoi studi sul sangue, Van Helsing, a un certo punto della sua vita, dovette infatti affrontare una vera tragedia personale: la morte della moglie a opera di un vampiro. Da allora, dedicò ogni minuto della sua esistenza allo studio del vampirismo e al disperato tentativo di sterminare quella razza diabolica.

Almeno finché non gli successe qualcosa di incredibile...

Ora, il professor Kupfer ha deciso di pubblicare quel diario, perché tutti conoscano la vera storia di Abraham Van Helsing, ma, alla fine del diario stesso, non può esimersi dal porsi una domanda inquietante: se Van Helsing è un personaggio storico, allora anche i vampiri sono reali?

Rispondere tuttavia è difficile, anche perché Kupfer è stanco, si sta facendo giorno e troppa luce gli dà fastidio.” 

Potete acquistarlo QUI in inglese

 

A Dowry of Blood

di S. T. Gibson

In uscita prossimamente per la Mondadori

“Sulla soglia della morte, Constanta viene salvata da un misterioso sconosciuto, nonché trasformata: da pezzente medievale a sposa all’altezza di un re immortale.

Ma quando Dracula attira un artista aristocratico (e affamato) nella sua rete di passione e inganni, Constanta scopre che il suo amato è capace di qualsiasi cosa.

Dopo aver trovato conforto fra le braccia delle sue consorti rivali, comincia quindi a svelare gli oscuri segreti di suo marito.

Con le vite dei suoi cari in gioco, Constanta dovrà scegliere fra la propria libertà e l’amore per Dracula. Ma i legami forgiati nel sangue possono essere sciolti soltanto con la morte.” 

Potete acquistarlo QUI in inglese

 

 

domenica 13 marzo 2022

Recensione: "Queste Gioie Violente", di Chloe Gong

Queste Gioie Violente”, traduzione italiana del romanzo fantasy storicoThese Violent Delights” di Chloe Gong, arriverà in libreria il 10 maggio 2022. Direi, quindi, che è finalmente arrivato il momento di proporvi una recensione dell’opera in lingua originale, letta su Storytel e “consumata” fra una pausa lavorativa e l’altra…

Una modalità di fruizione che, in realtà, ho trovato piuttosto appropriata al tipo di libro in questione.

Malgrado le apparenze, infatti, “Queste Gioie Violente” è uno YA dal taglio cinematografico e volto a valorizzare il fattore dell’intrattenimento sopra ogni cosa. Tuttavia, non sempre l’autrice sembra consapevole di questo orientamento; tant’è che, alla fine, il romanzo riesce a coinvolgere e divertire malgrado le sue (improbabili) ambizioni di stampo filosofico-politico-esistenziale, e non certo grazie a esse…


Potete acquistarlo QUI in italiano


La trama

È il 1926, e Shangai canticchia al ritmo di una nenia di dissolutezza e corruzione.

Una faida di sangue fra due clan di gangster rivali continua a intingere le strade nel sangue, lasciando la città nel caos.

Juliette Cai è l’erede, orgogliosa e altera, della Scarlet Gang – una rete altamente organizzata di criminali, che si innalza ben al di là della portata della legge.

Roma Montagov è il figlio d’oro dei suoi più grandi rivali, i White Flowers, un gruppo che continua a combattere contro gli Scarlet per il controllo di Shangai da generazioni e generazioni.

Ma Roma è anche il primo, grande amore di Juliette... nonché il responsabile del suo primo tradimento.

Quando una follia mortale comincia ad abbattere gangster di ogni fazione, la gente inizia a mormorare. Pettegolezzi inquietanti, a propositi di una violenta forma di contagio, e di un mostro che si annida nell’oscurità.

Così, mentre la pila dei morti prende a farsi sempre più ingombrante, Juliette e Roma capiscono di avere dalla loro soltanto una scelta: mettere da parte le armi, stipulare una tregua e provare a risolvere la situazione... prima che la loro città si trasformi in un bagno di sangue.

 

“And in their triumph die, like fire and powder...”

Se amate Shakespeare (o siete grandi fan della serie tv “Westworld”), probabilmente avrete già riconosciuto la citazione che presta il titolo al romanzo d’esordio di Chloe Gang.

