domenica 3 novembre 2019

Libri fantasy LGBT #1: "The Monster of Elendhaven", di Jennifer Giesbrecht

Quanti bei libri fantasy a tematica LGBT esistono attualmente in circolazione, là fuori?

Chiunque salti su a rispondervi con uno stentoreo: "non molti!" sta mentendo, oppure non ha fatto bene i suoi compiti a casa. Per venire in aiuto a chiunque sia a caccia di informazioni relative a quest'argomento, ho deciso di creare questa nuova rubrica domenicale, simile per certi versi a quella che tenevo anni fa sui retellings.

Vi prego di ricordare, fra l'altro, che potete consultare la lista quasi completa degli innumerevoli titoli f/f letti o visti dalla vostra Sophie scorrendo la categoria "Yuri" del blog: troverete così recensiti libri, fumetti o anime come "Gideon la Nona", "Il Priorato dell'Albero delle Arance", "Citrus", e via discorrendo. Inutile ribadire che l'elenco delle recensioni e delle segnalazioni verrà costantemente aggiornato: ormai mi conoscete abbastanza da sapere che tendo a non perdermene uno, e che sto diventando praticamente una piccola "luminare" in questo campo! XD

Il libro di cui andremo a parlare oggi, invece, è un fantasy/horror "romantico" (ma tutt'altro che melenso) dalle intense sfumature gotiche, a tema m/m: diamo quindi un'occhiata insieme alla trama e alla suggestiva immagine di copertina di "The Monster of Elendhaven" di Jennifer Giesbrecht!


libri horror LGBT - libri gotici 2019

Disponibile in inglese

Potete acquistarlo QUI

"La città di Elendhaven si erge sull'orlo dell'oceano. Devastata dalla peste, abbandonata dal Sud, deprivata della sua industria e lasciata a morire. Ma non tutto muore altrettanto facilmente. Una cosa senza nome si aggira per le strade della città, una cosa dalle sembianze umane, con un cuore nero e lunghe dita pallide che non desiderano altro che di stringersi attorno alle gole di chiunque incontri. Un mostro che non può morire. Il suo fragile padrone lo invia a compiere commissioni, tenendolo a bada con la magia, mentre è intento a escogitare un piano troppo crudele per potergli dare un nome. Intanto il cuore del suo mostro diventa sempre più devoto, e sempre più freddo, e sempre più scaltro,  e... I due mostri di Elendhaven avranno la loro vendetta su quelli che hanno commesso un torto ai danni della città. Perfino se questo significasse bruciare il mondo intero pur di riuscirci..."


Consigliato da Joe Hill, "The Monster of Elendhaven" è nato nella mente della sua autrice come una sorta di rivisitazione del mito di Faust. Ma, stando alle sue stesse dichiarazioni, Jennifer Giesbrecht a un certo punto si è resa conto di non essere molto interessata alle tematiche cristiane che attraversano la più popolare versione di questo racconto. La scrittrice si professa infatti affascinata piuttosto da concetti caratteristici degli anni a cavallo fra il diciannovesimo e il ventesimo secolo: irrazionalismo, psicanalisi, la brutalità del nazionalismo e via discorrendo. Così a un certo punto decise che "invece di essere un retelling moderno di un vecchio mostro mitologico", il suo libro avrebbe raccontato "la storia d'amore fra due mostri creati dal concetto di Modernità stessa."

Un'idea senz'altro fresca e interessante, che è riuscita a risvegliare parecchia curiosità nei confronti di questo suo libro d'esordio. Se c'è una cosa che ho imparato leggendo i romanzi (per brevi o lunghi che siano) pubblicati dalla Tor.com, è che i loro titoli riescono sempre a sfuggire a qualsiasi tentativo di semplice catalogazione, e che di solito riescono a centrare nel segno con sorprendente facilità...
Ed ecco spiegato perché anche "The Monster of Elendhaven" alla fine è finito in wish-list! ;D




Negli episodi successivi di "Libri Fantasy LGBT"
abbiamo parlato di:



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