«Le gioie violente hanno violenta fine», scriveva il Bardo, «e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si consumano al primo bacio.»

Un titolo quanto mai appropriato, lasciate che ve lo dica, per un libro che si propone come un retelling di Giulietta e Romeo con echi di “Gangs of New York” e “Godzilla”, peraltro ambientato nella tumultuosa e scintillante Shangai degli anni Venti.

Una premessa che è praticamente una garanzia di successo (dal punto di vista commerciale, almeno), e che, difatti, ha già fatto sì che il libro di Chloe Gong restasse saldamente ancorato alle cime di tutte le classifiche di vendita per più di 40 settimane di fila.

Ma che tipo di romanzo è, “Queste Gioie Violente”? Vale davvero la pena leggerlo?

Risposta lampo: secondo me sì, certo, a patto che siate consapevoli di essere in procinto di imbarcarvi in una lettura:

a.  poco impegnativa;

b.  dai toni abbastanza romanticheggianti e passionali, ma non particolarmente incentrata sull’elemento romance;

c. non necessariamente adrenalinica e ricca d’azione.

Se siete follemente innamorati di libri come “Magic”, di Victoria Schwab, o “La Stirpe della Gru”, di Joan He, insomma, la legge di probabilità vuole che “Queste Gioie Violente” finisca per farvi impazzire di curiosità e delizia

Tutti gli altri, siano avvertiti.

 

Luci e ombre (e Kaijū) a Shangai

L’ambientazione di “Queste Gioie Violente”, affascinante e curatissima dal punto di vista della ricerca storica, rappresenta sicuramente uno dei suoi più grandi fiori all’occhiello.

L’incipit del romanzo è travolgente; il finale incalza e diverte, e lo stile dell’autrice riesce a centrare quel perfetto punto di incontro fra “semplice e d’impatto” e “raffinato ed espressivo”.

In verità, sospetto che “Queste Gioie Violente” sarebbe un titolo perfetto per un adattamento televisivo: lo sviluppo della trama è incredibilmente pasticciato (soprattutto nella parte centrale, dal midpoint in poi, che purtroppo ristagna come le famose Paludi Morte de “Il Signore degli Anelli”…), ma gli eventi-chiave riescono a suscitare un appeal emotivo non indifferente, e l’estetica del libro ha un sapore decisamente… spettacolare, ecco.

Capiamoci bene: i primi capitoli del libro di Chloe Gong promettono mari e monti, ma il resto del libro riesce a consegnare… mmm, diciamo il 50%, 60% del potenziale implicito in quella promessa?

L’autrice dedica numerosi capitoli all’approfondimento delle dinamiche sociali e delle personalità dei personaggi. Il problema è che quasi nessuno dei suddetti comprimari si rivela all’altezza di tanta attenzione (con la vistosa eccezione di Katheleen e, forse, Marshall...), e lo stesso vale per Juliette (sempre pericolosamente in bilico sull’orlo dell’abisso che porta nella leggendaria Terra di Mary-Sue...) e Roma (che a tratti sembra un love interest di contorno, piuttosto che un co-protagonista vero e proprio).

Le complessità politiche e storiche che circondano la città di Shangai, d’altro canto, contribuiscono, in parte, a riscattare tutte le ingenuità concettuali e psicologiche che aleggiano attorno al cast principale.

Una caratteristica che riesce a tenere viva una scintilla di curiosità perfino nei momenti in cui, goffamente, Chloe Gong cerca di manipolare emotivamente il lettore, introducendo, chessò, il personaggio dickensiano della piccola, povera, patetica Alisa Montagov, o i due antagonisti-simmetrici Dmitri e Tyler (perfettamente intercambiabili fra di loro, e ovviamente egualmente destabili).

Leggerò il sequel di “Queste Gioie Violente”, quindi?

Sicuramente !

Soprattutto perché credo che Chloe Gong sia un’autrice da tenere d’occhio, e perché la trama del suo prossimo libro (“Foul Lady Fortune”, collocato nello stesso universo narrativo di “Queste Gioie Violente”) mi incuriosisce in modo particolare.

Ma anche perché un buon cliffhanger è sempre capace di esercitare il suo fascino, e perché sospetto che “Our Violent Ends” sia ancora in grado di riservarci parecchie sorprese! :)




domenica 27 febbraio 2022

7 retelling del mito di Ade e Persefone: cosa leggere dopo "A Touch of Darkness"

Per le lettrici italiane, “A Touch of Darkness” di Scarlett St. Claire è stata sicuramente una delle uscite più attese del mese di febbraio. Ma quanti altri retelling del mito di Ade e Persefone esistono, e quali sono i più amati dal pubblico internazionale?

Proviamo a scoprirlo insieme! ;D

 

A Deal With the Elf King

di Elise Kova


Un romance autoconclusivo, dall’autrice del ciclo Air Awakens”. Un intenso e struggente slow-burn, che mescola elementi tratti dal mito di Ade e Persefone con altri ispirati alla fiaba della Bella e la Bestia.

Trecento anni fa, agli umani veniva data la caccia da una potente razza magica; la stipulazione di un trattato ha posto fine a questa pratica una volta per tutte.

Ma poi il Re degli Elfi arriva e decide di trasformare Luella, una giovane studentessa umana di erboristeria, nella sua sposa umana, strappandola via dal suo villaggio. La ragazza viene quindi condotta in una terra straripante di magia allo stato brado, e costretta a sposare un Re tanto affascinante, quanto freddo ed emotivamente distante.

Eppure, una volta giunta lì, scoprirà la verità su un regno morente, che forse soltanto lei sarà in grado di salvare...

Potete acquistarlo QUI in inglese.

 

Prigioniera negli Inferi 

di Lyaniu Tan

La mia recensione è disponibile QUI

Libro erotico a tinte forti, decisamente non adatto ai gusti del grande pubblico. Tant’è che viene spesso corredato da una serie di avvertenze: per citare l’editore italiano, “Contiene scene di sesso esplicito e pratiche (anche non consenzienti) che potrebbero disturbare alcuni lettori. Si consiglia la lettura ad un pubblico consapevole.”

Conosciamo tutte la storia... Ade rapisce Persefone, figlia di Demetra, e la conduce di forza con sé negli Inferi, per farla sua sposa.

Persefone è costretta a vivere nel Regno dei Morti, mentre la madre di lei, in superficie, si vendica impedendo al suolo di dare i suoi frutti, e di seguire il normale ciclo delle stagioni.

Una terribile carestia si abbatte sugli uomini, e l'unico modo di riportare l'ordine sulla terra è far tornare Persefone nel Regno dei Vivi.

Ma vi siete mai chieste come sarebbe andata la storia... se...

Se il dio degli Inferi fosse stata in realtà una Dea bellissima e vendicativa?

Se Persefone l'avesse odiata con tutta sé stessa, ma ad un certo punto avesse cominciato ad accorgersi che, dietro quella dea spietata e terribile, si nascondeva una donna con dei sentimenti degni di passare alla storia?

Se Ade fosse arrivata ad amare la sua sposa al punto da essere disposta a lasciarla andare e tornare sulla terra che Persefone amava tanto?

Ade non è una divinità come un'altra. È una donna, che è stata bistrattata dai suoi fratelli e sbattuta a governare il Regno degli Inferi. Una donna che ha dovuto costruirsi una corazza, che solo Persefone sembra in grado di scalfire...

Potete acquistarlo QUI in italiano.


Regina di Fiori e Radici 

di Laura Mclem


Non ho (ancora) avuto modo di leggere questo particolare retelling del mito di Ade e Persefone, ma vi consiglio vivamente di dare un’occhiata alla splendida recensione firmata dalla nostra amica Katerina, del blog “A Game of T.A.R.D.I.S.”! *___*

Quasi nulla di quello che è stato detto riguarda me, nonostante sia la mia storia.

Si è narrato della passione di mio marito, della disperazione di mia madre, della decisione di mio padre. Si è parlato della sofferenza dei mortali e dei riti che da allora vengono compiuti, per far sì che ciò che accadde non debba mai più ripetersi. Si sono narrate storie parallele e storie contrastanti, si ricordano particolari suggestivi, ma di ciò che riguarda me, di ciò che accadde a me, sembra si conosca ben poco.

Eppure è la mia storia.

Non è la storia di Ade, il signore dell’Oltretomba, delle anime dei defunti e di tutto ciò che cresce nel sottosuolo; non è la storia di Demetra, la Madre Terra che errò nel mondo alla ricerca della sua unica figlia, scomparsa nella tenebra di Erebo; e, certamente, non è la storia di Zeus, che permise tutto ciò avvenisse, finché i mortali non gli ricordarono, attraverso la loro mortalità, ciò che doveva fare. In questa storia ci sono anche loro, ma non è la loro storia.

È la mia.

La storia della dea della primavera e regina dell’Averno, contesa tra due mondi, finché la contesa non mi obbligò a compiere la mia scelta.

Quasi nulla si sa di ciò che significò, per tutti. Eppure rese il mondo ciò che è.

Perché io sono regina di fiori e radici.

Io sono Persefone.

Potete acquistarlo QUI in italiano.


Lore Olympus

 di Rachel Smythe

Uno dei più grandi successi a fumetti targati Webtoon!

Pettegolezzi scandalosi, feste sfrenate e amore proibito: assisti a cosa fanno gli dei dopo il tramonto in questa rivisitazione elegante e contemporanea di una delle storie più famose della mitologia greca, dalla geniale creatrice Rachel Smythe.

Persefone, giovane dea della primavera, è nuova nell'Olimpo.

 Sua madre, Demetra, l'ha allevata nel regno dei mortali, ma dopo che Persefone ha promesso di addestrarsi come vergine sacra, le è permesso di vivere nel mondo affascinante e in rapido movimento degli dei.

Quando la sua coinquilina, Artemide, la porta a una festa, la sua intera vita cambia: finisce per incontrare Hades e sente una scintilla immediata con l'affascinante ma incompreso sovrano degli Inferi. Ora Persefone deve navigare nella confusa politica e nelle relazioni che governano l'Olimpo, scoprendo allo stesso tempo il proprio posto e il proprio potere.

Potete acquistarlo QUI in italiano.

 

Wintersong

di S. Jae-Jones


Primo capitolo di una duologia a metà strada fra “Labyrinth” e retelling della storia di Ade e Persefone.

Sin da quando era una bambina, Liesl ha sentito infiniti racconti sui Goblin. Quelle leggende hanno popolato la sua immaginazione e ispirato le sue composizioni musicali.

Adesso ha diciotto anni, lavora nella locanda di famiglia e sente che tutti i sogni e le fantasticherie le stanno scivolando via dalle mani, come minuscoli granelli di sabbia.

Ma quando sua sorella viene rapita dal Re dei Goblin, Liesl non ha altra scelta che mettersi in viaggio per tentare di salvarla. E così si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto, strano e affascinante, costretta ad affrontare una decisione fatale.

Potete acquistarlo QUI in italiano.


Neon Gods

di Kate Robert


Il volume iniziale della serie “Dark Olympus”. Ogni libro è dedicato alla libera reinterpretazione di un mito diverso: il secondo romanzo, ad esempio, affronta la leggende di Psiche e Eros; il terzo tira in ballo il terzetto Elena di Troia, Achille e Patroclo.

Persephone Dimitriou non sogna altro che di poter fuggire dall’ultra-moderna città di Olimpo e ricominciare la sua vita, possibilmente alla larga dagli intrallazzi politici e traditori delle Tredici Case.

Ma i suoi piani vengono fatti a brandelli dalla notizia che sua madre l’ha appena incastrata in un fidanzamento con Zeus, il pericoloso potere che si nasconde dietro la scintillante facciata della città.

Alle strette, Persefone decide di fuggire nei quartieri più oscuri e proibiti di Olimpo, e stinge un patto dannato con un uomo che, un tempo, era convinta non fosse altro che un mito...

Ade ha trascorso la sua vita nell’ombra, e non ha alcuna intensione di avanzare sotto la luce dei riflettori. Ma quando scopre che Persefone può offrirgli un’oncia di vendetta per i torti subiti, non ha bisogno di sentire altro: l’aiuterà... in cambio del giusto prezzo.

Potete acquistarlo QUI in inglese.

 

The Dark Wife

di Sarah Diemer

La mia recensione è disponibile QUI

Uscito nel 2011, “The Dark Wife” è stato uno dei primissimi romance f/f che abbia mai letto. Come tale, sospetto che occuperà sempre un posticino speciale all’interno del mio cuore...

Tremila anni fa, un dio ha raccontato una bugia.

Adesso, soltanto una dea può dire la verità.

Persefone ha tutto quello che una figlia di Zeus potrebbe desiderare - eccetto la libertà.

Vive sulla terra verde insieme a sua madre, Demetra, crescendo sotto l'occhio vigile degli dei e delle dee del Monte Olimpo.

Ma quando Persefone incontra l'enigmatica Ade, sperimenta qualcosa di nuovo: la possibilità di scegliere.

Zeus chiama Ade "signore" dei morti a mo' di scherno. In verità, Ade è la dea degli Inferi, e per niente amica di Zeus.

Offre a Persefone un rifugio nella sua terra dei morti, così la giovane dea potrà scampare al suo destino infausto sull'Olimpo.

Ma Persefone trova più della sola libertà negli Inferi.

Trova l'amore, e se stessa.

Potete acquistarlo QUI in inglese.


E voi, amici? 

Avete letto qualcuno di questi libri?

Conoscete altri retelling del mito di Ade e Persefone? ^___^




 

lunedì 31 gennaio 2022

Recensione: "The Deathless Girls", di Kiran Millwood Hargrave

The Deathless Girls” è un libro fantasy/gotico per ragazzi di Kiran Millwood Hargrave.

La trama è vagamente – ma proprio molto vagamente – ispirata ad alcuni personaggi creati da Bram Stoker; nello specifico, mi sto riferendo alle celebri “spose di Dracula” citate all’interno del suo capolavoro immortale.

Il romanzo di Millwood Hargrave narra l’odissea di due sorelle nomadi, strappate ai loro cari e costrette a servire nelle cucine di un arrogante signorotto locale. A un certo punto, le ragazze vengono divise, costringendo la più mite e remissiva delle due a imbastire un azzardato piano di salvataggio...

Che cosa c’entreranno mai i vampiri, in tutta questa sciarada?

Ecco, questa è un'ottima domanda! XD


Potete acquistarlo QUI in italiano

 

La trama

Alla vigilia della sua divinazione, il giorno in cui il suo fato verrà finalmente svelato, la diciassettenne Lil e sua sorella gemella, Kizzy, vengono catturate e ridotte in schiavitù dal crudele Boyar Valcar.

La loro comunità, nomade e pacifica, viene completamente distrutta; il resto della loro famiglia massacrata o dispersa.

Costretta a lavorare nelle dure e inospitali cucine del castello, Lil trova conforto in Mira, una compagna schiava da cui si sente attratta in un modo che non riesce a comprendere.

Ma l’indole temeraria e ribelle di Kizzy continua ad attirare l’attenzione di chi detiene il potere in modi vertiginosamente imprevedibili; compreso l’interesse di un sinistro figuro che si fa chiamare il Drago, e che sembra balzato direttamente fuori dalle pagine di un libro di miti e leggende.

O da un incubo, magari.

Perché può darsi che le gemelle non abbiano avuto la possibilità di ricevere la loro divinazione... eppure, in un modo o nell’altro, Lil e Kizzy stanno per scoprire il loro destino.

 

Toxic twins

La quarta di copertina insisterà anche a definire “The Deathless Girls” un retelling... ma, in realtà, non è che questo libro abbia veramente qualcosa a che fare con “Dracula”.

Nel senso che l’autrice sembra fare riferimento tanto al romanzo di Stoker quanto a successi del calibro di “Twilight” o “28 Giorni di Buio”... ma  a nessuno di questi titoli riesce, in realtà, a rendere il giusto tributo.

A essere sinceri, non sono neanche sicura che intendesse provarci: anzi, a tutt’oggi, non sono ancora riuscita a farmi una ragione delle motivazioni che hanno spinto Kiran Millwood Hargrave (o chi per lei) a cercare di spacciare il suo libro per qualcosa che, evidentemente, il testo non ambisce a essere neanche per un secondo.

A meno che non si sia trattato di interessi di natura esclusivamente commerciale, si capisce.

Anche perché dubito che scrivere, a mo’ di sinossi, «questo libro è uno YA che non si differenzia dagli altri in nessuna maniera; il wordbuilding è insensato, la trama non ha ragione di esistere e la protagonista sviluppa un arco narrativo interessante quanto un sottobicchiere» sarebbe stata una mossa particolarmente saggia, dal punto di vista delle vendite.

Anche se si sarebbe trattato di una descrizione maledettamente onesta!

Il punto è che “The Deathless Girls” non è un libro di vampiri; non è neanche un romance, un romanzo d’avventura o una storia di formazione (se non, forse, nel senso più lasco e superficiale del termine).

Al massimo, è un libro che parla (in termini dannatamente snervanti) di un legame tossico fra sorelle; la storia di una ragazzina che scambia ripetutamente la propria fragilità e la propria difficoltà ad affermare la sua identità per una forma di amore superiore e indiscutibile.

Se il finale avesse manifestato un pizzico di consapevolezza, da questo punto di vista, magari mi sarei azzardata a ritenerlo uno spunto narrativo interessante.

Ma al terzo, quarto o quindicesimo luogo comune sulle gemelle, sinceramente ho deciso di gettare la spugna e arrendermi all’evidenza: Kiran Millwood Hargrave è davvero convinta che frasi come “io e mia sorella siamo un’unica persona confinata all’interno di due corpi diversi” abbiano un suono poetico e salutare, e non francamente agghiacciante.

 

Un ripensamento chiamato Vlad l’Impalatore

The Deathless Girls” è anche un libro che si degna di introdurre i vampiri (e il conte Dracula, in particolare) soltanto nell’arco delle ultime 100 pagine o giù di lì.

Manco a dirlo, la struttura del romanzo risulta pesantemente sbilanciata da questa virata; anche se, a onor del vero, dopo 200 pagine passate a seguire le giornate di uno stuolo di ragazzine perennemente assediate da minacce di stupro e altre tremende punizioni corporali, mi sono ritrovata ad accogliete l’arrivo del primo strigoi con un senso di profondo sollievo.

Anche se questo evento, in realtà, mi ha preso un po’ alla sprovvista (più che altro perché non c’entrava nulla con il resto della storia); e anche se il mostro, da un punto di vista narrativo, a quel punto avrebbe potuto essere tranquillamente sostituito da qualsiasi altro tipo di creatura: uno zombie, il Bigfoot, la creatura di Frankenstein, il diavolo della Tazmania, fate un po’ voi!

La storia d’amore, dal canto suo, risulta spaventosamente piatta e artificiosa. Probabilmente perché Lil non riesce a essere una protagonista convincente, e Mira ha una caratterizzazione.... siamo seri, quale caratterizzazione?!

Se mai uno studio hollywoodiano dovesse girare un film tratto da “The Deathless Girls”, i produttori potrebbero tranquillamente affidare il ruolo di Mira a una scopa di saggina: nessuno si accorgerebbe mai della differenza!

E poi, le scene di interazione fra lei e Lil si contano sulle dita di una mano... Eppure, in qualche modo, l’autrice vorrebbe darci a intendere che il loro sia uno di quegli amori tragici e sconfinati di cui parlava anche il Bardo.

Mmm... No, grazie.

Questa non me la bevo.

In compenso, ho trovato lo stile dell’autrice leggermente sopra la media. Molto lirico, poetico ed evocativo, soprattutto per quanto riguarda la descrizione degli ambienti naturali.

Peccato che, secondo me, questa qualità non si riveli neanche remotamente in grado di compensare l’incomparabile presunzione dell’epilogo... ma, in fondo, la mia opinione a questo punto si è già capita, vero? XD



mercoledì 26 gennaio 2022

"Arianna": il retelling di Jennifer Saint ispirato alla mitologia greca arriva a febbraio

Arianna”, retelling di Jennifer Saint ispirato alla mitologia greca, uscirà il 3 febbraio per Sonzogno.

Ormai è evidente: libri come “Circe”, “Il segreto di Medusa” e “La canzone di Achille” hanno scatenato un vero e proprio “effetto valanga”, rilanciando un intrigante, fortunatissimo trend letterario... la rielaborazione di antichi miti classici in chiave contemporanea/femminista!


 

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La trama

Arianna e la sorella Fedra, principesse di Creta e figlie del temuto re Minosse, crescono ascoltando riecheggiare il rumore degli zoccoli del fratello, il Minotauro, nel labirinto costruito sotto il palazzo.

Ogni anno, quattordici giovani ateniesi vengono sacrificati per placare la fame del mostro.

Quando il principe Teseo giunge a Creta per immolarsi alla creatura, Arianna si perde nei suoi occhi verdi e se ne innamora follemente. Ma aiutarlo a scappare dal labirinto significherebbe tradire la famiglia e il regno, e la ragazza conosce fin troppo bene le implicazioni di un gesto simile.

Assillata dai dubbi ma determinata a farsi valere, Arianna prenderà una decisione che ribalterà tanto la sua sorte quanto il destino di Fedra.

Entrambe dovranno affrontare le conseguenze di una scelta coraggiosa e sovversiva, che le spingerà a mettere in discussione il proprio ruolo in quanto figlie, mogli e madri in un mondo in cui le donne non sono altro che pedine su una scacchiera dominata dagli uomini e dagli dèi.

 

Oltre il Minotauro

Arianna” è il libro d’esordio di Jennifer Saint, insegnante di inglese appassionata di letteratura e mitologia ellenica.

Stando a quanto si legge in giro, la sua opera si differenzia dalla maggior parte degli altri retelling affini soprattutto perché si rifiuta di offrire facili lezioni morali, limitandosi a liberare la vecchia storia di Teseo e del Labirinto da tutte le sue (evidenti) implicazioni a base di fatalismo, maschilismo e paternalismo.

Il romanzo, in effetti, cercherà di seguire la storia di Arianna a 360 gradi, mostrandoci le sue battaglie, le sue speranze e le sue relazioni tormentate anche al di là della celebre leggenda che la vede protagonista, insieme al traditore Teseo, del famigerato incontro/scontro con il Minotauro.

All’interno di “Arianna”, grande importanza dovrebbe quindi rivestire la figura di Dioniso, dio olimpico della frenesia orgiastica e dell’ebbrezza.

Ma ci sarà spazio anche per la sorella Fedra, protagonista a sua volta di un tragico mito a base di violenza, morte e menzogne...

 

Elektra

Dopo “Arianna”, Jennifer Saint si è lanciata nella stesura di un secondo libro dallo spirito affine: il nuovo frutto delle sue fatiche si chiamerà “Elektra” e approderà sugli scaffali di tutte le librerie americane entro aprile 2022.

L’intenzione, anche in questo caso, è quella di reinventare la storia di una delle più famose antieroine della mitologia classica e declinarla secondo una sensibilità più rilevante e affine alle esigenze del pubblico moderno.

La trama verterà sulle gesta di tre donne legate dal peso di un’orribile maledizione: Clitennestra, pugnalata alla schiena dal marito Agamennone, il re dalle mani sporche di sangue; Elektra, la sua figlia più giovane, che lotta per sfuggire a una maledizione famigliare intrecciata d’orrore e sofferenza; e Cassandra, la profetessa di Troia a cui nessuno sembra disposto a credere.

Agli appassionati di retelling in salsa greca farà inoltre piacere sapere che la casa editrice americana Wildfire, elettrizzata dal grande successo commerciale riscosso da “Arianna”, ha già annunciato l’acquisto di due nuovi volumi scritti da Jennifer Saint.

Qualche dettaglio sul primo di questi progetti è già trapelato: pare proprio che il romanzo sarà dedicato alla figura di Atlanta, figlia del re di Arcadia, unica donna presente nella spedizione degli Argonauti...





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